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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Vendere o donare una quota di SRL è possibile, ma lo statuto può porre limiti e l’atto va formalizzato e iscritto per avere effetto. Ecco come funziona davvero il trasferimento.

Il principio: libera trasferibilità

Le quote di SRL sono di regola liberamente trasferibili per atto tra vivi e per successione a causa di morte (art. 2469, comma 1, c.c.), salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo.

I limiti statutari

Lo statuto può limitare o escludere la trasferibilità con clausole di:

Se lo statuto rende la quota intrasferibile o subordina il trasferimento al mero gradimento senza condizioni, al socio (o ai suoi eredi) spetta il recesso (art. 2469, comma 2, c.c.); lo statuto può differire tale diritto per non oltre due anni dalla costituzione o dalla sottoscrizione.

Forma e pubblicità dell’atto

L’atto di trasferimento deve avere forma di scrittura privata con sottoscrizioni autenticate dal notaio (o atto pubblico), oppure può essere sottoscritto digitalmente e depositato da un commercialista abilitato. Il trasferimento va depositato per l’iscrizione nel Registro delle Imprese entro 30 giorni (art. 2470 c.c.).

Profilo Regola
Forma Sottoscrizioni autenticate / atto pubblico / firma digitale tramite intermediario
Efficacia verso la società Dal deposito nel Registro delle Imprese (art. 2470 c.c.)
Conflitto tra più acquirenti Prevale chi ha iscritto per primo in buona fede

Efficacia verso società e terzi

Il trasferimento ha effetto verso la società dal momento del deposito nel Registro delle Imprese (art. 2470 c.c.). In caso di più cessioni della stessa quota, prevale chi per primo ha iscritto il proprio acquisto in buona fede.

Spunti pratici

Esempio pratico

Tizio vuole cedere la sua quota a un estraneo, ma lo statuto prevede prelazione: deve prima offrirla agli altri soci alle stesse condizioni. Solo se questi rinunciano potrà vendere al terzo, con atto autenticato e deposito al Registro delle Imprese entro 30 giorni.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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