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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 2690 c.c. Domande relative ad atti soggetti a trascrizione

In vigore dal 19/04/1942

Devono essere trascritte, qualora si riferiscano ai diritti menzionati dall’art. 2684:

le domande indicate dai nn. 1, 2, 3, 4 e 5 dell’

In sintesi

  • Le domande giudiziali relative ai diritti reali su navi e aeromobili devono essere trascritte nei pubblici registri.
  • L'obbligo riguarda le domande indicate ai nn. 1, 2, 3, 4 e 5 dell'art. 2652 c.c. (richiamato per relationem).
  • La trascrizione della domanda produce effetti prenotativi della futura sentenza, opponibile ai terzi.
  • Lo strumento tutela l'attore contro alienazioni o costituzioni di diritti nel corso del giudizio.
  • Si applica ai diritti elencati dall'art. 2684 c.c.: proprietà, usufrutto, uso e altri diritti reali.
  • L'omessa trascrizione rende inopponibile l'esito vittorioso del processo ai terzi acquirenti.

La trascrizione delle domande giudiziali su navi e aeromobili

L'articolo 2690 del Codice Civile riproduce per il settore dei beni mobili registrati la disciplina della trascrizione delle domande giudiziali gia' stabilita per gli immobili dall'articolo 2652. Il legislatore individua le tipologie di domande che devono essere portate a conoscenza dei terzi mediante annotazione nei registri pubblici, richiamando i numeri 1, 2, 3, 4 e 5 di tale articolo e limitando l'applicazione ai diritti elencati nell'articolo 2684.

Le domande soggette a trascrizione

Si tratta in particolare delle domande di risoluzione, rescissione, revocazione, riduzione e nullita' di atti soggetti a trascrizione, nonche' di altre azioni che possono incidere sul diritto reale. Ogni volta che l'attore chieda al giudice di rimuovere, modificare o accertare un diritto trascritto sulla nave o sull'aeromobile, sorge l'esigenza di rendere conoscibile la pendenza della lite, affinche' chi acquisti nel frattempo subisca gli effetti della futura decisione.

L'effetto prenotativo della trascrizione

La trascrizione della domanda produce un effetto cosiddetto prenotativo: la successiva sentenza, se favorevole all'attore, retroagisce alla data della trascrizione della domanda. Se Tizio agisce contro Caio per la risoluzione della vendita di un aeromobile e trascrive la domanda, e Caio nelle more del giudizio rivende a Sempronio, l'eventuale sentenza che dichiari la risoluzione spiega effetto anche contro Sempronio. Senza trascrizione, Sempronio sarebbe invece protetto come terzo acquirente di buona fede.

Coordinamento con la priorita' delle trascrizioni

Il sistema della trascrizione delle domande si integra con la regola di priorita' dell'articolo 2644: prevale chi trascrive per primo la propria pretesa. Per questo, dal punto di vista difensivo, la tempestivita' della trascrizione della domanda costituisce uno strumento essenziale di tutela del diritto controverso. Per il convenuto, viceversa, la trascrizione della domanda funge da segnale che limita la commerciabilita' del bene durante il processo.

Profili pratici e prassi

L'avvocato che introduce un giudizio relativo a navi o aeromobili deve sempre valutare l'opportunita' e la necessita' della trascrizione contestuale alla notifica dell'atto introduttivo. Il ritardo nella trascrizione puo' compromettere irrimediabilmente l'efficacia della futura sentenza nei confronti di acquirenti intermedi. La nota di trascrizione richiede l'individuazione precisa del bene, delle parti, del provvedimento e dell'oggetto della pretesa. Negli uffici della Capitaneria di porto o dell'ENAC valgono regole formali specifiche che il difensore deve conoscere o farsi assistere da consulente esperto del settore navale o aeronautico.

Tutela cautelare e trascrizione della domanda

La trascrizione della domanda giudiziale produce effetti simili, sotto alcuni profili, a una tutela cautelare di tipo pubblicitario. Pur non incidendo direttamente sulla disponibilita' del bene, essa segnala ai terzi la pendenza della lite e ne sconsiglia l'acquisto in pendenza del giudizio. In casi di particolare urgenza l'avvocato puo' affiancare alla trascrizione della domanda il ricorso a misure cautelari tipiche, quali il sequestro giudiziario o conservativo, ove ne ricorrano i presupposti. La combinazione degli strumenti rafforza la posizione dell'attore, soprattutto quando il convenuto manifesti la volonta' di compiere atti dispositivi in pendenza del giudizio. Si tratta di valutazioni strategiche che il difensore deve effettuare gia' nella fase preparatoria del contenzioso, perche' la tempestivita' degli adempimenti pubblicitari incide in modo decisivo sull'esito pratico della pronuncia attesa.

Domande frequenti

Quali domande devono essere trascritte secondo l'art. 2690?

Le domande giudiziali indicate ai nn. 1, 2, 3, 4 e 5 dell'art. 2652, quando riguardano i diritti reali su navi o aeromobili elencati nell'art. 2684.

Cosa produce la trascrizione della domanda?

Un effetto prenotativo: la sentenza favorevole retroagisce alla data di trascrizione della domanda ed e' opponibile ai terzi che abbiano acquistato successivamente.

Cosa accade se la domanda non viene trascritta?

La sentenza vincola le parti del processo, ma il terzo acquirente che abbia trascritto in pendenza di giudizio puo' considerarsi tutelato.

Chi richiede la trascrizione della domanda?

L'attore o comunque la parte interessata ad assicurarsi l'opponibilita' della futura pronuncia ai terzi, normalmente tramite il proprio difensore.

Vale solo per i diritti di proprieta'?

No: si applica a tutti i diritti reali indicati dall'art. 2684, inclusi usufrutto, uso e analoghe situazioni giuridiche su navi e aeromobili.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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