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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Il recesso è la via d’uscita del socio che non condivide scelte fondamentali della SRL. Ma non è sempre libero: dipende dalle cause e dal tipo di società. Vediamo regole e rimborso.

Le cause legali di recesso

Il socio può recedere nei casi previsti dall’atto costitutivo e, in ogni caso (art. 2473, comma 1, c.c.), quando non ha consentito a:

Società a tempo indeterminato

Se la società è contratta a tempo indeterminato, il socio può recedere in ogni momento (recesso ad nutum), con un preavviso di almeno 180 giorni, prolungabile dallo statuto fino a un anno (art. 2473, comma 2, c.c.).

Cause statutarie

Lo statuto può aggiungere ulteriori cause di recesso e disciplinarne modalità e termini. Può anche prevedere il recesso per il socio escluso dai diritti particolari o in caso di clausole sulla circolazione delle quote (art. 2469 c.c.).

Il rimborso della quota

Il socio receduto ha diritto al rimborso della partecipazione in proporzione al patrimonio sociale, determinato secondo il valore di mercato al momento della dichiarazione di recesso (art. 2473, comma 3, c.c.). Il rimborso può avvenire (comma 4) mediante acquisto da parte degli altri soci o di un terzo, oppure con utilizzo di riserve o, in mancanza, riducendo il capitale; se nemmeno questo è possibile, la società si scioglie.

Situazione Regola
Società a tempo determinato Recesso solo per cause legali o statutarie
Società a tempo indeterminato Recesso libero con preavviso ≥180 giorni
Valore di rimborso Proporzionale al patrimonio, a valore di mercato

Spunti pratici

Esempio pratico

I soci deliberano la fusione della SRL; Tizio è contrario. Avendo non consentito a un’operazione che lo legittima, Tizio recede (art. 2473, c. 1) e ottiene il rimborso della quota a valore di mercato. Gli altri soci acquistano la sua partecipazione per evitare la riduzione del capitale.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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