Indice
- Si parte da 20 punti; ogni violazione comporta una decurtazione.
- Con 2 anni senza violazioni si riacquistano punti (bonus).
- Azzerati i punti, occorre sostenere un esame di revisione; esistono corsi di recupero.
- Il proprietario deve comunicare i dati del conducente entro 60 giorni, pena una sanzione autonoma.
Testo dell'articoloVigente
La patente a punti, prevista dall’articolo 126-bis del Codice della Strada, associa a ogni patente un capitale di 20 punti che si riduce con le violazioni. Conoscere il meccanismo di decurtazione, recupero e revisione è essenziale per non trovarsi con la patente sospesa o da riconquistare.
I 20 punti di partenza
Ogni titolare di patente dispone di 20 punti iniziali. Non è un voto da migliorare oltre questa soglia in via ordinaria: è il plafond di partenza che si riduce a ogni infrazione che prevede decurtazione.
Le violazioni che comportano la perdita di punti sono indicate dal Codice della Strada, con un numero di punti variabile a seconda della gravità.
La decurtazione dei punti
Ogni violazione rilevante comporta una decurtazione proporzionata alla gravità. Le infrazioni più gravi, come il superamento marcato dei limiti o la guida pericolosa, fanno perdere più punti.
La decurtazione viene comunicata e annotata; per il conducente è importante sapere quanti punti restano, soprattutto in prossimità dell’azzeramento.
Il bonus dopo due anni senza violazioni
Chi non commette violazioni che comportano perdita di punti per 2 anni riacquista punti come bonus, fino a tornare alla dotazione piena. È un meccanismo premiale che valorizza la guida corretta nel tempo.
Il bonus si interrompe se nel periodo si commettono nuove infrazioni con decurtazione.
Corsi di recupero punti
Per recuperare punti senza attendere il decorso del tempo è possibile frequentare appositi corsi di recupero presso strutture autorizzate. Al termine, superata la verifica, si riacquista un numero di punti predeterminato.
È una soluzione utile per chi ha subito più decurtazioni e vuole ricostituire il proprio plafond.
L’azzeramento e l’esame di revisione
Se i punti si azzerano, il titolare deve sottoporsi a un esame di revisione della patente. Fino al superamento dell’esame, la posizione resta compromessa.
L’azzeramento è quindi la conseguenza più seria: per evitarlo è importante monitorare il saldo e intervenire per tempo con i corsi.
La comunicazione dei dati del conducente
Quando la violazione comporta decurtazione e l’autore non è identificato sul posto, il proprietario del veicolo deve comunicare i dati del conducente entro 60 giorni. La mancata comunicazione è punita con una sanzione autonoma, ulteriore rispetto alla multa originaria.
È un adempimento da non trascurare: ignorarlo espone a una seconda sanzione, spesso significativa.
Patenti neopatentati e casi particolari
Per chi ha conseguito da poco la patente alcune violazioni comportano decurtazioni più severe, in ragione della minore esperienza alla guida. È una previsione che mira a incentivare una condotta prudente nei primi anni.
In generale, conoscere quanti punti restano e quali infrazioni incidono maggiormente aiuta a evitare l’azzeramento. Chi guida con frequenza per lavoro ha interesse a monitorare con regolarità il proprio saldo e, se necessario, a ricorrere per tempo ai corsi di recupero per non compromettere il titolo.
Esempio concreto
Caio riceve una multa per un’infrazione che comporta la perdita di 3 punti, ma alla guida c’era un familiare. Entro 60 giorni Caio comunica i dati del conducente effettivo, evitando la sanzione autonoma per omessa comunicazione. La decurtazione viene così imputata al conducente reale e non a Caio proprietario.
Articoli di legge da consultare
- Articolo 126-bis CdS — Patente a punti — Norma di riferimento
- Articolo 142 CdS — Limiti di velocità — Violazioni con decurtazione
- Articolo 186 CdS — Guida in stato di ebbrezza — Forte decurtazione punti
- Articolo 201 CdS — Notificazione delle violazioni
Domande frequenti
Con quanti punti si parte?
Si parte da 20 punti. Ogni violazione che prevede decurtazione riduce questo capitale; con due anni senza infrazioni si riacquistano punti come bonus.
Cosa succede se i punti si azzerano?
In caso di azzeramento occorre sostenere un esame di revisione della patente. Per recuperare punti prima dell’azzeramento è possibile frequentare i corsi di recupero presso strutture autorizzate.
Devo comunicare chi era alla guida?
Sì, quando la violazione comporta decurtazione e il conducente non è stato identificato, il proprietario deve comunicarne i dati entro 60 giorni, altrimenti subisce una sanzione autonoma.
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