Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

L’art. 14 del contratto interviene su due voci che portano nomi simili ma hanno storia, destinatari e periodicità diversi. Confonderle è facile, e produce calcoli sbagliati: l’indennità di Ente riguarda i livelli dal IV all’VIII ed è espressa in valori annui; quella di valorizzazione professionale riguarda i livelli I, II e III ed è espressa in valori mensili per tredici mensilità.

Indennità di Ente — livelli IV-VIII

Questo contratto è già in vigore. A differenza dei rinnovi di Sanità, Funzioni Centrali e Funzioni Locali — fermi allo stadio di ipotesi — qui la sottoscrizione definitiva è avvenuta il 1° luglio 2026. L’art. 2, comma 4 impone alle amministrazioni di applicare gli istituti economici «vincolati ed automatici» entro 30 giorni dalla stipulazione: gli aumenti e gli arretrati dovevano quindi entrare in pagamento entro il 31 luglio 2026.

Base normativa: art. 44 del CCNL 7 ottobre 1996, come da ultimo rideterminata dall’art. 27, comma 1 del CCNL 23 dicembre 2025.

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Valori annui lordi in euro (Tabella C5 del CCNL).
Livello Incremento annuo dal 1.1.2027
IV 313,80
V 282,30
VI 240,60
VII 209,10
VIII 179,00

La clausola di salvaguardia sui differenziali

La nota 2 alla Tabella C5 dispone che gli incrementi «non riassorbono gli eventuali valori differenziali percepiti ai sensi dell’art. 44, comma 3, del CCNL 1994-97». È una previsione di garanzia: chi percepisce quei differenziali storici li conserva integralmente e cumula l’incremento, senza che la somma venga riassorbita. Nessun’altra tabella del contratto contiene una clausola analoga.

Indennità di valorizzazione professionale — livelli I-III

Base normativa: art. 8, comma 2 del CCNL 21 febbraio 2002 relativo al biennio economico 2000-2001, come da ultimo rideterminata dall’art. 27, comma 2 del CCNL 23 dicembre 2025.

Valori mensili lordi in euro da corrispondere per 13 mensilità (Tabella C6 del CCNL).
Livello Incremento mensile dal 1.1.2027 Valore annuo (13 mensilità)
I — dirigente di ricerca e dirigente tecnologo 8,20 106,60
II — primo ricercatore e primo tecnologo 6,80 88,40
III — ricercatore e tecnologo 5,90 76,70

Le due voci a confronto

Sintesi delle differenze fra le due indennità disciplinate dall’art. 14 del CCNL.
Indennità di Ente Indennità di valorizzazione professionale
Destinatari Livelli IV-VIII (tecnici e amministrativi) Livelli I-III (personale della ricerca)
Base normativa Art. 44 CCNL 7 ottobre 1996 Art. 8, comma 2 CCNL 21 febbraio 2002
Espressione dell’importo Valore annuo Valore mensile
Mensilità Non applicabile 13
Decorrenza 1° gennaio 2027 1° gennaio 2027
Clausola di non riassorbimento Sì, per i differenziali art. 44 c. 3 Non prevista

Le fonti da consultare

Domande frequenti

Chi percepisce l’indennità di Ente?

Il personale dei livelli dal IV all’VIII degli enti di ricerca, cioè il personale tecnico e amministrativo. Dal 1° gennaio 2027 l’incremento va da 179,00 a 313,80 euro annui a seconda del livello.

Chi percepisce l’indennità di valorizzazione professionale?

Il personale della ricerca dei livelli I, II e III. L’incremento è di 8,20, 6,80 e 5,90 euro mensili per tredici mensilità.

Si possono cumulare le due indennità?

No: le platee sono distinte per livello. Nessun dipendente percepisce entrambi gli incrementi previsti dall’art. 14.

Che cosa sono i differenziali dell’art. 44, comma 3?

Sono valori differenziali storici previsti dal CCNL 1994-97. La nota alla Tabella C5 garantisce che l’incremento dell’indennità di Ente non li riassorba: chi li percepisce li mantiene e riceve in aggiunta l’aumento.

Risorse correlate

I contenuti hanno finalità divulgativa e riportano il testo del CCNL del comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027 (parte economica) sottoscritto in via definitiva all’ARAN il 1° luglio 2026. Il negoziato sulla parte normativa prosegue: le materie non trattate restano regolate dal CCNL 23 dicembre 2025. Per la propria posizione individuale si raccomanda di verificare il cedolino e di rivolgersi alla segreteria amministrativa o alla propria organizzazione sindacale.

In sintesi

  • Il contratto incrementa dal 1° gennaio 2027 due indennità distinte degli enti di ricerca.
  • L’indennità di Ente (art. 44 CCNL 1996) sale di importi fra 179,00 e 313,80 euro annui, per i livelli IV-VIII.
  • L’indennità di valorizzazione professionale (art. 8, comma 2 CCNL 2002) sale di 5,90-8,20 euro mensili per 13 mensilità, per i livelli I-III.
  • Le due platee sono distinte: nessun livello percepisce entrambi gli incrementi.
  • Gli incrementi dell’indennità di Ente non riassorbono i valori differenziali dell’art. 44, comma 3 del CCNL 1994-97.

Domande frequenti

Chi percepisce l’indennità di Ente?

Il personale dei livelli dal IV all’VIII degli enti di ricerca, cioè il personale tecnico e amministrativo. Dal 1° gennaio 2027 l’incremento va da 179,00 a 313,80 euro annui a seconda del livello.

Chi percepisce l’indennità di valorizzazione professionale?

Il personale della ricerca dei livelli I, II e III. L’incremento è di 8,20, 6,80 e 5,90 euro mensili per tredici mensilità.

Si possono cumulare le due indennità?

No: le platee sono distinte per livello. Nessun dipendente percepisce entrambi gli incrementi previsti dall’art. 14.

Che cosa sono i differenziali dell’art. 44, comma 3?

Sono valori differenziali storici previsti dal CCNL 1994-97. La nota alla Tabella C5 garantisce che l’incremento dell’indennità di Ente non li riassorba: chi li percepisce li mantiene e riceve in aggiunta l’aumento.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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