Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

L’aspetto di un prodotto — la sua forma, le linee, i colori, la texture — è spesso ciò che lo fa vendere. Per proteggere il design esiste un titolo dedicato: la registrazione di disegni e modelli. Questa guida spiega i requisiti, la durata fino a 25 anni, l’ambito di tutela e i rapporti con il diritto d’autore.

Cosa si protegge (art. 31 CPI)

L’art. 31 CPI definisce disegno o modello come l’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte, quale risulta in particolare dalle linee, dai contorni, dai colori, dalla forma, dalla struttura superficiale o dei materiali, oltre che dagli ornamenti. Si protegge dunque la forma esteriore, non la funzione tecnica (che spetta a brevetto o modello di utilità).

I due requisiti: novità e carattere individuale

Requisito Norma In sintesi
Novità art. 32 CPI Nessun disegno identico divulgato prima
Carattere individuale art. 33 CPI Suscita nell’utilizzatore informato un’impressione generale diversa

Esiste un utile periodo di grazia di 12 mesi (art. 34 CPI): le divulgazioni fatte dall’autore nei dodici mesi precedenti il deposito non distruggono la novità. È escluso dalla tutela ciò che è determinato unicamente dalla funzione tecnica (art. 36 CPI): la forma puramente funzionale non è design protetto.

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Durata e rinnovo

La registrazione dura cinque anni dalla data di deposito ed è prorogabile per uno o più periodi di cinque anni fino a un massimo di 25 anni (art. 37 CPI). È una delle tutele più flessibili: si rinnova solo finché il design resta commercialmente rilevante.

La procedura e il modello UE

La domanda si deposita all’UIBM; per l’estero esiste il disegno o modello comunitario registrato presso l’EUIPO, valido in tutta l’Unione. Esiste anche il disegno comunitario non registrato, che nasce automaticamente con la prima divulgazione nell’UE e dura tre anni: tutela più breve, ma utile per i settori a ciclo rapido come la moda.

La difesa

Il titolare può vietare a terzi la fabbricazione, l’offerta e la commercializzazione di prodotti che non producano nell’utilizzatore informato un’impressione generale diversa. Gli strumenti sono quelli del CPI: inibitoria, descrizione, sequestro, risarcimento (artt. 124-125, 129-130).

Cumulo con il diritto d’autore

Un design dotato di valore artistico può essere protetto, oltre che come modello registrato, anche dal diritto d’autore (art. 2, n. 10, L. 633/1941): la cd. tutela cumulativa. È il caso di alcune icone del design industriale.

Disegno comunitario registrato e non registrato

Sul piano europeo esistono due titoli distinti. Il disegno o modello comunitario registrato (EUIPO) protegge il design in tutta l’UE per cinque anni rinnovabili fino a 25, con un titolo unitario. Il disegno comunitario non registrato nasce automaticamente con la prima divulgazione nell’UE e dura tre anni: copre solo contro la copia deliberata, non contro lo sviluppo indipendente. È pensato per settori a ciclo rapido come la moda, dove molti prodotti hanno vita breve.

Aspetto Registrato Non registrato
Nascita Registrazione Prima divulgazione nell’UE
Durata 5-25 anni 3 anni
Tutela Contro ogni uso con stessa impressione Solo contro la copia

Il requisito del carattere individuale

Il carattere individuale (art. 33 CPI) si valuta rispetto all’utilizzatore informato: il design ha carattere individuale se suscita in lui un’impressione generale diversa da quella prodotta dai disegni anteriori. Nella valutazione si tiene conto del margine di libertà dell’autore: dove i vincoli tecnici o di settore sono stretti, anche differenze modeste possono bastare; dove la libertà è ampia, occorrono differenze più marcate.

Le componenti e i pezzi di ricambio

Per i prodotti complessi (es. automobili) la tutela del design di una componente richiede che essa resti visibile durante la normale utilizzazione (art. 35 CPI). Esistono inoltre regole specifiche sui pezzi di ricambio destinati a ripristinare l’aspetto originario del prodotto (cd. clausola di riparazione), che bilanciano la tutela del design con la concorrenza nel mercato dei ricambi.

Spunti pratici

Esempio pratico

Sempronio disegna una sedia dalle linee originali. Prima di presentarla in fiera deposita il modello all’UIBM (o il modello comunitario all’EUIPO). La sedia è nuova e ha carattere individuale: ottiene cinque anni rinnovabili fino a 25. Se Caio mette in vendita una sedia che dà la stessa impressione generale, Sempronio agisce per contraffazione del modello; se la sedia ha valore artistico, può invocare anche il diritto d’autore (artt. 31-33, 37 CPI).

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Domande frequenti

Cosa protegge la registrazione di disegni e modelli?

L'aspetto esteriore del prodotto o di una sua parte: linee, contorni, colori, forma, struttura superficiale, ornamenti (art. 31 CPI). Non la funzione tecnica.

Quali sono i requisiti?

Novità (art. 32) e carattere individuale, cioè un'impressione generale diversa per l'utilizzatore informato (art. 33 CPI).

Quanto dura la tutela del design?

Cinque anni dal deposito, prorogabili di cinque in cinque fino a un massimo di 25 anni (art. 37 CPI).

Esiste un periodo di grazia?

Sì: le divulgazioni dell'autore nei 12 mesi precedenti il deposito non distruggono la novità (art. 34 CPI).

Il design può essere protetto anche dal diritto d'autore?

Sì, se ha valore artistico: si applica la tutela cumulativa col diritto d'autore (art. 2, n. 10, L. 633/1941).

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.