Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

La norma (art. 21, commi 1 e 2, DPR 633/1972)

«1. Per ciascuna operazione imponibile il soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio emette fattura […]. Per fattura elettronica si intende la fattura che è stata emessa e ricevuta in un qualunque formato elettronico […]. La fattura […] si ha per emessa all’atto della sua consegna, spedizione, trasmissione o messa a disposizione del cessionario o committente. 2. La fattura contiene le seguenti indicazioni: a) data di emissione; b) numero progressivo che la identifichi in modo univoco; c) ditta, denominazione o ragione sociale […].»

Elemento Contenuto
Data e numero Data di emissione e numero progressivo univoco
Parti Dati e partita IVA di cedente e cessionario
Operazione Natura, qualità e quantità di beni/servizi
Importi Imponibile, aliquota e imposta
Termine emissione (immediata) 12 giorni dall’effettuazione

Tre casi pratici

Fattura scartata dallo SdI

Una fattura elettronica viene scartata per un errore nel codice destinatario.

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Cosa fare: Correggere l’errore e ritrasmettere la fattura entro 5 giorni dalla notifica di scarto, mantenendo data e numero originari: la fattura scartata si considera non emessa.

Descrizione generica dell’operazione

Una fattura riporta una descrizione troppo vaga dei beni o servizi.

Cosa fare: Indicare natura, qualità e quantità in modo puntuale: la descrizione generica può comportare contestazioni in sede di controllo.

Fattura differita

Si vogliono raggruppare più consegne dello stesso mese a un cliente.

Cosa fare: Emettere fattura differita entro il giorno 15 del mese successivo, con riferimento ai documenti di trasporto delle consegne.

Spunti pratici

Norme collegate

Fonti affidabili

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Domande frequenti

Cosa deve contenere una fattura?

Data, numero progressivo univoco, dati e partita IVA delle parti, descrizione dell'operazione, imponibile, aliquota e imposta.

Cosa succede se la fattura elettronica viene scartata?

Si considera non emessa: va corretta e ritrasmessa entro 5 giorni dalla notifica di scarto.

Entro quando va emessa la fattura?

La fattura immediata entro 12 giorni dall'effettuazione; la differita entro il 15 del mese successivo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-14
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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