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Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Cosa prevede la Legge di Bilancio 2026

Il comma 208 della L. 199/2025 interviene in via transitoria sulle soglie ISEE applicabili ad assegno unico, bonus nido, bonus nuovi nati e altre prestazioni familiari, in attesa dell’aggiornamento del DPCM 159/2013.

Approfondimento normativo completo: Comma 208 LB26: nuova soglia ISEE 91.500 euro per Assegno unico.

ISEE oltre 40.000 euro e Assegno unico: cosa cambia davvero nel 2026

Il comma 208 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) ha introdotto in via transitoria una revisione delle soglie ISEE applicabili alle principali prestazioni familiari, tra cui l’assegno unico e universale. La misura si e’ resa necessaria perche’ la disciplina costruita con il DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 non aveva tenuto il passo con la crescita nominale dei redditi e l’effetto del fiscal drag, escludendo di fatto molte famiglie del ceto medio con figli.

Per chi ha un ISEE compreso tra 40.000 e 45.000 euro, la domanda pratica e’ semplice: nel 2026 ho ancora diritto all’assegno unico? E se si’, in quale misura? La risposta dipende dalla fascia ISEE di appartenenza e dal numero di figli. Gli importi esatti per ogni fascia sono definiti dal decreto ministeriale di aggiornamento annuale; la norma del comma 208, tuttavia, ha ampliato la platea degli aventi diritto alzando il tetto massimo in via transitoria a 91.500 euro.

Chi presentava una DSU con ISEE superiore alla soglia precedente e non aveva fatto domanda per l’assegno unico negli anni passati, puo’ ora valutare se presentare la richiesta all’INPS. E’ importante aggiornare la DSU con i dati del nucleo familiare correnti e verificare l’importo spettante tramite il simulatore INPS o rivolgendosi a un CAF abilitato, poiche’ l’assegno e’ parametrato all’ISEE effettivo e al numero di figli a carico.

Checklist prima di fare domanda

  • Verificare se l’ISEE del nucleo familiare e’ aggiornato con DSU 2025/2026;
  • Controllare quanti figli minorenni (o under 21 studenti) sono nel nucleo;
  • Accedere al simulatore INPS per stimare l’importo spettante per fascia;
  • Presentare o aggiornare la domanda all’INPS (online o tramite CAF/patronato);
  • Conservare la ricevuta e monitorare l’accredito sul conto corrente indicato.

Caso 1: famiglia con ISEE 42.000 euro e due figli minori

Scenario. Tizio e Caia, coniugi, hanno un ISEE familiare di 42.000 euro e due figli di 4 e 7 anni. In passato l’ISEE superava le soglie piu’ basse e l’assegno era ridotto al minimo; nel 2026 vogliono capire se la situazione e’ cambiata.

Come si legge in pratica. Con la soglia transitoria a 91.500 euro, entrambi i figli danno diritto all’assegno unico. L’importo preciso per fascia 42.000 euro e’ stabilito dal provvedimento INPS di aggiornamento annuale; in linea generale, per ISEE superiori alla fascia base l’assegno scende progressivamente ma non si azzera. Si raccomanda di consultare il simulatore INPS o un CAF per calcolare l’importo mensile esatto.

Riepilogo Caso 1

  • ISEE: 42.000 euro, due figli (4 e 7 anni)
  • Soglia transitoria 2026: 91.500 euro – entrambi i figli inclusi
  • Assegno: importo da verificare su tabella INPS per fascia 42.000 euro
  • Azione: presentare DSU aggiornata e domanda INPS entro i termini
  • Accredito: mensile su IBAN intestato a un genitore richiedente

Caso 2: genitore singolo con ISEE 38.000 euro e un figlio

Scenario. Sempronio e’ un genitore solo con un figlio di 11 anni. Il suo ISEE, calcolato con le regole ISEE ordinarie, ammonta a 38.000 euro. Negli anni precedenti percepiva un assegno ridotto; vuole sapere se nel 2026 l’importo cambia.

Come si legge in pratica. L’ISEE di 38.000 euro si colloca nella fascia media: con la disciplina transitoria del comma 208, il figlio rientra pienamente nella platea. I nuclei monoparentali beneficiano in genere di una maggiorazione sull’assegno unico, prevista dalla disciplina del D.Lgs. 230/2021; l’importo esatto va verificato con il simulatore INPS aggiornato al 2026.

Riepilogo Caso 2

  • ISEE: 38.000 euro, nucleo monoparentale, un figlio di 11 anni
  • Soglia transitoria 2026: 91.500 euro – figlio incluso
  • Possibile maggiorazione monoparentale: da verificare con INPS/CAF
  • Domanda: gia’ presentata in anni precedenti – verificare se ancora attiva
  • Azione: aggiornare DSU e controllare importo mensile riconosciuto

Caso 3: famiglia numerosa con ISEE 55.000 euro e tre figli

Scenario. Caio e Caia hanno tre figli di 2, 5 e 13 anni. Il loro ISEE e’ pari a 55.000 euro. In precedenza ritenevano di non avere diritto a prestazioni significative; nel 2026 si chiedono se il quadro sia cambiato.

Come si legge in pratica. Con ISEE 55.000 euro e tre figli, tutti e tre rientrano nella platea della soglia transitoria a 91.500 euro. Per i figli numerosi e’ prevista una maggiorazione progressiva sull’assegno unico; l’importo complessivo mensile potrebbe essere rilevante. E’ opportuno presentare o aggiornare la domanda INPS e verificare anche l’eventuale accesso al bonus nuovi nati per il figlio di 2 anni, anch’esso ricompreso nella norma del comma 208.

Riepilogo Caso 3

  • ISEE: 55.000 euro, tre figli (2, 5 e 13 anni)
  • Soglia transitoria 2026: 91.500 euro – tutti e tre i figli inclusi
  • Maggiorazione per terzo figlio: prevista dalla disciplina D.Lgs. 230/2021
  • Bonus nuovi nati (figlio di 2 anni): valutare accesso ex comma 206 L. 207/2024
  • Azione: aggiornare DSU, presentare domanda per assegno unico e bonus nati

Quando conviene una verifica

Verifica con un professionista l’importo spettante alla tua famiglia Consulta un esperto per calcolare il tuo assegno unico.

Norme e fonti collegate

Domande frequenti

Cos'e' la soglia ISEE transitoria introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 per l'assegno unico?

Il comma 208 della L. 199/2025 ha fissato in via transitoria una soglia ISEE piu’ elevata – indicata in 91.500 euro – per l’accesso alle principali prestazioni familiari, tra cui l’assegno unico, in attesa che il DPCM 159/2013 venga formalmente aggiornato. L’obiettivo e’ estendere la platea alle famiglie del ceto medio con figli che la disciplina previgente aveva progressivamente escluso.

Chi aveva ISEE tra 40.000 e 45.000 euro puo' fare domanda per l'assegno unico nel 2026?

Si’, con la disciplina transitoria del comma 208 LB26, anche le famiglie con ISEE in quella fascia rientrano nella platea. L’importo spettante dipende dalla fascia esatta e dal numero di figli; e’ necessario presentare una DSU aggiornata e verificare il calcolo tramite INPS o CAF.

L'assegno unico si azzera per chi ha ISEE superiore a una certa soglia?

In linea di principio l’assegno si riduce progressivamente all’aumentare dell’ISEE ma, con la soglia transitoria a 91.500 euro, non si azzera per le fasce intermedie. L’importo minimo per fascia alta e’ stabilito dal provvedimento INPS; salvo aggiornamento, si raccomanda di verificare il simulatore ufficiale INPS.

Devo presentare una nuova domanda all'INPS se gia' ricevo l'assegno unico?

Non necessariamente: chi ha gia’ una domanda attiva e un ISEE aggiornato viene di norma ricalcolato automaticamente. E’ tuttavia opportuno aggiornare la DSU e verificare che l’importo mensile corrisponda alla nuova fascia, contattando l’INPS o un patronato in caso di dubbi.

Il comma 208 LB26 riguarda anche il bonus nido e il bonus nuovi nati?

Si’, la norma include esplicitamente il bonus asilo nido (art. 1, c. 355, L. 232/2016) e il bonus nuovi nati (art. 1, c. 206, L. 207/2024) tra le prestazioni soggette alla nuova disciplina ISEE transitoria, insieme all’assegno unico e ad altre misure familiari.

Domande frequenti

Cos'e' la soglia ISEE transitoria introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 per l'assegno unico?

Il comma 208 della L. 199/2025 ha fissato in via transitoria una soglia ISEE piu' elevata - indicata in 91.500 euro - per l'accesso alle principali prestazioni familiari, tra cui l'assegno unico, in attesa che il DPCM 159/2013 venga formalmente aggiornato. L'obiettivo e' estendere la platea alle famiglie del ceto medio con figli che la disciplina previgente aveva progressivamente escluso.

Chi aveva ISEE tra 40.000 e 45.000 euro puo' fare domanda per l'assegno unico nel 2026?

Si', con la disciplina transitoria del comma 208 LB26, anche le famiglie con ISEE in quella fascia rientrano nella platea. L'importo spettante dipende dalla fascia esatta e dal numero di figli; e' necessario presentare una DSU aggiornata e verificare il calcolo tramite INPS o CAF.

L'assegno unico si azzera per chi ha ISEE superiore a una certa soglia?

In linea di principio l'assegno si riduce progressivamente all'aumentare dell'ISEE ma, con la soglia transitoria a 91.500 euro, non si azzera per le fasce intermedie. L'importo minimo per fascia alta e' stabilito dal provvedimento INPS; salvo aggiornamento, si raccomanda di verificare il simulatore ufficiale INPS.

Devo presentare una nuova domanda all'INPS se gia' ricevo l'assegno unico?

Non necessariamente: chi ha gia' una domanda attiva e un ISEE aggiornato viene di norma ricalcolato automaticamente. E' tuttavia opportuno aggiornare la DSU e verificare che l'importo mensile corrisponda alla nuova fascia, contattando l'INPS o un patronato in caso di dubbi.

Il comma 208 LB26 riguarda anche il bonus nido e il bonus nuovi nati?

Si', la norma include esplicitamente il bonus asilo nido (art. 1, c. 355, L. 232/2016) e il bonus nuovi nati (art. 1, c. 206, L. 207/2024) tra le prestazioni soggette alla nuova disciplina ISEE transitoria, insieme all'assegno unico e ad altre misure familiari.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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