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In sintesi
- Soglia esente: i compensi sportivi dilettantistici non sono tassati fino a 15.000 euro complessivi nell’anno.
- Solo l’eccedenza è imponibile: se guadagni 18.000 euro, paghi l’IRPEF solo sui 3.000 euro che superano la soglia.
- Rigo specifico: nel quadro C del 730 si usa il codice ‘8’ in colonna 1 per identificare questi redditi.
- Importo lordo da riportare: nel modulo 730 va indicato l’intero compenso percepito, quota esente compresa.
- Certificazione Unica: i dati si trovano nei punti 781 (tempo indeterminato) o 784 (tempo determinato) della CU 2026.
- Nessuna detrazione da lavoro sui compensi entro soglia: la parte esente non genera diritto a detrazioni.
Come funziona la tassazione per chi fa sport dilettantistico
Se giochi a calcio nella squadra del paese, alleni una squadra di pallavolo o fai l’arbitro nei tornei locali ricevendo un compenso, quel denaro ha un trattamento fiscale particolare. La legge distingue nettamente tra sport professionistico e sport dilettantistico, e per chi opera nel settore dilettantistico prevede una soglia di esenzione generosa.
La soglia è fissata a 15.000 euro. Vuol dire che se nell’intero anno 2025 hai ricevuto compensi per attività sportiva dilettantistica per un totale uguale o inferiore a 15.000 euro, non devi pagare IRPEF su quella somma. Sopra quella cifra, scatta la tassazione ordinaria ma solo sulla parte eccedente.
Questi compensi rientrano nella categoria dei redditi assimilati al lavoro dipendente, ossia vengono trattati in modo simile a uno stipendio anche se tecnicamente non lo sono. Nella dichiarazione dei redditi vanno indicati nel quadro C, quello dedicato appunto ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, usando un codice specifico.
| Importo compensi percepiti | Trattamento fiscale |
|---|---|
| Fino a 15.000 euro | Esente da IRPEF (nessun obbligo di versamento) |
| Oltre 15.000 euro | IRPEF ordinaria sulla sola parte eccedente i 15.000 euro |
| Codice rigo 730 | Codice '8' colonna 1 dei righi da C1 a C3 |
| Punti CU 2026 (indeterminato) | Punto 781 |
| Punti CU 2026 (determinato) | Punto 784 |
Esempio pratico
-
Tizio è allenatore di una squadra di calcio dilettantistica e nel 2025 ha ricevuto compensi per 18.500 euro. Nel 730/2026 indica nel rigo C1 il codice ‘8’ in colonna 1 e 18.500 euro in colonna 3 (il totale lordo, comprensivo della quota esente). Chi presta assistenza fiscale calcolerà l’IRPEF solo sui 3.500 euro che eccedono la soglia di 15.000 euro. Se invece Caio, segretario della stessa società, ha percepito 12.000 euro per attività amministrativo-gestionale dilettantistica, non paga nulla: non supera la soglia.
Documenti necessari
- Certificazione Unica 2026 (punti 781 o 784 per i compensi sportivi dilettantistici)
- Eventuale contratto o lettera di incarico con la società sportiva
- Ricevute dei compensi percepiti durante l’anno
- Estratto conto bancario se i pagamenti sono stati tracciati
Compensi entro la soglia: nessuna tassazione
Scenario. Sempronio fa l’arbitro in una federazione sportiva dilettantistica e nel 2025 ha ricevuto rimborsi e compensi per un totale di 9.000 euro, certificati dalla CU 2026 al punto 784.
Come si applica. Poiché 9.000 euro sono al di sotto della soglia di 15.000 euro, la somma è interamente esente da IRPEF. Nel 730/2026, Sempronio deve comunque indicare il reddito: compila il rigo C1 con codice ‘8’ in colonna 1, codice ‘2’ (tempo determinato) in colonna 2 e 9.000 euro in colonna 3. Il calcolo dell’imposta risulterà zero sulla quota sportiva.
In pratica
- Indica comunque il reddito nel quadro C, anche se non pagherai IRPEF su di esso.
- Il codice ‘8’ nella colonna 1 segnala al sistema che si tratta di reddito sportivo dilettantistico con soglia di esenzione.
- I giorni relativi al periodo sportivo, se il compenso è sotto soglia, non contano per il calcolo delle detrazioni da lavoro.
Compensi oltre la soglia: IRPEF solo sull'eccedenza
Scenario. Caio è responsabile tecnico di una società sportiva dilettantistica e nel 2025 ha ricevuto 22.000 euro di compensi, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. La CU 2026 riporta l’importo al punto 781.
Come si applica. Caio supera la soglia di 15.000 euro. Nel 730/2026 riporta nel rigo C1 il codice ‘8’ in colonna 1, il codice ‘1’ (tempo indeterminato) in colonna 2 e 22.000 euro in colonna 3. Chi presta assistenza fiscale applica l’IRPEF ordinaria solo sui 7.000 euro eccedenti. Per quella parte Caio ha anche diritto alle relative detrazioni da lavoro dipendente, calcolate proporzionalmente.
In pratica
- Il reddito da indicare in colonna 3 è sempre il totale lordo percepito, non solo la parte eccedente.
- L’assistenza fiscale (CAF o datore di lavoro sostituto) calcola autonomamente la quota imponibile.
- Se la società sportiva non è sostituto d’imposta, le ritenute potrebbero non essere state operate: verifica sulla CU.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Devo dichiarare i compensi sportivi anche se sono sotto i 15.000 euro?
Sì. La soglia riguarda la tassazione, non l’obbligo di indicare il reddito. Nel quadro C del 730 vanno riportati comunque, usando il codice ‘8’. Il sistema calcola poi l’imposta solo sull’eventuale eccedenza.
I rimborsi spese rientrano nel calcolo della soglia di 15.000 euro?
Dipende dalla loro natura. I rimborsi forfettari o i compensi comunque denominati corrisposti per l’attività sportiva dilettantistica confluiscono tutti nel calcolo. Per i rimborsi analitici di spese documentate la situazione può differire: meglio verificare sulla CU cosa il sostituto ha certificato.
Ho due collaborazioni sportive dilettantistiche con società diverse: le soglie si sommano?
Sì. La soglia di 15.000 euro è annuale e complessiva, non per singolo rapporto. Devi sommare tutti i compensi sportivi dilettantistici ricevuti nell’anno 2025 e confrontare il totale con 15.000 euro.
Cosa cambia rispetto allo sport professionistico?
Lo sportivo professionista under 23 usa il codice ‘9’, non ‘8’, e la soglia resta comunque 15.000 euro. Per i professionisti adulti il compenso è normalmente reddito da lavoro dipendente ordinario senza franchigie speciali.
Se non ricevo la Certificazione Unica dalla società sportiva, come mi comporto?
Se la società sportiva non è sostituto d’imposta (ad esempio è una piccola associazione non obbligata), devi comunque dichiarare i compensi nel quadro C. Tieni documentazione dei pagamenti ricevuti (bonifici, ricevute). L’assenza della CU non esime dalla dichiarazione.
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