← Torna a TUF — Testo Unico Finanza (D.Lgs. 58/1998)
Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • I soggetti vigilati TUF devono sottoporre a revisione legale il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato da parte di un revisore legale o di una società di revisione legale.
  • Il revisore legale comunica senza indugio alle Autorità di vigilanza i fatti rilevanti per l’esercizio delle funzioni di supervisione emersi nel corso dell’attività di revisione.
  • L’Autorità può richiedere informazioni al revisore legale in merito all’attività svolta.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 9 D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Revisione legale)

In vigore dal 01/07/1998

1. Alle SIM, ((ai gestori autorizzati e agli Oicr societari in gestione esterna)) si applica l’articolo 159, comma

1. 2. Per le società di gestione del risparmio, il revisore legale o la società di revisione legale incaricati della revisione provvedono con apposita relazione di revisione a rilasciare un giudizio sul rendiconto del fondo comune di diritto italiano.

2-bis. Per i fondi comuni di diritto italiano gestiti da società di gestione UE, GEFIA UE e non UE, il giudizio sul rendiconto del fondo, in conformità ai principi di cui all’ articolo 11 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 , è rilasciato da un revisore legale o da una società di revisione legale iscritti nel Registro di cui all’articolo 1, comma 1, lettera g), del medesimo decreto. Ferme restando le disposizioni concernenti le modalità di conferimento, revoca e dimissioni dall’incarico vigenti negli ordinamenti nazionali in cui le società di gestione UE, GEFIA UE e non UE hanno sede legale, si applicano le disposizioni previste dal decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 , con riferimento agli enti sottoposti a regime intermedio.

La revisione legale nei soggetti vigilati TUF

L’art. 9 TUF sancisce l’obbligo di revisione legale del bilancio per i soggetti vigilati (SIM, SGR, SICAV), integrando i già esistenti obblighi di revisione del codice civile con un regime specifico per il settore finanziario vigilato. La revisione legale non è solo un adempimento formale ma uno strumento di vigilanza indiretta: il revisore, nell’esaminare i bilanci, può rilevare irregolarità che sfuggono ai controlli interni.

Il sistema di segnalazione del revisore alle Autorità

L’elemento qualificante dell’art. 9 TUF rispetto alla revisione ordinaria è l’obbligo del revisore di segnalare alle Autorità di vigilanza (Banca d'Italia o Consob, a seconda della competenza) i fatti rilevanti emersi nel corso dell’attività di revisione: irregolarità contabili, potenziali violazioni normative, situazioni di crisi patrimoniale. Questa «finestra privilegiata» consente alle Autorità di ricevere informazioni qualificate dall’esterno del soggetto vigilato, superando i potenziali limiti delle sole segnalazioni interne.

Le informazioni richieste dalle Autorità al revisore

Le Autorità possono richiedere al revisore legale informazioni specifiche sull’attività svolta e sulle evidenze emerse. Il revisore è tenuto a rispondere, superando il normale vincolo di riservatezza professionale, nell’ambito dei rapporti con le Autorità di vigilanza. Questo meccanismo crea un triangolo informativo, soggetto vigilato, revisore, Autorità, che rafforza la qualità complessiva della vigilanza.

Domande frequenti

Una SIM è obbligata ad avere un revisore legale esterno?

Sì, ai sensi dell’art. 9 TUF i soggetti vigilati devono sottoporre a revisione legale il bilancio d'esercizio e il consolidato. La revisione deve essere affidata a un revisore legale o a una società di revisione iscritta nel registro MEF.

Il revisore di una SIM deve segnalare alla Consob le irregolarità che scopre?

Sì, art. 9 TUF obbliga il revisore legale a comunicare senza indugio alle Autorità di vigilanza i fatti rilevanti per l’esercizio delle funzioni di supervisione emersi nel corso dell’attività di revisione, superando il normale vincolo di riservatezza.

La Consob può interrogare direttamente il revisore di una SIM?

Sì, nell’ambito delle proprie funzioni di vigilanza, la Consob può richiedere informazioni al revisore legale in merito all’attività svolta, e il revisore è tenuto a rispondere nelle ipotesi previste dall’art. 9 TUF.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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