Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

La norma (art. 73, comma 3, TUIR – testo dal 2024)

«Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le società e gli enti che per la maggior parte del periodo di imposta hanno nel territorio dello Stato la sede legale o la sede di direzione effettiva o la gestione ordinaria in via principale. Per sede di direzione effettiva si intende la continua e coordinata assunzione delle decisioni strategiche riguardanti la società o l’ente nel suo complesso. Per gestione ordinaria si intende il continuo e coordinato compimento degli atti della gestione corrente riguardanti la società o l’ente nel suo complesso.»

Criterio (dal 2024) Contenuto
Sede legale Sede risultante dallo statuto
Sede di direzione effettiva Decisioni strategiche continue e coordinate
Gestione ordinaria in via principale Atti di gestione corrente
Criteri abrogati Sede dell’amministrazione e oggetto principale

Tre casi pratici

Società estera gestita dall’Italia

Una società formalmente residente all’estero ha gli amministratori che decidono dall’Italia.

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Cosa fare: Se la direzione effettiva o la gestione ordinaria sono in Italia, la società è fiscalmente residente in Italia: va dichiarato il reddito in Italia, evitando l’esterovestizione.

Holding estera senza struttura

Una holding costituita all’estero non ha personale né uffici operativi nel Paese estero.

Cosa fare: L’assenza di sostanza economica e la gestione dall’Italia espongono al rischio di esterovestizione: documentare l’effettiva attività e governance nello Stato estero.

Sede legale estera ma decisioni in Italia

Le riunioni del consiglio e le decisioni strategiche avvengono in Italia.

Cosa fare: La sede di direzione effettiva (decisioni strategiche continue e coordinate) in Italia rende la società residente: serve coerenza tra sede formale e luogo di gestione.

Spunti pratici

Norme collegate

Fonti affidabili

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Domande frequenti

Quando una società è residente in Italia?

Se per la maggior parte del periodo ha in Italia, in alternativa, la sede legale, la sede di direzione effettiva o la gestione ordinaria in via principale (dal 2024).

Cos'è l'esterovestizione?

La collocazione fittizia all'estero di una società di fatto gestita dall'Italia: comporta la tassazione del reddito in Italia.

Come si dimostra la residenza estera?

Documentando sostanza economica, governance e processo decisionale effettivamente svolti nello Stato estero.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-14
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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