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Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 97 del Codice del Terzo settore istituisce, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, una Cabina di regia con il compito di coordinare le politiche di governo e le azioni di promozione e indirizzo degli enti del Terzo settore. La Cabina di regia svolge tre funzioni principali: coordina l'attuazione del CTS, assicurandone tempestività, efficacia e coerenza, e formula orientamenti sui decreti e linee guida previsti dal codice; promuove il raccordo con le amministrazioni pubbliche interessate e la definizione di accordi, protocolli e convenzioni con enti pubblici e privati per valorizzare l'attività degli ETS; monitora lo stato di attuazione del CTS e segnala eventuali soluzioni correttive. La composizione e le modalità di funzionamento sono definite con D.P.C.M., adottato di concerto con il Ministro del lavoro entro tre mesi dall'entrata in vigore del CTS, assicurando la presenza di rappresentanti del sistema degli enti territoriali. La partecipazione è gratuita e senza alcun compenso. L'attuazione avviene a costo zero per la finanza pubblica.

Testo dell'articoloVigente

Art. 97 D.Lgs. 117/2017 Codice Terzo Settore — Coordinamento delle politiche di governo

In vigore dal 03/08/2017

1. È istituita, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, una Cabina di regia con il compito di coordinare, in raccordo con i ministeri competenti, le politiche di governo e le azioni di promozione e di indirizzo delle attività degli enti del Terzo settore.

2. Ai fini di cui al comma 1, la Cabina di regia: a) coordina l'attuazione del presente codice al fine di assicurarne la tempestività, l'efficacia e la coerenza ed esprimendo, là dove prescritto, il proprio orientamento in ordine ai relativi decreti e linee guida; b) promuove le attività di raccordo con le amministrazioni pubbliche interessate, nonché la definizione di accordi, protocolli di intesa o convenzioni, anche con enti privati, finalizzati a valorizzare l'attività degli enti del Terzo settore e a sviluppare azioni di sistema; c) monitora lo stato di attuazione del presente codice anche al fine di segnalare eventuali soluzioni correttive e di miglioramento.

3. La composizione e le modalità di funzionamento della Cabina di regia sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice, assicurando la presenza di rappresentanti del sistema degli enti territoriali. La partecipazione alla Cabina di regia è gratuita e non dà diritto alla corresponsione di alcun compenso, indennità, emolumento o rimborso spese comunque denominato.

4. All'attuazione del presente articolo si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Commento

L'art. 97 CTS introduce un organo di coordinamento politico-strategico collocato al vertice dell'esecutivo: la Cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio. Questa scelta istituzionale segnala la rilevanza sistemica che il legislatore attribuisce al Terzo settore: non si tratta di una materia confinata al perimetro del Ministero del lavoro, ma di una politica trasversale che interseca welfare, cultura, istruzione, sport, cooperazione internazionale e molti altri ambiti. La collocazione presso la PCM consente un coordinamento orizzontale tra i diversi ministeri competenti, superando i silos amministrativi.

Le tre funzioni della Cabina di regia coprono l'intero ciclo delle politiche pubbliche: dall'attuazione normativa (coordinamento sull'implementazione del CTS), alla costruzione di reti (raccordo con PA e privati), al monitoraggio e feedback (segnalazione di soluzioni correttive). In particolare, la funzione di orientamento sui decreti attuativi è rilevante perché consente alla Cabina di intervenire nella fase istruttoria di atti normativi secondari cruciali per il funzionamento del sistema ETS, come il decreto ex art. 96. Questa funzione consultiva informale può influenzare significativamente le scelte regolamentari.

La previsione della gratuità della partecipazione e della clausola di invarianza finanziaria ex comma 4 risponde a un'esigenza di contenimento della spesa pubblica, ma rischia di limitare l'effettività dell'organo qualora la sua composizione non garantisca una presenza stabile e qualificata. La presenza obbligatoria di rappresentanti degli enti territoriali nel D.P.C.M. istitutivo è invece una scelta apprezzabile, che garantisce il coinvolgimento delle Regioni e degli enti locali nella governance delle politiche per il Terzo settore.

Casi pratici

Caso 1: Coordinamento su un accordo Stato-Regioni per il Terzo settore

Caso 2: Monitoraggio sull'attuazione del CTS e segnalazione di criticità

Domande frequenti

Qual è il ruolo della Cabina di regia istituita dall'art. 97 CTS?

La Cabina di regia, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, coordina le politiche di governo e le azioni di promozione degli ETS. Coordina l'attuazione del CTS, promuove accordi e protocolli con PA e privati per valorizzare il Terzo settore, e monitora lo stato di attuazione del codice segnalando eventuali correzioni necessarie. La sua composizione è definita con D.P.C.M.

I membri della Cabina di regia ricevono un compenso per la partecipazione?

No. Il comma 3 dell'art. 97 stabilisce esplicitamente che la partecipazione alla Cabina di regia è gratuita e non dà diritto alla corresponsione di alcun compenso, indennità, emolumento o rimborso spese, comunque denominati. Anche l'attuazione dell'intero articolo avviene con le risorse umane e finanziarie disponibili, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.

Come viene adottato il D.P.C.M. che disciplina la Cabina di regia?

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è adottato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro tre mesi dall'entrata in vigore del CTS. Deve assicurare la presenza di rappresentanti del sistema degli enti territoriali (Regioni, Province, Comuni) nella composizione della Cabina di regia, garantendo così il raccordo tra il livello nazionale e quello locale.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 31 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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