Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Dal 1° gennaio 2027 i requisiti pensionistici aumentano per speranza di vita di un solo mese
- L’incremento ordinario (stabilito dal decreto direttoriale MEF-MLPS) si applicherà dal 2028
- La norma riguarda tutti i requisiti di accesso al sistema pensionistico soggetti all’adeguamento
- Per i dipendenti pubblici che maturano i requisiti nel 2027 si applica anche il differimento TFS
- Dal 2028 l’incremento torna alla misura piena stabilita dal decreto direttoriale
Cosa prevede la Legge di Bilancio 2026
Il comma 185 della legge di bilancio 2026 (L. 199/2025), in vigore dal 30 dicembre 2025, stabilisce che l’incremento dei requisiti pensionistici per speranza di vita decorrente dal 1° gennaio 2027 è applicato nella misura di un solo mese (anziché quella stabilita dal decreto direttoriale MEF-MLPS). Dal 1° gennaio 2028 torna invece il pieno incremento previsto da quel decreto.
Approfondimento normativo completo: Comma 185 LB26: speranza di vita 2027 ridotta a un mese e TFS di.
Cosa prevede il comma 185 sull'adeguamento dei requisiti pensionistici nel 2027
Il sistema pensionistico italiano prevede che i requisiti di accesso — età e anzianità contributiva — vengano periodicamente adeguati all’aumento della speranza di vita. Questo meccanismo è governato dall’articolo 12, comma 12-bis, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito in L. 122/2010, e i nuovi valori sono stabiliti con decreto direttoriale emanato di concerto dal Ministero dell’economia e delle finanze e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Il comma 185 della legge di bilancio 2026 introduce una deroga temporanea: limitatamente all’anno 2027, l’incremento dei requisiti legato alla speranza di vita è applicato nella misura di un mese, indipendentemente da quanto stabilito dal decreto direttoriale. Chi matura i requisiti pensionistici nel corso del 2027 beneficia quindi di un aggravio ridotto rispetto a quello che sarebbe stato applicato secondo il meccanismo ordinario.
Dal 1° gennaio 2028 il meccanismo ordinario riprende piena efficacia: torna ad applicarsi l’incremento nella misura stabilita dal decreto direttoriale, senza ulteriori deroghe. Il comma 185 è quindi una misura transitoria a favore di chi va in pensione nel 2027, che non modifica strutturalmente il sistema di adeguamento alla speranza di vita ma ne limita l’impatto per un solo anno.
Come capire se il comma 185 si applica alla propria posizione
- Verificare se si maturano i requisiti pensionistici nel corso dell’anno 2027
- Accertare quale incremento per speranza di vita è stabilito dal decreto direttoriale MEF-MLPS vigente
- Calcolare la differenza tra l’incremento ordinario e il solo mese previsto dal comma 185 per il 2027
- Per i dipendenti pubblici: verificare l’applicabilità del differimento TFS ex comma 185, secondo periodo
- Chi matura i requisiti dal 1° gennaio 2028 non beneficia della deroga e subisce l’incremento pieno
Caso 1: Tizio, lavoratore che raggiunge i requisiti nel 2027
Scenario. Tizio ha 67 anni compiuti e matura nel 2027 i requisiti per la pensione di vecchiaia. Senza la deroga del comma 185, l’incremento per speranza di vita stabilito dal decreto direttoriale avrebbe posticipato il momento di accesso di più di un mese rispetto all’età ordinaria. Tizio vuole sapere di quanti mesi sono stati limitati i requisiti aggiuntivi per il 2027.
Come si legge in pratica. Il comma 185 stabilisce che nel 2027 l’incremento per speranza di vita è applicato nella misura di un solo mese, indipendentemente da quanto stabilito dal decreto direttoriale. L’effetto concreto per Tizio è che il requisito aggiuntivo derivante dall’adeguamento alla speranza di vita è pari a un mese, anziché alla misura maggiore che sarebbe stata applicata senza la deroga. La norma non elimina l’incremento ma lo limita a un mese per tutto il 2027. Tizio deve verificare con il proprio patronato o l’INPS la data esatta di maturazione dei requisiti, poiché l’impatto dipende dalla sua posizione specifica (vecchiaia, anticipata o altro).
Riepilogo Caso 1
- Requisito: pensione di vecchiaia con adeguamento speranza di vita 2027
- Incremento ordinario (decreto direttoriale): superiore a un mese (valore da verificare sul decreto)
- Incremento applicato nel 2027 (comma 185 LB 2026): un mese
- Effetto: aggravio ridotto rispetto all’incremento pieno per il solo anno 2027
- Dal 2028: torna l’incremento pieno stabilito dal decreto direttoriale
Caso 2: Caia, dipendente pubblica che matura i requisiti nel 2027
Scenario. Caia è una dipendente di un’azienda sanitaria pubblica (D.Lgs. 165/2001) e matura nel 2027 i requisiti pensionistici come definiti dal primo periodo del comma 185. Si chiede se, oltre al vantaggio sull’incremento per speranza di vita, il comma 185 preveda qualcosa anche per il suo TFS.
Come si legge in pratica. Il comma 185 dedica il secondo periodo proprio ai dipendenti pubblici che soddisfano nell’anno 2027 i requisiti del primo periodo. Per questi soggetti, le indennità di fine servizio sono corrisposte ‘al momento in cui il soggetto avrebbe maturato il diritto alla corresponsione delle stesse’ secondo le disposizioni dell’art. 24 del D.L. 201/2011. Caia non riceve il TFS immediatamente alla cessazione del rapporto: la liquidazione è differita secondo la disciplina ordinaria dell’art. 24 D.L. 201/2011, analogamente a quanto previsto dal comma 191 per chi accede all’APE sociale. Il comma 185 quindi, per i dipendenti pubblici che vanno in pensione nel 2027, combina la deroga sull’adeguamento alla speranza di vita con il differimento del TFS.
Riepilogo Caso 2
- Qualifica: dipendente azienda sanitaria pubblica — D.Lgs. 165/2001 applicabile
- Requisiti maturati: nel 2027, come da primo periodo comma 185
- Effetto sull’incremento requisiti: limitato a un mese per il 2027
- TFS: differito al momento previsto dall’art. 24 D.L. 201/2011 (non all’uscita)
- Esito: doppio effetto — requisiti agevolati per il 2027 e TFS differito secondo disciplina ordinaria
Caso 3: Sempronio, lavoratore che matura i requisiti a gennaio 2028
Scenario. Sempronio compirà 67 anni nel corso del 2027 ma matura i requisiti completi per la pensione (incluso l’adeguamento per speranza di vita) solo dal 1° gennaio 2028. Si chiede se la deroga del comma 185 si applica anche a lui.
Come si legge in pratica. Il comma 185 specifica espressamente che la misura di un mese per l’adeguamento alla speranza di vita vale ‘limitatamente all’anno 2027‘. Dal 1° gennaio 2028 ‘il predetto incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, stabilito dal citato decreto direttoriale’ riprende a decorrere. Sempronio, che matura i requisiti nel 2028, non beneficia della deroga e si vede applicare l’incremento pieno stabilito dal decreto direttoriale. La deroga è strettamente temporale: riguarda chi matura i requisiti nel 2027, non chi li matura dopo. Sempronio dovrà attendere i requisiti completi comprensivi dell’incremento ordinario a decorrere dal 2028.
Riepilogo Caso 3
- Maturazione requisiti: dal 1° gennaio 2028 — fuori dalla finestra del comma 185
- Incremento per speranza di vita applicato: quello pieno del decreto direttoriale
- Deroga del comma 185: non applicabile — riservata ai soli requisiti maturati nel 2027
- Eta’: 67 anni compiuti nel 2027 — ma i requisiti si completano nel 2028
- Esito: nessun beneficio dalla deroga; si applica il regime ordinario dal 2028
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Norme e fonti collegate
- Comma 185 LB26: speranza di vita 2027 ridotta a un mese e TFS di (Legge in Chiaro)
- Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) su Normattiva
Domande frequenti
Di quanti mesi aumentano i requisiti pensionistici nel 2027?
Il comma 185 stabilisce che l’incremento per speranza di vita decorrente dal 1° gennaio 2027 è applicato nella misura di un mese, indipendentemente dal valore stabilito dal decreto direttoriale del MEF di concerto con il MLPS. Per conoscere di quanti mesi l’incremento ordinario avrebbe superato questo valore, è necessario consultare il decreto direttoriale vigente. La norma non elimina l’adeguamento ma lo limita a un mese per il solo 2027.
Il congelamento a un mese vale per tutti i tipi di pensione?
Il comma 185 fa riferimento all’incremento dei requisiti ‘di accesso al sistema pensionistico’ senza distinguere tra pensione di vecchiaia e pensione anticipata: in linea di principio la deroga si applica ai requisiti soggetti all’adeguamento alla speranza di vita previsto dal meccanismo del D.L. 78/2010. La verifica puntuale della tipologia di pensione interessata spetta all’INPS, che applicherà la norma in base alla posizione specifica.
Dal 2028 i requisiti ripartono dall'incremento di un mese o da quello pieno?
Dal 1° gennaio 2028 l’incremento torna nella misura stabilita dal decreto direttoriale del MEF di concerto con il MLPS, senza alcuna riduzione. Il comma 185 precisa espressamente che ‘fermo restando il predetto incremento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, stabilito dal citato decreto direttoriale, a decorrere dal 1° gennaio 2028’. La deroga è quindi strettamente temporale e non modifica la misura degli incrementi successivi al 2027.
Chi ha già maturato i requisiti nel 2026 è toccato dalla norma?
No. Il comma 185 riguarda i requisiti che decorrono dal 1° gennaio 2027. Chi ha già maturato i requisiti pensionistici nel 2026 — e dunque ha già il diritto alla pensione — non è interessato dall’adeguamento del 2027. La norma opera in avanti: incide sulle condizioni di accesso per chi non ha ancora raggiunto i requisiti al 31 dicembre 2026.
I dipendenti pubblici che vanno in pensione nel 2027 subiscono il differimento del TFS?
Sì. Il secondo periodo del comma 185 stabilisce espressamente che i dipendenti delle amministrazioni pubbliche ex D.Lgs. 165/2001 e il personale degli enti pubblici di ricerca che soddisfano nel 2027 i requisiti del primo periodo percepiscono il TFS ‘al momento in cui avrebbero maturato il diritto’ secondo le disposizioni dell’art. 24 del D.L. 201/2011. Il differimento è strutturalmente lo stesso previsto per chi accede all’APE sociale dal comma 191: la liquidazione non viene anticipata rispetto alla disciplina ordinaria.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
Domande frequenti