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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

A cosa serve il quadro RQ nella dichiarazione delle società

Quando una società di capitali presenta la dichiarazione dei redditi (modello Redditi SC 2026), il quadro RN raccoglie l’IRES ordinaria calcolata sul reddito imponibile. Ma accanto all’IRES ‘base’ esistono altre imposte che colpiscono le società in situazioni particolari: addizionali di settore, maggiorazioni per le società considerate non operative, imposte sostitutive su rivalutazioni. Tutte queste voci trovano posto nel quadro RQ.

In altre parole, il quadro RQ è il contenitore delle imposte ‘diverse’: quelle che si affiancano all’IRES perché la legge ha previsto un trattamento fiscale speciale per certe operazioni o per certi tipi di società. Se la tua azienda non rientra in nessuna di queste situazioni, il quadro RQ resterà vuoto.

I principali casi in cui il quadro RQ va compilato sono: la maggiorazione IRES per le società non operative (le cosiddette ‘società di comodo’), l’addizionale IRES prevista per alcuni settori specifici, le imposte sostitutive applicate in caso di rivalutazione di beni aziendali o di affrancamento di riserve in sospensione d’imposta, e la tassazione agevolata di determinati regimi opzionali.

Principali voci del quadro RQ
Tipo di imposta Quando si applica Riferimento normativo
Maggiorazione IRES per società di comodo Società che non superano il test di operatività (art. 30, L. 724/1994) Art. 2, c. 36-quinquies, D.L. 138/2011
Addizionale IRES settoriale Società operanti in settori specifici individuati dalla legge Art. 1, c. 65, L. 208/2015
Imposta sostitutiva su rivalutazioni Rivalutazione di beni d'impresa o partecipazioni con legge di rivalutazione Leggi speciali di rivalutazione
Imposta sostitutiva su affrancamenti Affrancamento di riserve o saldi attivi in sospensione d'imposta Leggi speciali di affrancamento
Tassazione agevolata regimi opzionali Regimi speciali con aliquota sostitutiva (es. patent box, tonnage tax) Norme di settore

Esempio pratico

  • Alfa SRL ha attivi immobilizzati per 500.000 euro e nel 2025 ha conseguito ricavi per soli 8.000 euro. Applicando il test di operatività dell’art. 30 L. 724/1994, i ricavi presunti calcolati sugli attivi superano i ricavi effettivi: la società risulta non operativa. Nel quadro RS viene calcolato il reddito minimo presunto. Alfa SRL deve versare l’IRES ordinaria sul reddito minimo (quadro RN) e, in aggiunta, la maggiorazione IRES prevista per le società di comodo, che va indicata nel quadro RQ.

Documenti necessari

  • Bilancio approvato relativo al periodo d’imposta 2025
  • Prospetto di operatività (test ricavi presunti vs ricavi effettivi) compilato nel quadro RS
  • Delibere assembleari di rivalutazione o affrancamento, se applicabili
  • Perizia di stima per rivalutazione di beni, se richiesta dalla legge speciale
  • Modello F24 per i versamenti delle imposte sostitutive o delle maggiorazioni

Caso 1: Alfa SRL è considerata società di comodo

Scenario. Alfa SRL possiede un immobile commerciale e poche altre attività. Nel 2025 registra ricavi minimi, insufficienti a superare la soglia di ricavi presunti calcolata sugli attivi secondo l’art. 30 L. 724/1994. La società risulta non operativa per il terzo anno consecutivo.

Come si applica. Quando una società non supera il test di operatività, scatta la disciplina delle ‘società di comodo’. Nel quadro RS si calcola il reddito minimo presunto: se il reddito effettivo (quadro RN) è inferiore, la società deve adeguarsi dichiarando almeno il reddito minimo. In aggiunta, il quadro RQ deve essere compilato per calcolare e versare la maggiorazione IRES prevista per le società non operative (art. 2, c. 36-quinquies, D.L. 138/2011). Se la situazione di non operatività dipende da circostanze oggettive (ad esempio crisi di mercato documentata), la società può presentare istanza di disapplicazione tramite interpello all’Agenzia delle Entrate.

In pratica

  • Verificare il test di operatività nel quadro RS prima di compilare il quadro RQ.
  • In caso di non operatività, il quadro RQ si compila per la maggiorazione IRES.
  • Se sussistono cause di esclusione o disapplicazione, indicarle nel quadro RS (casella ‘Esclusione’ o ‘Disapplicazione’) ed eventualmente presentare interpello.

Caso 2: Beta Srl rivaluta un immobile con legge speciale

Scenario. Beta Srl possiede un capannone acquistato nel 2010 al costo storico di 300.000 euro. Nel 2025 entra in vigore una legge speciale che consente la rivalutazione dei beni d’impresa pagando un’imposta sostitutiva. Il valore di mercato attuale del capannone è 500.000 euro.

Come si applica. Beta Srl può scegliere di rivalutare il capannone portando il suo valore fiscale da 300.000 a 500.000 euro. Questa operazione non produce un’entrata nel quadro RN (non è reddito ordinario), ma genera un obbligo nel quadro RQ: va indicata l’imposta sostitutiva calcolata sul maggior valore rivalutato (200.000 euro) all’aliquota prevista dalla legge speciale. Il vantaggio è che le future quote di ammortamento saranno calcolate sul valore rivalutato, riducendo il reddito imponibile negli anni successivi. Il quadro RQ traccia questa imposta sostitutiva e permette all’Agenzia di verificare la coerenza tra rivalutazione iscritta in bilancio e imposta versata.

In pratica

  • La rivalutazione volontaria dei beni richiede la compilazione del quadro RQ per l’imposta sostitutiva.
  • L’importo dell’imposta sostitutiva si versa con il modello F24 usando l’apposito codice tributo.
  • La riserva da rivalutazione iscritta nel patrimonio netto va poi monitorata nel prospetto capitale e riserve del quadro RS.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Che differenza c'è tra quadro RN e quadro RQ?

Il quadro RN calcola l’IRES ordinaria sul reddito d’impresa. Il quadro RQ raccoglie le imposte ‘aggiuntive’ o ‘sostitutive’: addizionali, maggiorazioni per società di comodo, imposte sostitutive su rivalutazioni. I due quadri si integrano per determinare il totale delle imposte dovute.

Tutte le società devono compilare il quadro RQ?

No. Il quadro RQ si compila solo se la società si trova in una delle situazioni previste: è non operativa, rientra in un settore soggetto ad addizionale IRES, ha effettuato una rivalutazione o un affrancamento con imposta sostitutiva, oppure aderisce a un regime opzionale con tassazione separata.

Cosa succede se una società non compila il quadro RQ pur essendo non operativa?

Omettere il quadro RQ quando dovuto costituisce un errore dichiarativo. La società può correggersi presentando una dichiarazione integrativa. Se l’omissione viene rilevata dall’Agenzia delle Entrate in sede di controllo, si applicano le sanzioni per omessa o infedele dichiarazione, riducibili con il ravvedimento operoso.

Le maggiorazioni IRES si versano con le stesse scadenze dell'IRES ordinaria?

Sì. Le imposte del quadro RQ seguono le stesse scadenze dell’IRES: saldo e primo acconto entro l’ultimo giorno del sesto mese dalla chiusura dell’esercizio (30 giugno per i solari), con possibilità di proroga di 30 giorni con maggiorazione dello 0,40%. Il secondo acconto va versato entro il 30 novembre.

Un'imposta sostitutiva su rivalutazione può essere rateizzata?

Dipende dalla legge speciale che ha introdotto la rivalutazione: alcune norme consentono il versamento rateale dell’imposta sostitutiva in due o tre rate annuali. Verificare sempre le disposizioni della specifica legge di rivalutazione applicata.

Come si evita la disciplina delle società di comodo?

Ci sono cause di esclusione automatica (ad es. primo anno di attività, più di 50 soci) elencate nell’art. 30 L. 724/1994 e da indicare nel quadro RS. In alternativa, se esistono circostanze oggettive che giustificano i bassi ricavi, si può presentare interpello disapplicativo all’Agenzia delle Entrate.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra quadro RN e quadro RQ?

Il quadro RN calcola l'IRES ordinaria sul reddito d'impresa. Il quadro RQ raccoglie le imposte 'aggiuntive' o 'sostitutive': addizionali, maggiorazioni per società di comodo, imposte sostitutive su rivalutazioni. I due quadri si integrano per determinare il totale delle imposte dovute.

Tutte le società devono compilare il quadro RQ?

No. Il quadro RQ si compila solo se la società si trova in una delle situazioni previste: è non operativa, rientra in un settore soggetto ad addizionale IRES, ha effettuato una rivalutazione o un affrancamento con imposta sostitutiva, oppure aderisce a un regime opzionale con tassazione separata.

Cosa succede se una società non compila il quadro RQ pur essendo non operativa?

Omettere il quadro RQ quando dovuto costituisce un errore dichiarativo. La società può correggersi presentando una dichiarazione integrativa. Se l'omissione viene rilevata dall'Agenzia delle Entrate in sede di controllo, si applicano le sanzioni per omessa o infedele dichiarazione, riducibili con il ravvedimento operoso.

Le maggiorazioni IRES si versano con le stesse scadenze dell'IRES ordinaria?

Sì. Le imposte del quadro RQ seguono le stesse scadenze dell'IRES: saldo e primo acconto entro l'ultimo giorno del sesto mese dalla chiusura dell'esercizio (30 giugno per i solari), con possibilità di proroga di 30 giorni con maggiorazione dello 0,40%. Il secondo acconto va versato entro il 30 novembre.

Un'imposta sostitutiva su rivalutazione può essere rateizzata?

Dipende dalla legge speciale che ha introdotto la rivalutazione: alcune norme consentono il versamento rateale dell'imposta sostitutiva in due o tre rate annuali. Verificare sempre le disposizioni della specifica legge di rivalutazione applicata.

Come si evita la disciplina delle società di comodo?

Ci sono cause di esclusione automatica (ad es. primo anno di attività, più di 50 soci) elencate nell'art. 30 L. 724/1994 e da indicare nel quadro RS. In alternativa, se esistono circostanze oggettive che giustificano i bassi ricavi, si può presentare interpello disapplicativo all'Agenzia delle Entrate.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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