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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 121 c.p.p. – Memorie e richieste delle parti

In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)

1. In ogni stato e grado del procedimento le parti (901, 233) e i difensori possono presentare al giudice (367) memorie o richieste scritte, mediante deposito nella cancelleria.

2. Sulle richieste ritualmente formulate il giudice provvede senza ritardo e comunque, salve specifiche disposizioni di legge (2993, 398, 418), entro quindici giorni.

In sintesi

  • Diritto delle parti di depositare memoria scritte e richieste al giudice
  • Deposito avviene in cancelleria in qualunque momento del procedimento
  • Il giudice provvede sulle richieste senza ritardo, entro quindici giorni
  • Memoria consentono di integrare e tutelare le posizioni processuali delle parti

Le parti e i difensori possono presentare memorie e richieste scritte al giudice in ogni stato e grado del procedimento mediante deposito in cancelleria.

Ratio

La norma garantisce il diritto delle parti di fare valere le proprie ragioni mediante atti scritti, integrazione essenziale al diritto di difesa. Le memorie consentono di esporre argomentazioni articolate, controdeduzioni e richieste che non sempre e possibile sviluppare oralmente in dibattimento. Il principio sottostante e la parita processuale: ogni parte ha diritto di essere ascoltata anche per iscritto.

Analisi

Il comma 1 stabilisce che in qualsiasi stato e grado del procedimento (dalle indagini preliminari sino alla fase di esecuzione della pena) le parti e i difensori possono presentare memorie o richieste scritte. La presentazione avviene per deposito nella cancelleria dell'autorità procedente, secondo le modalita stabilite dalle norme sulla cancelleria (art. 73 c.p.p.). Il comma 2 fissa obblighi temporali per il giudice: deve provvedere sulle richieste ritualmente formulate senza ritardo e comunque entro quindici giorni, salvo diverse disposizioni di legge. Il termine e ordinatorio e intende evitare paralisi procedimentale; tuttavia, il mancato rispetto puo dar luogo a reclamo e a valutazione di ritardo ingiustificato.

Quando si applica

La norma si applica ogni volta che una parte o un difensore vuole comunicare argomentazioni al giudice per iscritto. Esempi: memoria del PM per replicare alle eccezioni dell'imputato; memoria della difesa per sollevare questione di diritto; istanza di rimessione della causa; richiesta di integrazione d'istruttoria; richiesta di riesame di precedenti provvedimenti. Il diritto vale in fase preliminare, dibattimentale, d'appello, in cassazione e nei procedimenti esecutivi.

Connessioni

Rimanda all'art. 109 c.p.p. (status di parte civile), all'art. 233 c.p.p. (parti nel procedimento), all'art. 367 c.p.p. (motivi d'appello), all'art. 398 c.p.p. (richieste nel giudizio abbreviato), art. 73 c.p.p. (cancelleria). Inscrivibile nel quadro piu ampio del diritto di difesa (art. 24 Costituzione, art. 111 Costituzione) e della parita processuale.

Domande frequenti

Posso depositare una memoria al giudice anche durante le indagini preliminari?

Si, l'art. 121 c.p.p. consente il deposito di memoria in ogni stato e grado del procedimento, anche durante le indagini preliminari. Puoi depositare una memoria per rappresentare le tue ragioni al PM e al giudice, oppure per chiedere specifici provvedimenti.

Qual e il termine entro cui il giudice deve rispondere alla mia richiesta?

Il giudice deve provvedere senza ritardo e comunque entro quindici giorni, salvo specifiche disposizioni di legge che fissino termini diversi (es. quindici giorni per riesame di misure cautelari). Se il giudice non risponde entro il termine, puoi presentare reclamo per ritardo ingiustificato.

Chi puo depositare memoria: la parte direttamente o solo l'avvocato?

Generalmente la memoria deve essere sottoscritta dall'avvocato della parte. Tuttavia, l'imputato non difeso ha diritto di depositare scritti di proprio pugno, anche se l'assistenza di un avvocato e vivamente consigliata per qualita e efficacia della memoria.

Quante memorie posso depositare?

Non esiste limite legale al numero di memorie. Tuttavia, il giudice puo respingere memoria manifestamente irrilevanti, vexatoria o dedicate a questioni gia decise. La qualita e la pertinenza della memoria sono valutate discrezionalmente dal giudice.

Cosa succede se il giudice non risponde entro quindici giorni?

Il mancato rispetto del termine puo giustificare un reclamo per ritardo processuale (ex art. 121 c.p.p., violazione dell'obbligo di provvedere tempestivamente). Cio non invalida direttamente la decisione finale, ma costituisce vizio processuale rilevabile in appello.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.