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Non tutto si brevetta: ricette, processi produttivi, liste clienti, algoritmi, dati commerciali sono spesso protetti meglio tenendoli segreti. Il Codice della proprietà industriale tutela i segreti commerciali, ma solo se l’impresa adotta misure adeguate. Vediamo come funziona questa protezione “senza titolo”.
Cos’è il segreto commerciale
Sono protette le informazioni aziendali e le esperienze tecnico-industriali, comprese quelle commerciali, soggette al legittimo controllo del detentore (art. 98 CPI). È una tutela non titolata: non serve registrazione, ma servono precisi requisiti.
I tre requisiti (art. 98 CPI)
| Requisito | Significato |
|---|---|
| Segretezza | Non generalmente note né facilmente accessibili agli esperti del settore |
| Valore economico | Hanno valore proprio in quanto segrete |
| Misure di protezione | Sottoposte a misure ragionevolmente adeguate a mantenerle segrete |
Mancando anche uno solo dei requisiti — in particolare le misure di protezione — non c’è segreto tutelabile. La protezione, di fatto, se la costruisce l’impresa.
Cosa è vietato (art. 99 CPI)
È vietato, salvo consenso del detentore, acquisire, rivelare a terzi o utilizzare in modo abusivo i segreti commerciali (art. 99 CPI). Sono illeciti, ad esempio, lo spionaggio industriale, la sottrazione da parte di un ex dipendente, l’uso di informazioni ottenute violando un obbligo di riservatezza. Resta lecita l’acquisizione indipendente (chi arriva alla stessa soluzione da solo) e il reverse engineering di un prodotto lecitamente in commercio, salvo patto contrario.
Le tutele
Il detentore può avvalersi delle azioni del CPI (inibitoria, sequestro, descrizione, risarcimento, artt. 124 ss.). Sul piano penale possono rilevare gli artt. 622 (rivelazione di segreto professionale) e 623 c.p. (rivelazione di segreti scientifici o industriali).
Segreto o brevetto?
È una scelta strategica: il brevetto dà un’esclusiva forte ma temporanea (20 anni) e pubblica; il segreto dura finché resta segreto (potenzialmente per sempre, come certe ricette famose) ma non protegge contro chi arriva alla stessa soluzione autonomamente. Dipende dal tipo di innovazione e dalla facilità di reverse engineering.
Spunti pratici
- Adotta misure di protezione (accessi limitati, password, policy): senza, niente tutela (art. 98).
- Usa gli NDA (accordi di riservatezza) con dipendenti, fornitori e partner.
- Classifica le informazioni riservate e traccia chi vi accede.
- Segreto o brevetto? Scegli in base a durata, pubblicità e reverse engineering.
Esempio pratico
Un’azienda alimentare protegge la propria ricetta come segreto: accesso limitato, NDA con i dipendenti chiave, dati frazionati. Così ricorrono i requisiti dell’art. 98. Se un ex dipendente la rivelasse a un concorrente, l’azienda potrebbe agire ex art. 99 CPI (inibitoria e risarcimento) e valutare la via penale (art. 623 c.p.). Avrebbe perso la tutela, invece, se non avesse adottato alcuna misura di riservatezza.
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Domande frequenti