Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Art. 74 CAD

D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 – Codice dell’amministrazione digitale

Articolo abrogato. Non è più in vigore: l’abrogazione è stata disposta dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179. Il testo previgente è riportato qui sotto a fini di consultazione storica.

Testo previgente

[Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni] 1.

Il presente decreto definisce e disciplina la Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni, interconnessa al SPC.

La Rete costituisce l’infrastruttura di connettività che collega, nel rispetto della normativa vigente, le pubbliche amministrazioni con gli uffici italiani all’estero, garantendo adeguati livelli di sicurezza e qualità

Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: CAD - Codice Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005).
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

In sintesi

L'articolo 74 del Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) è stato abrogato dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179. La disposizione rientrava nel Capo VIII del CAD originario, dedicato al Sistema pubblico di connettività (SPC) e alla cooperazione applicativa tra pubbliche amministrazioni. La revisione operata dal D.Lgs. 179/2016, in attuazione della delega di cui alla L. 124/2015 (riforma Madia), ha semplificato e razionalizzato la struttura del CAD, eliminando disposizioni ritenute ridondanti o superate dall'evoluzione tecnologica e normativa. La materia in precedenza disciplinata dall'art. 74 è confluita nel quadro normativo vigente costituito dagli articoli 73 e seguenti del CAD novellato, dalle Linee guida AgID sull'interoperabilità e dal Modello di Interoperabilità (ModI), allineati agli standard europei del Regolamento eIDAS e del GDPR. La norma non è pertanto applicabile e non produce effetti nell'ordinamento vigente.

L'articolo 74 del CAD è stato integralmente abrogato dal D.Lgs. 26 agosto 2016, n. 179, nell'ambito della revisione organica del Codice dell'Amministrazione Digitale disposta dalla legge delega 7 agosto 2015, n. 124. La ratio della soppressione va ricercata nell'esigenza di snellire il testo del CAD, eliminando previsioni frammentate e non più coerenti con l'evoluzione del quadro tecnologico e regolatorio europeo.

Il processo di riforma ha interessato in modo significativo il Capo VIII del CAD, ridisegnando l'architettura normativa del Sistema pubblico di connettività sulla base dei principi di interoperabilità aperta, federabilità e sicurezza informatica. Il nuovo impianto normativo si raccorda con il Regolamento eIDAS (Reg. UE 910/2014) in materia di servizi fiduciari e identità digitale, con il GDPR (Reg. UE 2016/679) per la protezione dei dati nei flussi informativi tra PA e con l'European Interoperability Framework della Commissione europea.

AgID ha successivamente tradotto questi principi nelle Linee guida sul Modello di Interoperabilità (ModI) e nella gestione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), strumenti operativi che costituiscono il riferimento tecnico e giuridico attuale per la cooperazione applicativa tra pubbliche amministrazioni. Gli operatori del settore non devono quindi fare riferimento all'art. 74 abrogato, ma al quadro normativo e tecnico vigente.

Casi pratici

Caso 1: Verifica normativa per un progetto di digitalizzazione PA

Caso 2: Risposta a un'istanza di accesso agli atti digitali

Domande frequenti

L'articolo 74 del CAD è ancora applicabile?

No. L'articolo 74 del D.Lgs. 82/2005 è stato abrogato integralmente dal D.Lgs. 179/2016 e non produce effetti giuridici nell'ordinamento vigente. Per la disciplina attuale del Sistema pubblico di connettività e della cooperazione applicativa tra PA occorre fare riferimento agli articoli 73 e seguenti del CAD e alle Linee guida AgID.

Perché è stato abrogato l'articolo 74 CAD?

L'abrogazione è avvenuta nell'ambito della revisione organica del CAD operata dal D.Lgs. 179/2016 in attuazione della riforma Madia (L. 124/2015). L'obiettivo era semplificare il codice, eliminare disposizioni ridondanti e allineare il quadro normativo agli standard europei su interoperabilità, eIDAS e GDPR.

Dove trovo la normativa vigente in sostituzione dell'art. 74 CAD?

La materia è ora regolata dagli articoli 73 e seguenti del CAD novellato, dalle Linee guida AgID sul Modello di Interoperabilità (ModI) e dalla disciplina della PDND, che costituiscono il quadro normativo e tecnico di riferimento per la cooperazione applicativa tra pubbliche amministrazioni.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.