← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona il bonus mobili nel modello 730

Il bonus mobili ti permette di detrarre il 50% delle spese per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici destinati all’immobile che stai ristrutturando. Non è un bonus autonomo: esiste solo se hai già un intervento di recupero del patrimonio edilizio in corso o avviato, perché i mobili devono essere destinati all’appartamento oggetto dei lavori.

Per le spese sostenute nel 2024 e nel 2025, il massimale è di 5.000 euro per unità immobiliare. Questo limite è condiviso tra tutti i contribuenti che partecipano alla spesa: se la ristrutturazione è intestata a due comproprietari, il tetto non raddoppia, rimane 5.000 euro complessivi. La detrazione viene spalmata in 10 rate annuali, quindi ogni anno recuperi il 5% della spesa sostenuta (metà di un decimo).

Un errore frequente è acquistare i mobili prima di avviare i lavori. La data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere antecedente alla data di acquisto dei mobili. Non è invece necessario che la spesa di ristrutturazione sia pagata prima di quella per i mobili: conta l’inizio dei lavori, non la data del pagamento.

Tetti di spesa bonus mobili per anno di sostenimento
Anno della spesa per i mobili Massimale detraibile
Dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 10.000 euro
Dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2020 10.000 euro
Anno 2021 16.000 euro
Anno 2022 10.000 euro
Anno 2023 8.000 euro
Dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025 5.000 euro

Esempio pratico

  • Tizio nel 2024 ha avviato una ristrutturazione del suo appartamento (spesa 15.000 euro, detraibile al 50%). Nel 2025 acquista un frigorifero classe F (nuova etichetta), una lavatrice classe E e un divano nuovo per un totale di 4.800 euro. Poiché 4.800 è sotto il tetto di 5.000 euro, può detrarre il 50% dell’intera spesa: 2.400 euro, ripartita in 10 rate da 240 euro l’anno. Il pagamento è avvenuto con carta di debito. Nel 730/2026 compila il rigo E57, indicando numero di rata 2 (è il secondo anno di detrazione, la spesa è stata del 2025 quindi rata 1) e importo 4.800 euro.

Documenti necessari

  • Fatture o scontrini parlanti degli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici con natura, qualità e quantità dei beni
  • Ricevute dei bonifici bancari/postali o ricevuta telematica di avvenuta transazione con carta
  • Documentazione delle spese di ristrutturazione collegate (fatture, bonifico parlante)
  • Dati catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione (sezione III-B del quadro E)
  • Ricevuta della comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori (se applicabile)

Acquisto di mobili durante una ristrutturazione avviata l'anno prima

Scenario. Caio ha avviato a novembre 2024 una ristrutturazione del bagno. Nel marzo 2025 acquista un mobile bagno su misura e una lavatrice di classe E (nuova etichetta), spendendo 3.200 euro totali pagati con bonifico.

Come si applica. La data di inizio lavori (novembre 2024) è antecedente all’acquisto dei mobili (marzo 2025): il requisito è rispettato. La lavatrice di classe E soddisfa il minimo energetico previsto per le spese dal 2022. L’importo 3.200 euro è sotto il tetto di 5.000 euro. Nel 730/2026 Caio compila il rigo E57 con numero rata 1 (spesa del 2025) e importo 3.200 euro. Detrazione annua: 3.200 × 50% / 10 = 160 euro per 10 anni.

In pratica

  • Conservare prova dell’inizio lavori (autorizzazione, fattura del primo intervento) con data antecedente all’acquisto
  • Pagare con bonifico o carta: mai contanti o assegni

Errore: acquisto di mobili senza ristrutturazione collegata

Scenario. Sempronio acquista un nuovo divano e una cucina completa da 4.500 euro perché si è trasferito in un appartamento già a posto, senza fare lavori edilizi.

Come si applica. Il bonus mobili non spetta. Non c’è nessun intervento di recupero del patrimonio edilizio a cui collegare l’acquisto. La detrazione del 50% è riservata esclusivamente ai mobili destinati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Sempronio non può compilare il rigo E57 e non può detrarre nulla per questi acquisti.

In pratica

  • Senza ristrutturazione in corso o avviata, il bonus non esiste — non indicare la spesa nel 730
  • Il rigo E57 è valido solo in presenza di un intervento ammissibile nella sezione III-A del quadro E

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Posso comprare i mobili prima di finire i lavori?

Sì, puoi acquistare i mobili anche mentre i lavori sono ancora in corso, purché l’inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente alla data di acquisto dei mobili. Non è necessario che le spese edilizie siano già state pagate.

Un condizionatore rientra nel bonus mobili?

No. I condizionatori e gli impianti di climatizzazione non rientrano tra i ‘grandi elettrodomestici’ agevolabili. Il bonus si applica a frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura elettrici, asciugatrici, ventilatori elettrici e radiatori elettrici.

Se ho comprato un frigorifero classe D (nuova etichetta) nel 2025, posso detrarlo?

No. Per le spese sostenute dal 2022, i frigoriferi e i congelatori devono essere almeno di classe F (nuova etichetta energetica UE). La classe D non raggiunge il minimo richiesto.

Posso rateizzare il pagamento del mobile e detrarlo comunque?

Sì. È ammessa la detrazione anche per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici pagati a rate con finanziamento. Conserva il contratto di finanziamento e le ricevute di pagamento.

Il tetto di 5.000 euro si azzera se inizio una nuova ristrutturazione?

Il tetto è riferito a ogni singola unità immobiliare e alla ristrutturazione collegata. Se avvii un nuovo intervento su un altro immobile, hai un nuovo massimale di 5.000 euro. Per lo stesso immobile e la stessa ristrutturazione, il tetto non si duplica.

Posso detrarre anche le spese di trasporto e montaggio dei mobili?

Sì. Le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati rientrano tra quelle detraibili, a condizione che siano documentate con fattura e pagate con strumenti tracciabili.

Domande frequenti

Posso comprare i mobili prima di finire i lavori?

Sì, puoi acquistare i mobili anche mentre i lavori sono ancora in corso, purché l'inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente alla data di acquisto dei mobili. Non è necessario che le spese edilizie siano già state pagate.

Un condizionatore rientra nel bonus mobili?

No. I condizionatori e gli impianti di climatizzazione non rientrano tra i 'grandi elettrodomestici' agevolabili. Il bonus si applica a frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, forni, piani cottura elettrici, asciugatrici, ventilatori elettrici e radiatori elettrici.

Se ho comprato un frigorifero classe D (nuova etichetta) nel 2025, posso detrarlo?

No. Per le spese sostenute dal 2022, i frigoriferi e i congelatori devono essere almeno di classe F (nuova etichetta energetica UE). La classe D non raggiunge il minimo richiesto.

Posso rateizzare il pagamento del mobile e detrarlo comunque?

Sì. È ammessa la detrazione anche per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici pagati a rate con finanziamento. Conserva il contratto di finanziamento e le ricevute di pagamento.

Il tetto di 5.000 euro si azzera se inizio una nuova ristrutturazione?

Il tetto è riferito a ogni singola unità immobiliare e alla ristrutturazione collegata. Se avvii un nuovo intervento su un altro immobile, hai un nuovo massimale di 5.000 euro. Per lo stesso immobile e la stessa ristrutturazione, il tetto non si duplica.

Posso detrarre anche le spese di trasporto e montaggio dei mobili?

Sì. Le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati rientrano tra quelle detraibili, a condizione che siano documentate con fattura e pagate con strumenti tracciabili.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.