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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Che cos'è il 730 congiunto e perché può convenire

Il modello 730 può essere presentato da soli oppure insieme al coniuge, in un’unica dichiarazione condivisa. Questa seconda opzione si chiama ‘dichiarazione in forma congiunta’ e può semplificare la gestione degli adempimenti per le coppie in cui entrambi i partner hanno redditi che rientrano nel 730.

La forma congiunta non è un obbligo: è una scelta. Conviene valutarla caso per caso, soprattutto quando uno dei due coniugi ha spese detraibili superiori all’imposta che dovrebbe pagare individualmente. Attenzione però: nella dichiarazione congiunta i redditi restano separati e ciascuno paga le proprie imposte. Non si sommano i redditi dei due per creare un’aliquota unica.

Per poterla usare è necessario che entrambi i coniugi abbiano redditi compatibili con il modello 730 e che almeno uno dei due possa effettivamente usarlo. Le norme sui coniugi si applicano anche alle parti delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, come previsto dalla legge 76/2016.

730 congiunto: quando si può e quando no
Condizione 730 congiunto possibile?
Entrambi i coniugi con redditi compatibili con il 730; almeno uno può usarlo Si
Uno dei coniugi ha redditi d'impresa o partita IVA professionale No (quel coniuge deve usare il modello REDDITI)
Uno dei coniugi è deceduto prima della presentazione No
Dichiarazione per conto di persona incapace o minorenne No
Unione civile tra persone dello stesso sesso Si (equiparata al matrimonio dalla L. 76/2016)

Esempio pratico

  • Tizio e Caia sono sposati. Tizio è dipendente e ha anche redditi da fabbricati; Caia è pensionata. Entrambi hanno solo redditi compatibili con il 730. Possono presentare la dichiarazione congiunta. Tizio viene indicato come ‘dichiarante’ perché il suo datore di lavoro effettuerà i conguagli. Le schede per l’8, il 5 e il 2 per mille vengono inserite in due buste separate: una con i dati di Tizio, una con quelli di Caia. Se Caia avesse una partita IVA professionale, non potrebbe partecipare alla congiunta e ciascuno presenterebbe la propria dichiarazione separatamente.

Documenti necessari

  • Certificazione Unica 2026 di entrambi i coniugi
  • Documento di identità di entrambi i coniugi
  • Documenti delle spese detraibili di entrambi (ricevute, fatture, scontrini parlanti)
  • Dati catastali di terreni e fabbricati posseduti da ciascuno
  • Modello 730-1 (scheda 8-5-2 per mille) in busta chiusa, una per coniuge
  • Delega per l’accesso al 730 precompilato (se ci si rivolge a Caf o professionista)

Coniugi con redditi diversi: chi è il dichiarante

Scenario. Sempronio è dipendente di un’azienda privata e ha un datore di lavoro che presta assistenza fiscale. Sua moglie Caia è pensionata INPS. Vogliono presentare il 730 congiunto.

Come si applica. Il dichiarante è Sempronio, perché è il suo sostituto d’imposta (il datore di lavoro) a cui viene presentata la dichiarazione per effettuare i conguagli. Caia figura come ‘coniuge’ nella dichiarazione. I conguagli fiscali di entrambi transitano attraverso la busta paga di Sempronio. Ciascuno compila la propria scheda per l’8-5-2 per mille e la inserisce in una busta separata.

In pratica

  • Il dichiarante è sempre il coniuge il cui sostituto d’imposta gestisce i conguagli: scegliere bene chi è il dichiarante evita problemi operativi.
  • Anche se i redditi restano separati, è utile raccogliere i documenti di spesa di entrambi prima di andare dal Caf: potrebbero esserci detrazioni da ‘spostare’ al coniuge con imposta maggiore.

Un coniuge senza sostituto d'imposta: la congiunta senza sostituto

Scenario. Tizio lavora come co.co.co. e non ha un datore di lavoro fisso nel 2026. Sua moglie Caia è dipendente. Vogliono presentare il 730 congiunto.

Come si applica. Caia diventa il dichiarante, perché ha un sostituto d’imposta. La dichiarazione viene presentata tramite il datore di lavoro di Caia o un Caf. In alternativa, possono optare per la modalità senza sostituto: in quel caso Caia è comunque il dichiarante e i conguagli vengono gestiti dall’Agenzia delle Entrate (rimborso da dicembre, debiti con F24). L’erogazione del rimborso per le eventuali imposte sostitutive dei quadri M, T e W avviene separatamente per dichiarante e coniuge.

In pratica

  • Nella congiunta senza sostituto, i crediti e i debiti da imposte sostitutive (quadri M, T, W) vengono calcolati separatamente per ciascun coniuge.
  • Se si sceglie il Caf, portare la documentazione completa di entrambi: il Caf appone un visto di conformità che certifica la correttezza dei dati di tutte e due.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Chi può presentare il 730 congiunto nel 2026?

I coniugi (o le parti di un’unione civile) entrambi con redditi compatibili con il modello 730 e con almeno uno che può usarlo. Non si può usare se uno dei due ha redditi d’impresa, partita IVA professionale o se è deceduto prima della presentazione.

I redditi dei due coniugi si sommano nella dichiarazione congiunta?

No. I redditi restano separati e ciascuno paga le proprie imposte. La congiunta non crea un’aliquota unica: semplifica la presentazione ma non modifica il calcolo dell’imposta di ciascuno.

Chi è il 'dichiarante' nella dichiarazione congiunta?

Il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto a cui viene presentata la dichiarazione. In sostanza, è il coniuge il cui datore di lavoro o ente pensionistico effettua i conguagli.

Le schede per l'8, il 5 e il 2 per mille sono una sola nella dichiarazione congiunta?

No. Ogni coniuge compila la propria scheda (Mod. 730-1) e la inserisce in una busta separata, anche quando si presenta la dichiarazione in forma congiunta.

Cosa succede se uno dei due coniugi muore prima di presentare la dichiarazione?

In quel caso la dichiarazione congiunta non è possibile. Il coniuge superstite presenta la propria dichiarazione individuale; per il coniuge deceduto, la dichiarazione viene presentata dagli eredi con il modello REDDITI Persone fisiche.

Le unioni civili possono fare il 730 congiunto?

Si. La legge 76/2016 equipara le parti di un’unione civile tra persone dello stesso sesso ai coniugi, quindi possono presentare la dichiarazione in forma congiunta alle stesse condizioni.

Domande frequenti

Chi può presentare il 730 congiunto nel 2026?

I coniugi (o le parti di un'unione civile) entrambi con redditi compatibili con il modello 730 e con almeno uno che può usarlo. Non si può usare se uno dei due ha redditi d'impresa, partita IVA professionale o se è deceduto prima della presentazione.

I redditi dei due coniugi si sommano nella dichiarazione congiunta?

No. I redditi restano separati e ciascuno paga le proprie imposte. La congiunta non crea un'aliquota unica: semplifica la presentazione ma non modifica il calcolo dell'imposta di ciascuno.

Chi è il 'dichiarante' nella dichiarazione congiunta?

Il coniuge che ha come sostituto d'imposta il soggetto a cui viene presentata la dichiarazione. In sostanza, è il coniuge il cui datore di lavoro o ente pensionistico effettua i conguagli.

Le schede per l'8, il 5 e il 2 per mille sono una sola nella dichiarazione congiunta?

No. Ogni coniuge compila la propria scheda (Mod. 730-1) e la inserisce in una busta separata, anche quando si presenta la dichiarazione in forma congiunta.

Cosa succede se uno dei due coniugi muore prima di presentare la dichiarazione?

In quel caso la dichiarazione congiunta non è possibile. Il coniuge superstite presenta la propria dichiarazione individuale; per il coniuge deceduto, la dichiarazione viene presentata dagli eredi con il modello REDDITI Persone fisiche.

Le unioni civili possono fare il 730 congiunto?

Si. La legge 76/2016 equipara le parti di un'unione civile tra persone dello stesso sesso ai coniugi, quindi possono presentare la dichiarazione in forma congiunta alle stesse condizioni.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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