Autore: Andrea Marton

  • Articolo 2683 Codice Civile: Beni per i quali è disposta la pubblicità

    Articolo 2683 Codice Civile: Beni per i quali è disposta la pubblicità

    Art. 2683 c.c. – Beni per i quali è disposta la pubblicità

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Devono essere resi pubblici col mezzo della trascrizione, osservate le altre forme di pubblicità stabilite dalla legge, gli atti menzionati negli articoli seguenti, quando hanno per oggetto:

    1) le navi e i galleggianti iscritti nei registri indicati dal codice della navigazione;

    2) gli aeromobili iscritti nei registri indicati dallo stesso codice;

    3) gli autoveicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico.

  • Articolo 2684 Codice Civile: Atti soggetti a trascrizione

    Articolo 2684 Codice Civile: Atti soggetti a trascrizione

    Art. 2684 c.c. – Atti soggetti a trascrizione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Sono soggetti alla trascrizione per gli effetti stabiliti dall’art. 2644:

    1) i contratti che trasferiscono la proprietà o costituiscono la comunione;

    2) i contratti che costituiscono o modificano diritti di usufrutto o di uso o che trasferiscono il diritto di usufrutto;

    3) gli atti tra vivi di rinunzia ai diritti indicati dai numeri precedenti;

    4) le transazioni che hanno per oggetto controversie sui diritti indicati dai numeri precedenti;

    5) i provvedimenti con i quali nel giudizio di espropriazione si trasferiscono la proprietà o gli altri diritti menzionati nei numeri precedenti;

    6) le sentenze che operano la costituzione, la modificazione o il trasferimento di uno dei diritti indicati dai numeri precedenti.

  • Articolo 2685 Codice Civile: Altri atti soggetti a trascrizione

    Articolo 2685 Codice Civile: Altri atti soggetti a trascrizione

    Art. 2685 c.c. – Altri atti soggetti a trascrizione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Si devono trascrivere le divisioni e gli altri atti menzionati nell’articolo 2646, la costituzione del fondo patrimoniale e gli altri atti menzionati nell’articolo 2647, l’accettazione dell’eredità e l’acquisto del legato che importano acquisto dei diritti indicati dai numeri 1 e 2 dell’articolo 2684 o liberazione dai medesimi.

    La trascrizione ha gli effetti stabiliti per i beni immobili

  • Art. 2686 Codice Civile: Sentenze

    Art. 2686 Codice Civile: Sentenze

    Art. 2686 c.c. – Sentenze

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Devono essere trascritte, agli effetti dell’art. 2644, le sentenze da cui risulta acquistato, modificato o estinto uno dei diritti indicati dai numeri 1 e 2 dell’art. 2684 in forza di un titolo non trascritto.

  • Articolo 2687 Codice Civile: Cessione dei beni ai creditori

    Articolo 2687 Codice Civile: Cessione dei beni ai creditori

    Art. 2687 c.c. – Cessione dei beni ai creditori

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Deve essere trascritta, per gli effetti indicati dall’articolo 2649, la cessione che il debitore fa dei suoi beni ai creditori, perché questi procedano alla liquidazione dei medesimi e alla ripartizione del ricavato.

  • Articolo 2688 Codice Civile: Continuità delle trascrizioni

    Articolo 2688 Codice Civile: Continuità delle trascrizioni

    Art. 2688 c.c. – Continuità delle trascrizioni

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Nei casi in cui, per le disposizioni precedenti, un atto di acquisto è soggetto a trascrizione, le successive trascrizioni o iscrizioni non producono effetto se non è stato trascritto l’atto anteriore di acquisto.

    Quando l’atto anteriore di acquisto è stato trascritto, le successive trascrizioni o iscrizioni producono il loro effetto secondo l’ordine rispettivo, salvo il disposto dell’art. 2644.

  • Art. 2689 Codice Civile: Usucapione

    Art. 2689 Codice Civile: Usucapione

    Art. 2689 c.c. – Usucapione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Devono essere trascritte le sentenze da cui risulta acquistato per usucapione uno dei diritti indicati dai numeri 1 e 2 dell’art. 2684.

  • Art. 2690 c.c.: Domande relative ad atti soggetti a trascrizione

    Art. 2690 c.c.: Domande relative ad atti soggetti a trascrizione

    Art. 2690 c.c. – Domande relative ad atti soggetti a trascrizione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Devono essere trascritte, qualora si riferiscano ai diritti menzionati dall’art. 2684:

    1) le domande indicate dai numeri 1, 2, 3, 4 e 5 dell’art. 2652 per gli effetti ivi disposti;

    2) le domande dirette all’accertamento di uno dei contratti indicati dai numeri 1 e 2 dell’art. 2684.

    La trascrizione della sentenza che accoglie la domanda prevale sulle trascrizioni e iscrizioni eseguite contro il convenuto dopo la trascrizione della domanda;

    3) le domande dirette a far dichiarare la nullità o a far pronunziare l’annullamento di atti soggetti a trascrizione e le domande dirette a impugnare la validità della trascrizione.

    La sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i diritti acquistati a qualunque titolo dai terzi di buona fede in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda medesima, se questa è stata resa pubblica dopo tre anni dalla data della trascrizione dell’atto che si impugna. Se però la domanda è diretta a far pronunziare l’annullamento per una causa diversa dall’incapacità legale, la sentenza che l’accoglie non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, anche se questa è stata trascritta prima che siano decorsi tre anni dalla data della trascrizione dell’atto impugnato, purché in questo caso i terzi abbiano acquistato a titolo oneroso;

    4) le domande con le quali si contesta il fondamento di un acquisto a causa di morte.

    Salvo quanto è disposto dal secondo e dal terzo comma dell’art. 534, se la domanda è trascritta dopo tre anni dalla data della trascrizione dell’atto impugnato, la sentenza che l’accoglie non pregiudica i terzi di buona fede che, in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda, hanno a qualunque titolo acquistato diritti da chi appare erede o legatario;

    5) le domande di riduzione …

    delle disposizioni testamentarie per lesione di legittima.

    Se la trascrizione è eseguita dopo tre anni dall’apertura della successione, la sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti dall’erede o dal legatario in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda;

    6) le domande di revocazione e quelle di opposizione di terzo contro le sentenze soggette a trascrizione per le cause previste dai numeri 1, 2, 3 e 6 dell’articolo 395 del codice di procedura civile e dal secondo comma dell’articolo 404 dello stesso codice.

    Se la domanda è trascritta dopo tre anni dalla trascrizione della sentenza impugnata, la sentenza che l’accoglie non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

    6-bis) le domande indicate dal numero 9-bis dell’articolo 2652 per gli effetti ivi disposti.

    La trascrizione della sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.

    Alla domanda giudiziale è equiparato l’atto notificato con il quale la parte, in presenza di compromesso o di clausola compromissoria, dichiara all’altra la propria intenzione di promuovere il procedimento arbitrale, propone la domanda e procede, per quanto le spetta, alla nomina degli arbitri.

  • Art. 2691 c.c.: Altre domande e atti soggetti a trascrizione

    Art. 2691 c.c.: Altre domande e atti soggetti a trascrizione

    Art. 2691 c.c. – Altre domande e atti soggetti a trascrizione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Devono del pari trascriversi, quando si riferiscono ai beni menzionati nell’art. 2683, le domande e gli atti indicati dai numeri 1, 3, 4 e 5 dell’art. 2653, per gli effetti ivi disposti.

    Alla domanda giudiziale è equiparato l’atto notificato con il quale la parte, in presenza di compromesso o di clausola compromissoria, dichiara all’altra la propria intenzione di promuovere il procedimento arbitrale, propone la domanda e procede, per quanto le spetta, alla nomina degli arbitri .

  • Art. 2692 c.c.: Annotazione della trascrizione delle domande e d

    Art. 2692 c.c.: Annotazione della trascrizione delle domande e d

    Art. 2692 c.c. – Annotazione della trascrizione delle domande e degli atti

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La trascrizione delle domande e degli atti indicati dai due articoli precedenti dev’essere anche annotata secondo le modalità stabilite dall’art. 2654.

    Si osservano inoltre le disposizioni del primo, terzo e quarto comma dell’art. 2655 e quelle dell’art. 2656.

  • Art. 2693 c.c.: Trascrizione del pignoramento e del sequestro

    Art. 2693 c.c.: Trascrizione del pignoramento e del sequestro

    Art. 2693 c.c. – Trascrizione del pignoramento e del sequestro

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Deve essere trascritto, dopo la notificazione, il provvedimento che ordina il sequestro conservativo per gli effetti disposti dall’art.

    2906. Si deve trascrivere del pari l’atto di pignoramento per gli effetti disposti dagli articoli 2913, 2914, 2915 e 2916.

  • Articolo 2694 Codice Civile: Richiamo di altre leggi

    Articolo 2694 Codice Civile: Richiamo di altre leggi

    Art. 2694 c.c. Richiamo di altre leggi

    In vigore dal 19/04/1942

    Sono salve le disposizioni del codice della navigazione e delle leggi speciali che richiedono la trascrizione di atti non contemplati dal presente capo e le altre disposizioni non incompatibili con quelle contenute nel capo medesimo.