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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La tutela del segreto commerciale ha una condizione che molte imprese trascurano: senza misure di protezione adeguate non c’è segreto da proteggere (art. 98 CPI). La buona notizia è che queste misure si possono costruire. Ecco la checklist pratica per rendere davvero tutelabile il proprio know-how.

Perché le misure sono decisive

L’art. 98 CPI protegge le informazioni solo se sono sottoposte a misure ragionevolmente adeguate a mantenerle segrete. È un requisito costitutivo: in giudizio, il primo accertamento riguarda proprio le misure adottate. Senza, l’informazione — per quanto preziosa — non è un segreto tutelabile.

Le misure organizzative

Le misure contrattuali

Strumento Con chi
NDA (accordo di riservatezza) Fornitori, partner, potenziali acquirenti, consulenti
Clausole di riservatezza nel contratto di lavoro Dipendenti
Patto di non concorrenza (art. 2125 c.c.) Dipendenti chiave, post rapporto
Clausole nei contratti di fornitura/sviluppo Terzi che accedono a dati riservati

Gli NDA (Non Disclosure Agreement) e le clausole di riservatezza sono la spina dorsale: definiscono cosa è riservato, gli obblighi di non divulgazione e le conseguenze della violazione.

Le misure tecniche/informatiche

Password e autenticazione forte, cifratura, gestione dei permessi, log degli accessi, protezione degli endpoint, regole sull’uso di dispositivi e cloud, procedure per la cessazione del rapporto (revoca accessi, riconsegna dispositivi). La sicurezza informatica è oggi parte integrante delle “misure adeguate”.

La gestione della prova

In caso di violazione, l’impresa deve poter dimostrare: che l’informazione era segreta e di valore, quali misure aveva adottato, e la condotta illecita (art. 99 CPI). Tenere traccia di policy, NDA firmati, log e classificazioni è ciò che rende vincente l’azione (inibitoria, sequestro, risarcimento).

Spunti pratici

Esempio pratico

Un’azienda software protegge il codice sorgente con accessi profilati, log, NDA con i collaboratori e clausole di riservatezza nei contratti di lavoro. Quando un ex sviluppatore tenta di portarlo a un concorrente, l’azienda dimostra le misure adottate (art. 98) e la condotta illecita (art. 99), ottenendo inibitoria e risarcimento. Senza quelle misure, non avrebbe avuto un segreto tutelabile.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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