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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Aumentare il capitale serve a rafforzare la SRL o a far entrare nuovi soci. Ma esistono forme diverse, con regole precise a tutela dei soci esistenti. Vediamole.

Aumento a pagamento e aumento gratuito

L’aumento di capitale può essere a pagamento (con nuovi conferimenti) o gratuito (imputando a capitale riserve disponibili). Entrambi sono modifiche statutarie decise dai soci con verbale notarile (art. 2480 c.c.) e iscritte nel Registro delle Imprese.

Aumento a pagamento e diritto di sottoscrizione

Nell’aumento a pagamento i soci hanno diritto di sottoscrivere l’aumento in proporzione alla quota posseduta (art. 2481-bis c.c.): è il diritto che tutela il socio dalla diluizione. Lo statuto può prevedere che l’aumento sia offerto anche a terzi, ma in tal caso al socio che non consente spetta il recesso (art. 2481-bis, comma 1, c.c.).

Aumento gratuito

Nell’aumento gratuito si imputano a capitale le riserve e gli altri fondi disponibili (art. 2481-ter c.c.): non entrano nuove risorse, ma cambia la composizione del netto. La quota di ciascun socio resta proporzionalmente invariata.

Tipo Provvista Effetto sui soci
A pagamento Nuovi conferimenti Diritto di sottoscrizione; rischio diluizione se non si sottoscrive
Gratuito Riserve disponibili Quote proporzionalmente invariate

La delega agli amministratori

Lo statuto può attribuire agli amministratori la facoltà di aumentare il capitale, fissandone limiti e modalità (art. 2481 c.c.). È uno strumento di flessibilità per operazioni rapide.

Il vincolo dell’integrale liberazione

Non si può eseguire un aumento di capitale finché i conferimenti precedentemente dovuti non sono stati integralmente eseguiti (principio dell’art. 2481, comma 2, c.c.).

Spunti pratici

Esempio pratico

Una SRL delibera un aumento a pagamento per far entrare un investitore. I soci attuali, per non diluirsi, esercitano il diritto di sottoscrizione (art. 2481-bis). Un socio non vuole l’investitore né sottoscrivere: se l’aumento è riservato a terzi, può recedere.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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