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In sintesi
- Regola generale: le borse di studio e i compensi per tirocini sono redditi assimilati al lavoro dipendente se non esiste una specifica esenzione prevista dalla legge.
- L’esenzione dipende dalla legge istitutiva: alcune borse (universitarie, dottorati, borse per ricerca) sono espressamente esenti; altre no.
- Se tassate: vanno indicate nel quadro C del 730, sezione I, come redditi assimilati al lavoro dipendente.
- Piani di inserimento professionale: i compensi per chi è inserito in piani di avviamento professionale rientrano tra le borse tassabili.
- Fonte dati: l’importo da dichiarare si trova nel punto 4 della Certificazione Unica 2026 (se presente un sostituto d’imposta).
- Senza CU: se non ricevi la CU, consulta in Appendice al 730 la voce ‘Redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito’ per capire se la tua borsa è esente.
Tirocini e borse di studio: come funziona la tassazione
Hai fatto un tirocinio curriculare o extracurriculare, hai ricevuto una borsa di studio o un assegno di addestramento professionale? Prima di compilare il 730/2026 devi sapere se quella somma va dichiarata oppure no. La risposta non è uguale per tutti: dipende dal tipo di borsa e dalla legge che la regolamenta.
La regola generale stabilita dal TUIR (il Testo Unico delle Imposte sui Redditi) è questa: le somme ricevute come borsa di studio, assegno, premio o sussidio per fini di studio e addestramento professionale, quando erogate al di fuori di un rapporto di lavoro dipendente, sono redditi assimilati al lavoro dipendente e vanno dichiarate, a meno che non esista una norma specifica che le rende esenti. Lo stesso vale per i compensi corrisposti a chi partecipa a piani di inserimento professionale.
Dunque il passaggio chiave è verificare se la tua borsa beneficia di un’esenzione esplicita. Le istruzioni ufficiali del 730/2026 rimandano all’Appendice, voce ‘Redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito’, per identificare le fattispecie esenti. Se non c’è un’esenzione specifica, la borsa è tassabile e va inserita nel quadro C.
| Tipologia | Trattamento fiscale |
|---|---|
| Borsa di studio senza esenzione specifica di legge | Reddito assimilato al lav. dipendente — va dichiarato nel quadro C |
| Compensi per piani di inserimento professionale | Reddito assimilato al lav. dipendente — va dichiarato nel quadro C |
| Borsa con esenzione esplicita prevista da legge speciale | Esente — non va dichiarata |
| Tirocinio curriculare (in genere) | Verificare norma istitutiva; spesso esente se senza corrispettivo |
| Dove trovare l'importo nella CU 2026 | Punto 4 (altri redditi assimilati) |
Esempio pratico
-
Tizio frequenta un master universitario e riceve una borsa di 8.000 euro erogata da una fondazione privata, senza che una legge specifica la dichiari esente. La fondazione è sostituto d’imposta e certifica il reddito al punto 4 della CU 2026. Tizio dovrà riportare 8.000 euro nel quadro C, sezione II, rigo C6, colonna 2. Caio invece riceve una borsa di dottorato di ricerca: i dottorati rientrano nelle categorie esenti per legge, quindi Caio non deve dichiarare nulla per quella somma.
Documenti necessari
- Certificazione Unica 2026 (punto 4 se il soggetto erogante è sostituto d’imposta)
- Lettera o contratto di conferimento della borsa di studio o del tirocinio
- Decreto o atto istitutivo della borsa (per verificare se esiste esenzione di legge)
- Estratto conto dei pagamenti ricevuti (se non c’è sostituto d’imposta)
Borsa di studio tassabile erogata da fondazione privata
Scenario. Sempronio ha partecipato nel 2025 a un programma di inserimento lavorativo finanziato da una fondazione bancaria, ricevendo un assegno mensile per un totale di 9.600 euro. La fondazione ha rilasciato la CU 2026 con il punto 4 compilato.
Come si applica. Poiché non esiste una norma che esenta questo tipo di assegno, i 9.600 euro sono reddito assimilato al lavoro dipendente. Sempronio li indica nel quadro C, sezione II, rigo C6, colonna 2. Non compila la colonna 1 (che è riservata agli assegni periodici al coniuge). La detrazione che potrà spettare per questo tipo di reddito è quella prevista per ‘alcuni redditi assimilati’, non rapportata ai giorni di lavoro.
In pratica
- Il reddito va nella sezione II del quadro C, non nella sezione I (quella con la detrazione rapportata ai giorni di lavoro).
- Controlla la CU: se il punto 4 è compilato, quella è la tua fonte dati.
- Se non hai CU perché il soggetto non è sostituto, dovrai comunque dichiarare il reddito ricordando il valore percepito.
Tirocinio extracurriculare con indennità
Scenario. Caio ha svolto un tirocinio extracurriculare di 6 mesi presso un’azienda privata, ricevendo un’indennità mensile per un totale di 4.800 euro. L’azienda ospitante ha agito da sostituto d’imposta.
Come si applica. I tirocini extracurriculari prevedono in genere un’indennità minima obbligatoria per legge regionale. Salvo disposizioni di esenzione specifiche, queste somme sono redditi assimilati al lavoro dipendente. L’importo certificato nella CU va riportato nel quadro C. Caio verifica il punto 4 della CU 2026 e inserisce 4.800 euro nel rigo C6, colonna 2. L’imposta sarà calcolata con le aliquote IRPEF ordinarie sulla somma dichiarata.
In pratica
- Anche una piccola indennità da tirocinio va dichiarata se non c’è un’esenzione di legge esplicita.
- I tirocini curriculari (svolti nell’ambito del piano di studi universitario) hanno spesso un trattamento diverso: verifica il tuo caso.
- Se sei incerto sull’esenzione, chiedi all’ente che ha erogato la borsa di indicarti la norma di riferimento.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
La mia borsa di studio universitaria è tassabile?
Dipende dalla legge che la istituisce. Molte borse erogate dalle università statali o da organismi pubblici per il diritto allo studio sono esenti per legge. Verifica sull’atto istitutivo della borsa o chiedi all’ente erogante se è prevista un’esenzione fiscale. In caso di dubbio, le istruzioni del 730/2026 rimandano alla voce ‘Redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito’ in Appendice.
Ho ricevuto una borsa senza Certificazione Unica: devo comunque dichiararla?
Sì, se la borsa non è esente. L’assenza della CU dipende dal fatto che l’ente erogante non ha la qualifica di sostituto d’imposta. In questo caso sei tu a dover dichiarare il reddito nel quadro C, basandoti sulla documentazione ricevuta (contratto, pagamenti).
Dove trovo nel 730 i redditi da borse di studio tassabili?
Nella sezione II del quadro C, righi da C6 a C8, colonna 2. Questi redditi fruiscono di una detrazione non rapportata ai giorni (diversa da quella del lavoratore dipendente classico).
Un tirocinio curriculare va dichiarato?
I tirocini curriculari, cioè quelli inseriti nel piano di studi e obbligatori per la laurea, spesso non prevedono un vero e proprio compenso ma un rimborso spese o una piccola indennità. La tassabilità dipende dalla struttura dell’accordo e da eventuali norme regionali o accordi universitari: verifica con l’ente erogante.
Il compenso per un piano di inserimento professionale è diverso da una borsa?
Fiscalmente no: i compensi per chi partecipa a piani di inserimento professionale sono espressamente elencati tra i redditi assimilati al lavoro dipendente, esattamente come le borse di studio. Se non c’è una norma che li esenta, vanno dichiarati nel quadro C.
Domande frequenti
La mia borsa di studio universitaria è tassabile?
Dipende dalla legge che la istituisce. Molte borse erogate dalle università statali o da organismi pubblici per il diritto allo studio sono esenti per legge. Verifica sull'atto istitutivo della borsa o chiedi all'ente erogante se è prevista un'esenzione fiscale. In caso di dubbio, le istruzioni del 730/2026 rimandano alla voce 'Redditi esenti e rendite che non costituiscono reddito' in Appendice.
Ho ricevuto una borsa senza Certificazione Unica: devo comunque dichiararla?
Sì, se la borsa non è esente. L'assenza della CU dipende dal fatto che l'ente erogante non ha la qualifica di sostituto d'imposta. In questo caso sei tu a dover dichiarare il reddito nel quadro C, basandoti sulla documentazione ricevuta (contratto, pagamenti).
Dove trovo nel 730 i redditi da borse di studio tassabili?
Nella sezione II del quadro C, righi da C6 a C8, colonna 2. Questi redditi fruiscono di una detrazione non rapportata ai giorni (diversa da quella del lavoratore dipendente classico).
Un tirocinio curriculare va dichiarato?
I tirocini curriculari, cioè quelli inseriti nel piano di studi e obbligatori per la laurea, spesso non prevedono un vero e proprio compenso ma un rimborso spese o una piccola indennità. La tassabilità dipende dalla struttura dell'accordo e da eventuali norme regionali o accordi universitari: verifica con l'ente erogante.
Il compenso per un piano di inserimento professionale è diverso da una borsa?
Fiscalmente no: i compensi per chi partecipa a piani di inserimento professionale sono espressamente elencati tra i redditi assimilati al lavoro dipendente, esattamente come le borse di studio. Se non c'è una norma che li esenta, vanno dichiarati nel quadro C.
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