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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Cosa succede alla quota quando un socio di SRL muore? Di regola passa agli eredi, ma lo statuto può cambiare le carte in tavola. Vediamo le diverse soluzioni e i diritti degli eredi.

La regola: la quota cade in successione

Le quote di SRL sono trasferibili anche per successione a causa di morte (art. 2469, comma 1, c.c.): salvo diversa previsione statutaria, alla morte del socio la quota entra nell’asse ereditario e si trasmette agli eredi secondo le regole successorie.

Le clausole statutarie

Lo statuto può disciplinare diversamente la vicenda, ad esempio con:

Se lo statuto rende la quota di fatto intrasferibile mortis causa o subordina il subentro al mero gradimento, agli eredi spetta il recesso e quindi la liquidazione (art. 2469, comma 2, c.c.).

La comproprietà tra eredi

Se gli eredi sono più di uno, la quota cade in comunione: i diritti vanno esercitati da un rappresentante comune (art. 2468, comma 5, c.c., che richiama l’art. 2347 c.c.) e i comproprietari rispondono solidalmente delle obbligazioni inerenti alla quota.

Scenario statutario Effetto alla morte del socio
Nessuna clausola La quota passa agli eredi
Gradimento / intrasferibilità mortis causa Recesso e liquidazione agli eredi (art. 2469, c. 2)
Consolidazione / liquidazione La quota resta ai soci; agli eredi spetta il valore

Profili pratici e fiscali

Il subentro degli eredi va formalizzato e iscritto nel Registro delle Imprese; sul piano fiscale rilevano l’imposta di successione e la corretta valorizzazione della quota. È spesso opportuno coordinare statuto e pianificazione successoria (anche con patti di famiglia, art. 768-bis c.c.).

Spunti pratici

Esempio pratico

Muore un socio di SRL con tre figli eredi. Lo statuto non prevede clausole: la quota cade in comunione tra i figli, che devono nominare un rappresentante comune per esercitare il voto. Se invece lo statuto prevedesse la liquidazione agli eredi, i figli non entrerebbero in società ma riceverebbero il valore della quota.

Vedi anche: Pegno, usufrutto e sequestro di quote di SRL, Donare o vendere le quote di una SRL, Successione legittima, Successione di leggi penali, Certificato successione immobili e Aliquote successione.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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