Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Tetto massimo 5.000 euro per le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025, riferito alla singola unità immobiliare incluse le pertinenze.
- Collegamento obbligatorio alla ristrutturazione: il bonus spetta solo se hai sostenuto spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio agevolabili; l’acquisto di mobili deve avvenire dopo l’inizio dei lavori.
- Classi energetiche aggiornate dal 2022: per i grandi elettrodomestici acquistati dal 2022 si applicano le nuove etichette energetiche UE — almeno classe E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie; almeno classe F per frigoriferi e congelatori; almeno classe A per forni.
- Detrazione del 50% ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
- Solo pagamenti tracciabili: bonifico bancario/postale o carta di credito/debito. Assegni e contanti non sono ammessi.
- Bonus giovani coppie solo per il 2016: l’agevolazione separata per le giovani coppie (tetto 16.000 euro) riguardava esclusivamente le spese sostenute nel 2016 e non è più disponibile per il 2025.
Come funziona il bonus mobili nel modello 730
Il bonus mobili ti permette di detrarre il 50% delle spese per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati all’immobile che stai ristrutturando. Non è un bonus autonomo: esiste solo se hai già un intervento di recupero del patrimonio edilizio in corso o avviato, perché i mobili devono essere destinati all’appartamento oggetto dei lavori.
Per le spese sostenute nel 2024 e nel 2025, il massimale è di 5.000 euro per unità immobiliare. Questo limite è condiviso tra tutti i contribuenti che partecipano alla spesa: se la ristrutturazione è intestata a due comproprietari, il tetto non raddoppia, rimane 5.000 euro complessivi. La detrazione viene spalmata in 10 rate annuali, quindi ogni anno recuperi il 5% della spesa sostenuta (metà di un decimo).
Un errore frequente è acquistare i mobili prima di avviare i lavori. La data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere antecedente alla data di acquisto dei mobili. Non è invece necessario che la spesa di ristrutturazione sia pagata prima di quella per i mobili: conta l’inizio dei lavori, non la data del pagamento.
| Anno della spesa per i mobili | Massimale detraibile |
|---|---|
| Dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 | 10.000 euro |
| Dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2020 | 10.000 euro |
| Anno 2021 | 16.000 euro |
| Anno 2022 | 10.000 euro |
| Anno 2023 | 8.000 euro |
| Dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025 | 5.000 euro |
Esempio pratico
-
Tizio nel 2024 ha avviato una ristrutturazione del suo appartamento (spesa 15.000 euro, detraibile al 50%). Nel 2025 acquista un frigorifero classe F (nuova etichetta), una lavatrice classe E e un divano nuovo per un totale di 4.800 euro. Poiché 4.800 è sotto il tetto di 5.000 euro, può detrarre il 50% dell’intera spesa: 2.400 euro, ripartita in 10 rate da 240 euro l’anno. Il pagamento è avvenuto con carta di debito. Nel 730/2026 compila il rigo E57, indicando numero di rata 2 (è il secondo anno di detrazione, la spesa è stata del 2025 quindi rata 1) e importo 4.800 euro.
Documenti necessari
- Fatture o scontrini parlanti degli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici con natura, qualità e quantità dei beni
- Ricevute dei bonifici bancari/postali o ricevuta telematica di avvenuta transazione con carta
- Documentazione delle spese di ristrutturazione collegate (fatture, bonifico parlante)
- Dati catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione (sezione III-B del quadro E)
- Ricevuta della comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori (se applicabile)
Acquisto di mobili durante una ristrutturazione avviata l'anno prima
Scenario. Caio ha avviato a novembre 2024 una ristrutturazione del bagno. Nel marzo 2025 acquista un mobile bagno su misura e una lavatrice di classe E (nuova etichetta), spendendo 3.200 euro totali pagati con bonifico.
Come si applica. La data di inizio lavori (novembre 2024) è antecedente all’acquisto dei mobili (marzo 2025): il requisito è rispettato. La lavatrice di classe E soddisfa il minimo energetico previsto per le spese dal 2022. L’importo 3.200 euro è sotto il tetto di 5.000 euro. Nel 730/2026 Caio compila il rigo E57 con numero rata 1 (spesa del 2025) e importo 3.200 euro. Detrazione annua: 3.200 × 50% / 10 = 160 euro per 10 anni.
In pratica
- Conservare prova dell’inizio lavori (autorizzazione, fattura del primo intervento) con data antecedente all’acquisto
- Pagare con bonifico o carta: mai contanti o assegni
Errore: acquisto di mobili senza ristrutturazione collegata
Scenario. Sempronio acquista un nuovo divano e una cucina completa da 4.500 euro perché si è trasferito in un appartamento già a posto, senza fare lavori edilizi.
Come si applica. Il bonus mobili non spetta. Non c’è nessun intervento di recupero del patrimonio edilizio a cui collegare l’acquisto. La detrazione del 50% è riservata esclusivamente ai mobili destinati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Sempronio non può compilare il rigo E57 e non può detrarre nulla per questi acquisti.
In pratica
- Senza ristrutturazione in corso o avviata, il bonus non esiste — non indicare la spesa nel 730
- Il rigo E57 è valido solo in presenza di un intervento ammissibile nella sezione III-A del quadro E
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Posso comprare i mobili prima di finire i lavori?
Sì, puoi acquistare i mobili anche mentre i lavori sono ancora in corso, purché l’inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente alla data di acquisto dei mobili. Non è necessario che le spese edilizie siano già state pagate.
Un condizionatore rientra nel bonus mobili?
No. I condizionatori e gli impianti di climatizzazione non rientrano tra i ‘grandi elettrodomestici’ agevolabili. Il bonus si applica a frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura elettrici, asciugatrici, ventilatori elettrici e radiatori elettrici.
Se ho comprato un frigorifero classe D (nuova etichetta) nel 2025, posso detrarlo?
No. Per le spese sostenute dal 2022, i frigoriferi e i congelatori devono essere almeno di classe F (nuova etichetta energetica UE). La classe D non raggiunge il minimo richiesto.
Posso rateizzare il pagamento del mobile e detrarlo comunque?
Sì. È ammessa la detrazione anche per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici pagati a rate con finanziamento. Conserva il contratto di finanziamento e le ricevute di pagamento.
Il tetto di 5.000 euro si azzera se inizio una nuova ristrutturazione?
Il tetto è riferito a ogni singola unità immobiliare e alla ristrutturazione collegata. Se avvii un nuovo intervento su un altro immobile, hai un nuovo massimale di 5.000 euro. Per lo stesso immobile e la stessa ristrutturazione, il tetto non si duplica.
Posso detrarre anche le spese di trasporto e montaggio dei mobili?
Sì. Le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati rientrano tra quelle detraibili, a condizione che siano documentate con fattura e pagate con strumenti tracciabili.
Domande frequenti
Posso comprare i mobili prima di finire i lavori?
Sì, puoi acquistare i mobili anche mentre i lavori sono ancora in corso, purché l'inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente alla data di acquisto dei mobili. Non è necessario che le spese edilizie siano già state pagate.
Un condizionatore rientra nel bonus mobili?
No. I condizionatori e gli impianti di climatizzazione non rientrano tra i 'grandi elettrodomestici' agevolabili. Il bonus si applica a frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura elettrici, asciugatrici, ventilatori elettrici e radiatori elettrici.
Se ho comprato un frigorifero classe D (nuova etichetta) nel 2025, posso detrarlo?
No. Per le spese sostenute dal 2022, i frigoriferi e i congelatori devono essere almeno di classe F (nuova etichetta energetica UE). La classe D non raggiunge il minimo richiesto.
Posso rateizzare il pagamento del mobile e detrarlo comunque?
Sì. È ammessa la detrazione anche per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici pagati a rate con finanziamento. Conserva il contratto di finanziamento e le ricevute di pagamento.
Il tetto di 5.000 euro si azzera se inizio una nuova ristrutturazione?
Il tetto è riferito a ogni singola unità immobiliare e alla ristrutturazione collegata. Se avvii un nuovo intervento su un altro immobile, hai un nuovo massimale di 5.000 euro. Per lo stesso immobile e la stessa ristrutturazione, il tetto non si duplica.
Posso detrarre anche le spese di trasporto e montaggio dei mobili?
Sì. Le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati rientrano tra quelle detraibili, a condizione che siano documentate con fattura e pagate con strumenti tracciabili.
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