Indice
La guida
In sintesi
- Che reddito è: l’indennità di tirocinio (curriculare o extracurriculare), la borsa lavoro e la borsa di studio tassabile sono somme per fini di studio o di addestramento professionale, quindi redditi assimilati al lavoro dipendente (art. 50, comma 1, lett. c, del TUIR), salvo una norma di esenzione.
- Dove si scrive nel 730: quadro C, righi da C1 a C3, codice 2 nella colonna 1; ritenute nel rigo C9. Nella Certificazione Unica l’importo è nel punto 1 o 2.
- Detrazione: è quella per lavoro dipendente, rapportata ai giorni indicati nel rigo C5, colonna 1.
- Senza CU: se chi paga non è sostituto d’imposta, l’importo si dichiara lo stesso, con i documenti dei pagamenti.
- Esonero: con solo redditi assimilati fino a 8.500 euro e un periodo di almeno 365 giorni non sei obbligato; il 730 serve comunque a recuperare le ritenute.
- Figlio a carico: l’indennità di tirocinio conta per il limite di 4.000 euro (fino a 24 anni).
Tirocinio, stage e borsa lavoro: come sono tassati
Hai fatto un tirocinio extracurriculare con indennità, uno stage curriculare con un rimborso forfetario, una borsa lavoro o un percorso di inserimento? Per il fisco queste somme sono, di regola, «borse di studio, assegni, premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale», che l’art. 50, comma 1, lett. c), del TUIR considera redditi assimilati al lavoro dipendente quando chi le riceve non è dipendente di chi le paga. Le istruzioni del 730/2026 ci fanno rientrare espressamente anche le somme corrisposte a chi partecipa a piani di inserimento professionale.
Il nome non cambia la sostanza: «rimborso spese», «indennità di partecipazione» o «borsa» sono tassati allo stesso modo, salvo che una norma li esenti. L’elenco delle borse esenti (borse regionali per il diritto allo studio, dottorato, specializzazione, Erasmus+) è nella guida su quali borse di studio sono esenti o tassabili.
Dove si inserisce l’indennità di tirocinio nel 730
| Dato | Dove si trova | Dove va nel 730 |
|---|---|---|
| Importo dell’indennità o della borsa | CU 2026, punto 1 (tempo indeterminato) o 2 (tempo determinato) | Righi da C1 a C3, colonna 3; colonna 1 codice 2 |
| Giorni | CU 2026, punto 6 | Rigo C5, colonna 1 |
| Ritenute IRPEF | CU 2026, punto 21 | Rigo C9, colonna 1 |
| Addizionale regionale trattenuta | CU 2026, punto 22 | Rigo C10 |
Per le borse di studio i giorni del rigo C5 sono quelli del periodo di studio per cui la borsa è concessa: per un premio al rendimento la detrazione spetta per l’intero anno, per la frequenza di un corso per il periodo di frequenza obbligatoria (Appendice, «Periodo di lavoro – casi particolari»). Queste somme non vanno nella sezione II del quadro C (righi C6-C8), riservata ad assegni del coniuge, rendite e compensi per pubbliche funzioni.
Tirocinio senza Certificazione Unica
Se chi ha pagato non è sostituto d’imposta e non ha rilasciato la CU, l’indennità va comunque dichiarata, se non è esente: si indica l’importo ricevuto nei righi C1-C3 e i giorni nel rigo C5, calcolati comprendendo festivi e riposi e togliendo i giorni senza alcun compenso. Conserva la convenzione di tirocinio e le prove dei pagamenti.
Devo fare il 730 se ho fatto un tirocinio? Esonero e rimborso
Le istruzioni del 730/2026 esonerano chi ha solo redditi di lavoro dipendente o assimilati fino a 8.500 euro, con un periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni; se il sostituto ha applicato ritenute, il contribuente può recuperarle presentando la dichiarazione. Per periodi più brevi o con più redditi conviene verificare la tabella dei casi di esonero all’inizio delle istruzioni. Anche quando non è obbligatorio, il 730 serve a chi vuole recuperare ritenute o far valere spese detraibili, come l’affitto o le spese mediche. Chi a fine tirocinio non ha più un datore di lavoro può presentare il 730 «senza sostituto»: il rimborso lo paga l’Agenzia delle Entrate.
Tirocinio e figlio fiscalmente a carico
L’indennità di tirocinio tassabile entra nel reddito complessivo e quindi nel limite per essere a carico dei genitori: 4.000 euro fino a 24 anni, 2.840,51 euro dopo. Un tirocinio di sei mesi a 800 euro al mese (4.800 euro) basta a superarlo; i genitori non possono più detrarre le spese sostenute per lui come familiare a carico (per esempio mediche o universitarie) e, se ha almeno 21 anni, perdono anche la detrazione per figli a carico.
Esempio pratico
-
Tizio frequenta un master e riceve da una fondazione privata una borsa di 8.000 euro, senza norma di esenzione. La fondazione è sostituto d’imposta e certifica la somma nella CU 2026. Tizio riporta 8.000 euro in uno dei righi C1-C3 con il codice 2, i giorni del periodo di frequenza obbligatoria nel rigo C5 e le ritenute nel rigo C9. Caio invece riceve una borsa di dottorato universitaria, esente per legge: non deve dichiarare nulla per quella somma.
Documenti necessari
- Certificazione Unica 2026 (punti 1 o 2, 6, 21 e 22), se chi paga è sostituto d’imposta
- Convenzione di tirocinio o lettera di assegnazione della borsa
- Bando o atto istitutivo, per verificare se esiste una norma di esenzione
- Estratto conto o ricevute dei pagamenti, se non c’è la CU
Borsa lavoro da un programma di inserimento
Scenario. Sempronio ha partecipato nel 2025 a un programma di inserimento lavorativo finanziato da una fondazione bancaria, ricevendo un assegno mensile per un totale di 9.600 euro. La fondazione ha rilasciato la CU 2026 con l’importo nel punto 2.
Come si applica. Nessuna norma esenta questo assegno: i 9.600 euro sono reddito assimilato al lavoro dipendente. Sempronio li indica in uno dei righi C1-C3 con il codice 2 nella colonna 1, riporta nel rigo C5 i giorni indicati nel punto 6 della CU e le ritenute nel rigo C9. La detrazione è quella per lavoro dipendente, rapportata a quei giorni.
In pratica
- Il reddito va nella sezione I del quadro C, non nei righi C6-C8.
- I giorni li trovi nel punto 6 della CU.
- Se il soggetto non è sostituto d’imposta, dichiari l’importo ricevuto con i tuoi documenti.
Tirocinio extracurriculare con indennità
Scenario. Caio ha svolto un tirocinio extracurriculare di 6 mesi presso un’azienda privata, con un’indennità di 800 euro al mese, per un totale di 4.800 euro. L’azienda ospitante ha rilasciato la CU.
Come si applica. L’indennità è reddito assimilato al lavoro dipendente. Caio riporta i 4.800 euro in uno dei righi C1-C3 con il codice 2 e i giorni del punto 6 della CU nel rigo C5. Chi presta l’assistenza fiscale calcola l’imposta e la detrazione per lavoro dipendente rapportata ai giorni del tirocinio: se l’azienda ha trattenuto più del dovuto, con il 730 Caio recupera la differenza. Se ha 24 anni o meno e vive con i genitori, quei 4.800 euro lo fanno uscire dal carico fiscale della famiglia.
In pratica
- Anche una piccola indennità di tirocinio va dichiarata se non c’è un’esenzione.
- I tirocini curriculari, inseriti nel piano di studi, spesso non prevedono un’indennità; se c’è, si applicano le stesse regole.
- Controlla l’effetto sul carico familiare prima di accettare un tirocinio a fine anno.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Modello 730/2026 – Agenzia delle Entrate (quadro C, righi C1-C5 e C9; casi di esonero; Appendice «Periodo di lavoro – casi particolari»)
- TUIR, art. 50, comma 1, lett. c) – Normattiva
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Domande frequenti
Il tirocinio retribuito va dichiarato nel 730?
Sì, se l’indennità non è esente: è reddito assimilato al lavoro dipendente (art. 50, comma 1, lett. c, del TUIR) e va nei righi da C1 a C3 del 730 con il codice 2. Se è l’unico reddito, fino a 8.500 euro con un periodo di almeno 365 giorni, non sei obbligato a presentare il 730, ma puoi farlo per recuperare le ritenute.
In quale rigo del 730 va l’indennità di tirocinio o la borsa di studio?
Nei righi da C1 a C3 (sezione I del quadro C), con il codice 2 in colonna 1 e l’importo del punto 1 o 2 della CU in colonna 3. I giorni vanno nel rigo C5, le ritenute nel rigo C9. Non va nei righi C6-C8.
Il tirocinio curriculare va dichiarato?
Se non c’è alcuna indennità non c’è nulla da dichiarare. Se il tirocinio curriculare prevede un’indennità o un rimborso forfetario, si applicano le stesse regole dell’extracurriculare, salvo una norma di esenzione.
Ho ricevuto l’indennità senza Certificazione Unica: devo dichiararla?
Sì, se non è esente. Indichi l’importo ricevuto nei righi C1-C3 e calcoli i giorni del rigo C5 sulla base del periodo, conservando la convenzione e le prove dei pagamenti.
Con il 730 i tirocinanti possono avere un rimborso?
Sì, se durante il tirocinio sono state trattenute ritenute superiori all’imposta dovuta o se ci sono spese detraibili. Chi non ha più un sostituto d’imposta presenta il 730 senza sostituto e riceve il rimborso dall’Agenzia delle Entrate.
L’indennità di tirocinio conta per essere figlio a carico?
Sì. Entra nel reddito complessivo: oltre 4.000 euro (fino a 24 anni) o 2.840,51 euro (dopo) il figlio non è più fiscalmente a carico. Le borse esenti invece non contano.
La borsa di studio dell’università va dichiarata?
Dipende dalla norma: borse regionali per il diritto allo studio, borse universitarie di dottorato e specializzazione ed Erasmus+ sono esenti; le borse senza esenzione si dichiarano nel quadro C come redditi assimilati.
Il compenso per un piano di inserimento professionale è diverso da una borsa?
No: le istruzioni del 730 lo indicano espressamente tra le somme per fini di studio e addestramento professionale, redditi assimilati al lavoro dipendente. Se non c’è una norma che lo esenta, va dichiarato nel quadro C.