Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

In sintesi

Psicologo e psicoterapia: come funziona la detrazione

Le spese sostenute nel 2025 per sedute di psicologo o per un percorso di psicoterapia danno diritto a una detrazione del 19% nell’ambito del Modello 730/2026. Si tratta di prestazioni sanitarie a tutti gli effetti, quindi rientrano nel rigo E1 del quadro E dedicato alle spese sanitarie.

Come per tutte le spese mediche, però, non si detrae l’intera somma spesa. Esiste una franchigia, cioè una quota che resta sempre a tuo carico: la detrazione del 19% si applica solo sulla parte che supera 129,11 euro. Se hai speso meno di questa cifra nell’anno, non hai diritto ad alcuna detrazione.

Una condizione fondamentale dal 2020: le spese devono essere pagate con strumenti tracciabili (bonifico, carta, bancomat). I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione, tranne nel caso di prestazioni rese direttamente da strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

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Puoi sommare insieme le spese psicologiche tue e quelle dei familiari che dipendono da te fiscalmente, così da superare più facilmente la soglia dei 129,11 euro e ottenere una detrazione maggiore.

Riepilogo detrazione spese psicologo
Voce Importo / regola
Aliquota di detrazione 19%
Franchigia (parte non detraibile) 129,11 euro
Base di calcolo della detrazione Spesa totale meno 129,11 euro
Pagamento ammesso Tracciabile (bonifico, carta, bancomat)
Rateizzazione opzionale 4 rate annuali se spese sanitarie totali superano 15.493,71 euro

Serve la prescrizione medica per detrarre lo psicologo?

No. Secondo la circolare 20/E del 13 maggio 2011 (risposta 5.15, testo sul sito dell’Agenzia delle Entrate), il Ministero della Salute equipara le prestazioni di psicologi e psicoterapeuti a quelle sanitarie rese da un medico, per cui sono detraibili senza prescrizione medica le prestazioni rese per finalità terapeutiche. La condizione è la finalità terapeutica: una formazione, un corso o una prestazione senza scopo di cura non è una spesa sanitaria. È bene che la fattura indichi la figura professionale che ha reso la prestazione e la natura della prestazione.

Dove si indicano le spese dello psicologo nel 730

Nel quadro E, sezione I, rigo E1, colonna 2 (spese sanitarie), si indica l’intero importo delle spese sostenute per sé e per i familiari a carico: la detrazione del 19% sulla parte che supera 129,11 euro è calcolata da chi presta l’assistenza fiscale. Non si inseriscono la partita IVA o il codice fiscale dello psicologo: nel rigo va solo l’importo. Se l’importo risulta già nei punti da 341 a 352 della Certificazione Unica (codice onere 1) va comunque riportato nei righi E1-E10. Nel 730 precompilato controlla che le fatture dello psicologo siano comprese nelle spese sanitarie e aggiungi quelle mancanti (istruzioni Modello 730/2026).

Il rigo E3 non è il rigo delle sedute: riguarda le spese sanitarie per persone con disabilità limitate a mezzi di accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento e a sussidi tecnici e informatici. Le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute dalle persone con disabilità hanno un rigo a parte (E25, in deduzione dal reddito).

Come si dimostra il pagamento tracciabile

Le istruzioni non chiedono una causale particolare sul bonifico: chiedono di poter provare il pagamento tracciabile con ricevuta bancomat, estratto conto, copia del bollettino o pagamento PagoPA. In mancanza, il pagamento può risultare dall’annotazione in fattura o ricevuta fatta dal professionista che ha incassato la somma.

Scuola di psicoterapia e altri costi di formazione

Il costo per frequentare una scuola di specializzazione in psicoterapia è un costo di formazione, non una prestazione sanitaria: non va nel rigo E1. Le istruzioni del 730 prevedono il rigo delle spese di istruzione (codice 13) per i corsi di istruzione universitaria, di perfezionamento e di specializzazione universitaria tenuti presso università o istituti pubblici o privati; se una scuola privata rientri in quella definizione va verificato sul singolo ente.

Esempio pratico

  • Esempio: Tizio ha sostenuto nel 2025 spese per sedute dallo psicologo pari a 800 euro, pagate tutte con bonifico. La base di calcolo è 800 – 129,11 = 670,89 euro. La detrazione spettante è il 19% di 670,89 euro, cioè circa 127,47 euro in meno di imposta da pagare.

Documenti necessari

  • Fattura o ricevuta fiscale dello psicologo/psicoterapeuta con codice fiscale del paziente
  • Estratto conto o ricevuta di pagamento tracciabile (bonifico, carta, bancomat)
  • Certificazione Unica del datore di lavoro se le spese risultano già indicate al punto 341-352
  • Eventuale documentazione del rimborso se la cassa sanitaria ha già rimborsato parte della spesa

Tizio paga le sedute di psicoterapia per se stesso

Scenario. Tizio ha seguito un percorso di psicoterapia nel 2025, pagando 1.200 euro in totale con bonifico bancario alla psicoterapeuta privata.

Come si applica. Le spese rientrano nel rigo E1 come spese sanitarie. La detrazione del 19% si calcola su 1.200 – 129,11 = 1.070,89 euro. Tizio recupera circa 203,47 euro in meno di tasse.

In pratica

  • Conserva tutte le fatture con il tuo codice fiscale e i dati della psicoterapeuta
  • Verifica che ogni pagamento sia avvenuto tramite bonifico o carta: i pagamenti in contanti non valgono
  • Inserisci il totale nel rigo E1 del quadro E: il CAF o il sostituto calcola automaticamente la detrazione al netto della franchigia

Caio paga la psicoterapia della figlia fiscalmente a carico

Scenario. La figlia di Caio, 19 anni, ha seguito un percorso di sostegno psicologico nel 2025. Caio ha pagato 600 euro con carta di credito. La figlia è fiscalmente a carico di Caio.

Come si applica. Caio può detrarre queste spese nel proprio 730 al rigo E1, insieme alle proprie spese sanitarie. Il documento di spesa può essere intestato alla figlia o a Caio stesso. La detrazione del 19% si applica sull’importo che supera la franchigia di 129,11 euro, considerando tutte le spese sanitarie del rigo E1 sommate.

In pratica

  • La fattura può essere intestata alla figlia a carico: la detrazione spetta comunque a Caio
  • Se entrambi i genitori sostengono parte della spesa, ciascuno detrae la propria quota: annotare la percentuale di ripartizione sul documento
  • Se uno dei genitori è fiscalmente a carico dell’altro, chi sostiene la spesa può detrarre l’intero importo

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

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Domande frequenti

Le spese per lo psicologo si detraggono davvero?

Sì. Le prestazioni rese da uno psicologo o psicoterapeuta per finalità terapeutiche sono equiparate a quelle sanitarie rese da un medico (circolare AdE 20/E del 2011) e danno diritto alla detrazione del 19% nel rigo E1 del 730, senza prescrizione medica.

Quanto si recupera concretamente?

Si recupera il 19% della spesa che supera la franchigia di 129,11 euro. Per esempio, su 500 euro di spese il beneficio è 19% × (500 – 129,11) = circa 70,47 euro.

Posso detrarre le spese pagate in contanti?

No. Dal 2020 le spese sanitarie per prestazioni private devono essere pagate con strumenti tracciabili (bonifico, carta, bancomat). Il pagamento in contanti esclude la detrazione, tranne per strutture pubbliche o accreditate SSN.

Quale documento devo conservare?

La fattura o ricevuta fiscale emessa dal professionista, con il tuo codice fiscale e i dati dello psicologo. Conserva anche la prova del pagamento tracciabile (estratto conto o ricevuta di bonifico).

Posso detrarre anche le spese per la psicoterapia di mio figlio?

Sì, se il figlio è fiscalmente a carico. Le spese vanno inserite nel rigo E1 insieme alle tue spese sanitarie. Il documento può essere intestato al figlio: la detrazione spetta comunque al genitore che ha sostenuto la spesa.

Se la spesa è stata rimborsata dall'assicurazione, posso comunque detrarre?

Dipende. Se il rimborso proviene da un’assicurazione sanitaria i cui premi non ti hanno dato diritto a detrazione, puoi comunque detrarre la spesa. Se invece i premi erano detraibili, la spesa rimborsata non può essere detratta.

Serve la prescrizione del medico per detrarre le sedute dallo psicologo?

No, se le prestazioni sono rese per finalità terapeutiche: la circolare AdE 20/E del 2011 ammette alla detrazione le prestazioni sanitarie di psicologi e psicoterapeuti senza prescrizione medica.

Dove inserisco le spese dello psicologo nel 730?

Nel rigo E1, colonna 2, del quadro E, sezione I, insieme alle altre spese sanitarie. Si indica solo l’importo, non la partita IVA dello psicologo.

Vedi anche: Detrazione spese mediche, Spese mediche all’estero, Spese mediche specialistiche, Franchigia spese sanitarie, Spese mediche oltre 15.493 euro e Spese mediche per patologie esenti.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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