Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Fare testamento è il modo più sicuro per decidere chi riceverà i tuoi beni ed evitare liti tra gli eredi. La legge prevede forme precise: rispettarle è ciò che rende il testamento valido. In questa guida vediamo i tre tipi di testamento ordinario, come si scrivono, quali limiti impone la quota di legittima e come si revoca o modifica un testamento già fatto.

Che cos’è il testamento

Secondo l’articolo 587 del Codice civile il testamento è l’atto, revocabile in qualsiasi momento, con cui una persona dispone dei propri beni per il tempo successivo alla morte. È un atto strettamente personale: non si può fare tramite un rappresentante, né insieme ad altri nello stesso documento.

Il testamento può contenere disposizioni di natura patrimoniale (lasciti di beni o somme) ma anche disposizioni non patrimoniali, come il riconoscimento di un figlio o la nomina di un esecutore testamentario.

Le tre forme ordinarie

L’articolo 601 distingue tre forme ordinarie di testamento:

  • Olografo: scritto, datato e firmato di proprio pugno dal testatore.
  • Pubblico: ricevuto dal notaio alla presenza di due testimoni.
  • Segreto: scritto dal testatore (o da altri) e consegnato sigillato al notaio.

Tutte e tre hanno la stessa efficacia: cambiano solo le modalità di redazione e di conservazione.

Il testamento olografo

È la forma più semplice ed economica. L’articolo 602 richiede tre requisiti, tutti indispensabili: il testamento deve essere scritto per intero a mano dal testatore, datato e sottoscritto (firmato) sempre di suo pugno.

Non vale un testo scritto al computer e poi firmato, né dettato a un’altra persona. La data serve a stabilire quale testamento prevale se ne esistono più di uno. Conviene conservarlo in luogo sicuro o depositarlo presso un notaio per evitare smarrimenti.

Il testamento pubblico e quello segreto

Il testamento pubblico (art. 603) è ricevuto dal notaio alla presenza di due testimoni: il testatore dichiara le proprie volontà, il notaio le mette per iscritto e ne dà lettura. È la forma più sicura, perché il notaio garantisce identità, capacità e regolarità.

Il testamento segreto unisce riservatezza e certezza: il testatore lo scrive (anche al computer, in questo caso) o lo fa scrivere da altri, lo sigilla e lo consegna al notaio, che redige un verbale di ricevimento. Nessuno conosce il contenuto fino all’apertura.

Legittima e quota disponibile

La libertà di disporre non è assoluta. La legge riserva ad alcuni familiari, detti legittimari, una quota dell’eredità chiamata legittima: si tratta del coniuge, dei figli e, in mancanza di figli, degli ascendenti.

Solo la parte che resta, la quota disponibile, può essere attribuita liberamente a chiunque, anche a estranei. Se con il testamento si lede la legittima, gli eredi riservatari possono agire in giudizio per ottenere quanto loro spetta.

Revoca e modifica del testamento

Il testamento è sempre revocabile. Si può cambiare idea in qualsiasi momento redigendo un nuovo testamento, che sostituisce o integra il precedente. Un testamento posteriore revoca le disposizioni del precedente incompatibili con le nuove.

L’olografo può anche essere revocato distruggendolo materialmente. È vietata invece qualsiasi rinuncia preventiva alla facoltà di revocare: una clausola che impegnasse a non modificare mai il testamento sarebbe nulla.

Un esempio concreto

Tizio è vedovo e ha due figli, Caio e Caia. Vuole lasciare alla nipote prediletta la casa al mare. Tizio non può attribuire tutto il patrimonio alla nipote, perché ai due figli spetta la legittima: può destinare alla nipote solo la quota disponibile. Scrive quindi un testamento olografo, a mano, datato e firmato, in cui lascia la casa al mare alla nipote e divide il resto tra Caio e Caia. Qualche anno dopo cambia idea e redige un nuovo testamento: quello più recente prevale.

Articoli di legge da consultare

Domande frequenti

Posso scrivere il testamento al computer?

No, non per l’olografo: l’articolo 602 richiede che sia scritto per intero a mano. Un testo al computer può invece essere usato per il testamento segreto, che però va consegnato sigillato al notaio.

Devo per forza andare dal notaio?

No. Il testamento olografo non richiede il notaio. Tuttavia il testamento pubblico, ricevuto dal notaio con due testimoni, offre maggiori garanzie contro contestazioni e smarrimenti.

Posso lasciare tutto a chi voglio?

Solo la quota disponibile è liberamente attribuibile. Coniuge, figli e, in loro mancanza, ascendenti hanno diritto a una quota riservata (legittima) che il testamento non può intaccare.

Risorse correlate

I contenuti hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la consulenza di un avvocato. Per la propria situazione specifica si raccomanda di rivolgersi a un professionista abilitato.

In sintesi

  • Il testamento (art. 587 c.c.) e l'atto personale e revocabile con cui si dispone dei propri beni per dopo la morte.
  • Tre forme ordinarie: olografo (scritto a mano, datato e firmato), pubblico (davanti al notaio e ai testimoni) e segreto.
  • L'olografo richiede autografia, data e sottoscrizione: la mancanza di questi requisiti puo renderlo nullo o annullabile.
  • Vanno rispettate le quote di legittima riservate a coniuge, figli e ascendenti.
  • Il testamento e sempre revocabile o modificabile, anche con un testamento successivo.
Indice dei contenuti

Fare testamento e il modo piu sicuro per decidere chi ricevera i propri beni ed evitare liti tra gli eredi. La legge prevede forme precise, e rispettarle e cio che rende il testamento valido: un atto formalmente difettoso puo essere impugnato e, nei casi piu gravi, risultare privo di effetti, vanificando del tutto le volonta di chi lo ha redatto. Vale quindi la pena conoscere le tre forme ordinarie di testamento, i loro requisiti, i limiti posti dalla quota di legittima e le regole per revocarlo o modificarlo.

Che cos'e il testamento

Secondo l'articolo 587 del Codice civile il testamento e l'atto, revocabile in qualsiasi momento, con cui una persona dispone dei propri beni per il tempo successivo alla morte. E un atto strettamente personale: non si puo fare tramite un rappresentante, ne insieme ad altri nello stesso documento, essendo vietato il testamento congiuntivo o reciproco. Puo contenere disposizioni di natura patrimoniale - lasciti di beni, somme, quote dell'eredita - ma anche disposizioni non patrimoniali, come il riconoscimento di un figlio o la nomina di un esecutore testamentario. La sua funzione e dare voce, dopo la morte, alle scelte compiute in vita dal testatore.

Il testamento olografo

L'olografo e la forma piu semplice ed economica, alla portata di tutti: deve essere scritto interamente a mano dal testatore, datato e sottoscritto. Questi tre requisiti - autografia, data e sottoscrizione - non sono formalita superflue, ma garanzie sostanziali. L'autografia integrale garantisce che il documento provenga davvero dal testatore e ne riveli, attraverso la grafia, l'autenticita; la data consente di collocarlo nel tempo e di stabilire l'ordine tra piu testamenti; la sottoscrizione esprime la definitiva volonta di disporre. La mancanza dell'autografia o della sottoscrizione determina la nullita, mentre il difetto della data puo comportare l'annullabilita. E prudente, una volta redatto, conservarlo con cura o affidarlo a una persona di fiducia o a un notaio.

Il testamento pubblico

Il testamento pubblico e ricevuto dal notaio alla presenza di due testimoni: il testatore dichiara a voce la propria volonta, il notaio la mette per iscritto rispettando le formalita di legge e ne da lettura per assicurarsi della corrispondenza. E la forma piu sicura, perche il notaio garantisce la regolarita dell'atto, la chiarezza delle disposizioni e la conservazione del documento, riducendo drasticamente i rischi di contestazione, di smarrimento o di distruzione. E particolarmente indicato in presenza di patrimoni complessi, di disposizioni articolate o di situazioni familiari delicate, dove un errore formale potrebbe innescare contenziosi.

Il testamento segreto

Il testamento segreto e una forma intermedia, oggi poco utilizzata ma ancora prevista: il testatore consegna al notaio un documento gia scritto - anche da altri o a stampa, purche sottoscritto - racchiuso in una busta sigillata, di cui il notaio attesta la ricezione senza conoscerne il contenuto. Unisce la riservatezza tipica dell'olografo, perche nessuno conosce le disposizioni, alla certezza della conservazione propria dell'atto notarile. E una soluzione per chi desidera mantenere segrete le proprie volonta garantendone al tempo stesso la custodia.

I limiti: la quota di legittima

La liberta di disporre dei propri beni non e assoluta. La legge riserva ad alcuni stretti congiunti - il coniuge o l'unito civilmente, i figli e, in loro mancanza, gli ascendenti - una quota del patrimonio, detta legittima o quota di riserva, di cui il testatore non puo disporre a loro danno. Solo la parte restante, la cosiddetta quota disponibile, puo essere liberamente assegnata a chiunque, anche a estranei. Un testamento che leda la legittima non e automaticamente nullo e produce effetti finche non viene contestato: i legittimari pretermessi o lesi possono pero impugnarlo con l'azione di riduzione, per ottenere la reintegrazione della quota loro riservata. Tenerne conto in sede di redazione e essenziale per evitare future liti.

Revoca e modifica

Il testamento e sempre revocabile e modificabile fino all'ultimo: il testatore puo cambiare idea quando vuole, e non puo validamente rinunciare a questa facolta. La revoca puo essere espressa, con un nuovo atto - testamento o dichiarazione davanti al notaio - che dichiara di revocare il precedente, oppure tacita, quando un testamento successivo contiene disposizioni incompatibili con quello anteriore, che in tal caso restano travolte. Anche la distruzione volontaria dell'olografo puo valere come revoca. E un principio fondamentale del nostro ordinamento: nessuno resta vincolato per sempre alle scelte testamentarie fatte in passato.

Consigli pratici

Per un testamento olografo, scrivere con chiarezza ed evitare espressioni ambigue, datare in modo completo e firmare per esteso, e conservare il documento in luogo sicuro o presso un notaio riduce sensibilmente i rischi di contestazione e di smarrimento. Per patrimoni articolati, disposizioni complesse o per scongiurare dubbi interpretativi, la forma pubblica offre garanzie nettamente superiori. In ogni caso, conviene tenere conto della quota di legittima fin dalla stesura, per evitare che le proprie volonta vengano ridimensionate da una futura azione dei legittimari.

Quando il testamento manca: la successione legittima

E utile ricordare cosa accade in assenza di testamento: in tal caso si apre la successione legittima, e i beni vengono attribuiti agli eredi - coniuge o unito civilmente, figli, ascendenti, altri parenti - secondo le quote fissate rigidamente dalla legge, senza alcun margine di personalizzazione e seguendo un ordine predeterminato. Fare testamento serve proprio a derogare, nei limiti della quota disponibile, a queste regole automatiche, premiando determinate persone, destinando beni specifici a destinatari precisi o includendo soggetti che la legge altrimenti escluderebbe, come il convivente. Comprendere l'alternativa tra successione testamentaria e successione legittima aiuta a valutare se e quanto convenga redigere un testamento in base alla propria concreta situazione familiare e patrimoniale: una famiglia semplice e armoniosa potrebbe trovare adeguate le regole legali, mentre situazioni piu articolate - figli di unioni diverse, conviventi, patrimoni complessi, volonta di beneficiare enti o terzi - rendono il testamento uno strumento prezioso e spesso indispensabile.

Il testamento non si limita a nominare eredi: puo contenere anche legati, cioe l'attribuzione di beni o diritti determinati a una persona specifica - una somma, un immobile, un oggetto - senza istituirla erede dell'intero o di una quota. Puo inoltre nominare un esecutore testamentario, incaricato di curare l'esatta attuazione delle volonta del defunto, e contenere disposizioni non patrimoniali, dal riconoscimento di un figlio alle indicazioni sulle proprie esequie. Questa flessibilita rende il testamento uno strumento duttile, capace di adattarsi a esigenze molto diverse. Proprio per questo, soprattutto quando le disposizioni si fanno articolate, conviene curarne con attenzione la formulazione - meglio con il supporto di un notaio - per evitare ambiguita che potrebbero dare luogo a interpretazioni divergenti e a contenziosi tra gli eredi.

Casi pratici

Caso 1: olografo senza data

Tizio scrive a mano il proprio testamento e lo firma, ma dimentica di datarlo. Alla sua morte emerge l'esistenza di un secondo testamento: senza la data, diventa difficile stabilire quale sia il piu recente. La mancanza della data espone l'atto a contestazioni. Il caso mostra perche autografia, data e firma siano requisiti da non trascurare.

Caso 2: lesione della legittima

Caia lascia per testamento l'intero patrimonio a un solo figlio, escludendo gli altri legittimari. Questi impugnano il testamento con l'azione di riduzione per ottenere la quota loro riservata. Il testamento non e nullo, ma le sue disposizioni vengono ridimensionate nei limiti della disponibile. Il caso illustra il funzionamento della tutela dei legittimari.

Domande frequenti

Quali sono le forme ordinarie di testamento?

Tre: olografo (scritto a mano, datato e firmato), pubblico (ricevuto dal notaio con due testimoni) e segreto (documento consegnato sigillato al notaio).

Quali requisiti deve avere il testamento olografo?

Deve essere scritto interamente a mano dal testatore, recare la data ed essere sottoscritto. La mancanza di questi elementi puo renderlo nullo o annullabile.

Posso lasciare tutto a chi voglio?

No. La legge riserva una quota - la legittima - a coniuge o unito civilmente, figli e, in loro mancanza, ascendenti. Solo la quota disponibile e liberamente assegnabile.

Il testamento si puo modificare o revocare?

Si, sempre. La revoca puo essere espressa, con un nuovo atto, o tacita, quando un testamento successivo contiene disposizioni incompatibili con quello precedente.

Quale forma scegliere?

L'olografo e semplice ed economico; il pubblico, ricevuto dal notaio, offre maggiore sicurezza ed e indicato per patrimoni complessi o situazioni familiari delicate.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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