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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Cos'è il plafond e a chi spetta

Se vendi molto verso l’estero — esportazioni fuori dall’Unione europea o cessioni ad altri soggetti IVA nei Paesi UE — la legge ti riconosce un vantaggio concreto: puoi acquistare beni e servizi in Italia senza pagare l’IVA, fino a un certo importo. Questo importo si chiama plafond.

Il meccanismo è disciplinato dall’art. 8, comma 1 lettera c, e comma 2 del DPR 633/1972 (il decreto IVA). L’idea di fondo è semplice: chi esporta accumula crediti IVA strutturali — perché vende senza IVA ma compra con IVA — e il plafond è un modo per compensare questa situazione senza dover aspettare i rimborsi.

Per qualificarsi come esportatore abituale occorre che le operazioni non imponibili (esportazioni, cessioni intra-UE e le altre operazioni elencate negli artt. 8, 8-bis e 9 DPR 633, oltre alle cessioni intracomunitarie ex art. 41 DL 331/93) abbiano superato il 10% del volume d’affari nel periodo di riferimento. Solo chi supera questa soglia percentuale può usare il plafond.

Una volta acquisita la qualifica, non devi pagare l’IVA ai tuoi fornitori su acquisti di beni e servizi, fino all’importo del plafond disponibile. Il risparmio è immediato nella liquidità: non anticipi l’IVA e non devi attendere il rimborso o la compensazione.

Plafond fisso vs plafond mobile
Metodo Periodo di riferimento Quando conviene
Plafond fisso Anno solare precedente (1 gen – 31 dic) Volume d'affari estero stabile o in crescita
Plafond mobile Dodici mesi precedenti il mese corrente Volume d'affari estero variabile o in crescita rapida
Soglia minima Operazioni non imponibili > 10% del volume d'affari Requisito comune a entrambi i metodi

Esempio pratico

  • Alfa Srl ha chiuso il 2025 con un volume d’affari totale di 500.000 euro. Le esportazioni e le cessioni intra-UE hanno totalizzato 120.000 euro, pari al 24% del volume d’affari — ben oltre il 10%. Con il metodo del plafond fisso, Alfa Srl potrà acquistare senza IVA nel 2026 fino a 120.000 euro complessivi. Se a gennaio 2026 acquista macchinari per 80.000 euro, usa 80.000 euro di plafond e le rimane ancora 40.000 euro di margine per altri acquisti nell’anno.

Documenti necessari

  • Registro IVA delle fatture emesse dell’anno di riferimento (per calcolare il plafond)
  • Prospetto riepilogativo delle operazioni non imponibili (esportazioni, cessioni intra-UE)
  • Dichiarazione d’intento trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate
  • Ricevuta telematica di presentazione della dichiarazione d’intento
  • Fatture dei fornitori recanti l’annotazione ‘non imponibile art. 8 DPR 633/72’

Tizio: imprenditore che sceglie il plafond fisso

Scenario. Tizio gestisce una piccola impresa manifatturiera che esporta prodotti in Germania e Francia. Nel 2025 ha fatturato in totale 300.000 euro, di cui 90.000 euro di cessioni intracomunitarie non imponibili (30% del volume d’affari). A gennaio 2026 vuole acquistare materie prime e attrezzature senza anticipare l’IVA.

Come si applica. Tizio supera la soglia del 10%, quindi è esportatore abituale. Con il plafond fisso, il suo limite di acquisti senza IVA per il 2026 è pari alle operazioni non imponibili del 2025: 90.000 euro. Invia la dichiarazione d’intento ai fornitori prima di ogni acquisto agevolato. Il fornitore verifica la ricevuta nel proprio cassetto fiscale e gli emette fattura con la dicitura ‘non imponibile art. 8’. Tizio non paga l’IVA e non deve attendere rimborsi.

In pratica

  • Calcola il plafond fisso sulle operazioni non imponibili del 2025.
  • Trasmetti la dichiarazione d’intento all’Agenzia prima del primo acquisto agevolato.
  • Consegna copia della ricevuta al fornitore o comunicagli il numero di protocollo.
  • Tieni un registro degli utilizzi per non sforare il limite di 90.000 euro.

Caio: esportatore in crescita che opta per il plafond mobile

Scenario. Caio ha un’azienda di abbigliamento che ha iniziato a esportare intensamente a metà 2025. Il suo volume d’affari estero cresce ogni mese. Con il plafond fisso (basato sull’intero 2025, quando esportava poco) avrebbe un limite basso. Preferisce il metodo mobile.

Come si applica. Con il plafond mobile, Caio calcola ogni mese le operazioni non imponibili dei dodici mesi precedenti. Man mano che i mesi con poche esportazioni escono dalla finestra e entrano i mesi con più esportazioni, il plafond disponibile aumenta. Questo gli consente di comprare senza IVA importi crescenti, in linea con la reale espansione del business estero. Deve però aggiornare il calcolo ogni mese e verificare che gli acquisti agevolati non superino il plafond aggiornato.

In pratica

  • Ricalcola il plafond mobile all’inizio di ogni mese sui dodici mesi precedenti.
  • Aggiorna il prospetto degli utilizzi per confrontarlo con il nuovo limite disponibile.
  • Se il plafond scende (un mese di export forte esce dalla finestra), riduci subito gli acquisti senza IVA.
  • Conserva la documentazione mensile in caso di verifica.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Cos'è il plafond fisso?

È il limite di acquisti senza IVA calcolato sulle operazioni non imponibili dell’anno solare precedente (1° gennaio – 31 dicembre). Rimane invariato per tutto l’anno in corso.

Cos'è il plafond mobile?

È il limite calcolato sulle operazioni non imponibili dei dodici mesi immediatamente precedenti il mese corrente. Si aggiorna ogni mese e permette di riflettere l’andamento recente delle esportazioni.

Cosa succede se acquisto più del plafond disponibile (splafonamento)?

Lo splafonamento comporta il pagamento dell’IVA non addebitata, con sanzioni e interessi. È fondamentale monitorare gli utilizzi e non superare il limite.

Quali operazioni formano il plafond?

Le esportazioni dirette e triangolari, le cessioni intracomunitarie e le altre operazioni non imponibili elencate negli artt. 8, 8-bis e 9 del DPR 633/1972 e nell’art. 41 del DL 331/93.

Come comunicano il plafond ai fornitori?

L’esportatore abituale trasmette telematicamente la dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate e comunica il numero di protocollo della ricevuta al fornitore, che la verifica e poi emette fattura non imponibile art. 8.

Il plafond vale anche per i servizi?

Sì, il plafond copre sia l’acquisto di beni sia l’acquisto di servizi, purché inerenti all’attività.

Domande frequenti

Cos'è il plafond fisso?

È il limite di acquisti senza IVA calcolato sulle operazioni non imponibili dell'anno solare precedente (1° gennaio - 31 dicembre). Rimane invariato per tutto l'anno in corso.

Cos'è il plafond mobile?

È il limite calcolato sulle operazioni non imponibili dei dodici mesi immediatamente precedenti il mese corrente. Si aggiorna ogni mese e permette di riflettere l'andamento recente delle esportazioni.

Cosa succede se acquisto più del plafond disponibile (splafonamento)?

Lo splafonamento comporta il pagamento dell'IVA non addebitata, con sanzioni e interessi. È fondamentale monitorare gli utilizzi e non superare il limite.

Quali operazioni formano il plafond?

Le esportazioni dirette e triangolari, le cessioni intracomunitarie e le altre operazioni non imponibili elencate negli artt. 8, 8-bis e 9 del DPR 633/1972 e nell'art. 41 del DL 331/93.

Come comunicano il plafond ai fornitori?

L'esportatore abituale trasmette telematicamente la dichiarazione d'intento all'Agenzia delle Entrate e comunica il numero di protocollo della ricevuta al fornitore, che la verifica e poi emette fattura non imponibile art. 8.

Il plafond vale anche per i servizi?

Sì, il plafond copre sia l'acquisto di beni sia l'acquisto di servizi, purché inerenti all'attività.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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