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La guida
Quanta IRPEF pagherai nel 2026?
Calcola l'imposta per scaglioni con le aliquote 2026 (23-33-43%) o quelle 2025 per il 730, con detrazione da lavoro dipendente e aliquota effettiva.
- Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
- Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
- Documenti da preparare e date del 730/2026
In sintesi
- Redditi 2026: aliquote IRPEF del 23%, 33% e 43%. La seconda aliquota è scesa al 33% dal 1° gennaio 2026, per effetto dell’art. 1, comma 3, della L. 199/2025.
- 730/2026 = redditi 2025: in questa dichiarazione la seconda aliquota resta al 35%. L’anno del modello non coincide con l’anno in cui hai percepito i redditi.
- L’IRPEF è progressiva: ogni aliquota si applica soltanto alla parte di reddito del relativo scaglione.
- Imposta lorda e netta sono diverse: dalle aliquote si ottiene la lorda; le detrazioni riducono l’imposta. Per determinare il saldo della dichiarazione servono anche ritenute, acconti e le altre voci applicabili.
Come funziona la progressività dell'IRPEF
L’IRPEF, cioè l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, non si applica in modo piatto su tutto il reddito. Funziona a scaglioni: il reddito viene diviso in fasce e su ciascuna fascia si applica un’aliquota diversa, crescente all’aumentare del reddito. Questo meccanismo si chiama progressività.
Immagina una scala: sui primi euro guadagnati paghi una percentuale bassa, su quelli successivi una percentuale più alta. Ma attenzione: l’aliquota più elevata si applica solo alla parte di reddito che rientra in quello scaglione, non all’intero guadagno. Se il tuo reddito supera di poco una soglia, paghi di più solo sull’eccedenza.
La struttura a tre scaglioni è stata introdotta per il 2024 dal D.Lgs. 216/2023 e resa stabile dal 2025 dalla L. 207/2024. Dal 2026 cambiano le aliquote, non le soglie: il secondo scaglione passa dal 35% al 33%. Il 730/2026 riguarda invece i redditi del 2025 e usa ancora le aliquote 23%, 35% e 43%.
Il risultato del calcolo sugli scaglioni si chiama imposta lorda. Le detrazioni per lavoro, familiari e oneri la riducono. L’imposta netta non coincide da sola con il debito o il rimborso del 730: il conguaglio considera anche quanto è già stato trattenuto o versato e le altre voci della dichiarazione. Le addizionali regionali e comunali si calcolano separatamente.
Scaglioni IRPEF sui redditi 2026
| Reddito imponibile annuo | Aliquota | IRPEF lorda |
|---|---|---|
| Fino a 28.000 euro | 23% | 23% del reddito imponibile |
| Oltre 28.000 e fino a 50.000 euro | 33% | 6.440 euro + 33% sulla parte oltre 28.000 |
| Oltre 50.000 euro | 43% | 13.700 euro + 43% sulla parte oltre 50.000 |
Quanto si risparmia nel 2026 con il 33%
Il taglio vale 2 punti solo sulla parte di reddito compresa tra 28.000 e 50.000 euro. Il risparmio di imposta lorda quindi è zero fino a 28.000 euro, cresce di 20 euro ogni 1.000 euro di reddito e si ferma a 440 euro (22.000 × 2%) da 50.000 euro in su.
| Reddito imponibile | IRPEF lorda redditi 2025 (35%) | IRPEF lorda redditi 2026 (33%) | Differenza |
|---|---|---|---|
| Fino a 28.000 euro | 23% del reddito | 23% del reddito | 0 euro |
| 30.000 euro | 7.140 | 7.100 | 40 euro |
| 35.000 euro | 8.890 | 8.750 | 140 euro |
| 40.000 euro | 10.640 | 10.400 | 240 euro |
| 50.000 euro e oltre | 14.140 + 43% oltre 50.000 | 13.700 + 43% oltre 50.000 | 440 euro |
Oltre 200.000 euro il vantaggio viene ripreso
La stessa legge di bilancio ha aggiunto all’art. 16-ter del TUIR il comma 5-bis (L. 199/2025, art. 1, comma 4): dal 2026 chi ha un reddito complessivo superiore a 200.000 euro si vede ridurre di 440 euro le detrazioni spettanti per gli oneri al 19% (escluse le spese sanitarie), per le erogazioni liberali ai partiti politici e per i premi delle assicurazioni contro le calamità. È lo stesso importo del risparmio massimo sull’aliquota: l’Agenzia delle Entrate lo definisce un meccanismo di sterilizzazione. Il taglio si applica fino a capienza di quelle detrazioni.
Confronto: redditi 2025 nel 730/2026
Nel 730/2026 dichiari i redditi percepiti nel 2025. Le soglie sono le stesse, ma sul secondo scaglione si applica il 35%.
| Reddito imponibile annuo | Aliquota | IRPEF lorda |
|---|---|---|
| Fino a 28.000 euro | 23% | 23% del reddito imponibile |
| Oltre 28.000 e fino a 50.000 euro | 35% | 6.440 euro + 35% sulla parte oltre 28.000 |
| Oltre 50.000 euro | 43% | 14.140 euro + 43% sulla parte oltre 50.000 |
Esempio: reddito imponibile di 35.000 euro
- Redditi 2026: 28.000 × 23% = 6.440 euro; 7.000 × 33% = 2.310 euro. IRPEF lorda: 8.750 euro.
- Redditi 2025, dichiarati nel 730/2026: 28.000 × 23% = 6.440 euro; 7.000 × 35% = 2.450 euro. IRPEF lorda: 8.890 euro.
- La differenza di imposta lorda è 140 euro. Detrazioni e addizionali vanno considerate separatamente: queste cifre non sono il saldo da versare né il netto in busta paga.
Per confrontare i due anni, apri il calcolatore IRPEF e seleziona prima l’anno d’imposta. Per il 730/2026 scegli 2025; per stimare l’imposta sui redditi del 2026 scegli 2026.
Documenti per verificare il 730/2026 (redditi 2025)
- Certificazione Unica 2026 (rilasciata dal datore di lavoro o ente pensionistico)
- Modello 730/2026 o 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate
- Prospetto di liquidazione 730-3 (con il calcolo dell’imposta effettuato dal Caf o sostituto)
- Istruzioni ufficiali Agenzia delle Entrate per il modello 730/2026
Esempi sul 730/2026: redditi del 2025
Tizio: lavoratore dipendente con reddito medio
Scenario. Tizio è un lavoratore dipendente a tempo indeterminato. Il suo reddito complessivo per il 2025 è di 22.000 euro.
Come si applica. Il reddito di 22.000 euro viene suddiviso negli scaglioni previsti. Sull’importo che rientra nel primo scaglione si applica l’aliquota più bassa; sulla parte che supera quella soglia si applica l’aliquota dello scaglione successivo. Dal totale (imposta lorda) vengono poi sottratte le detrazioni per lavoro dipendente, che per Tizio sono calcolate tenendo conto del reddito complessivo superiore a 15.000 euro.
In pratica
- L’aliquota alta si applica solo sulla parte di reddito che supera la soglia, non su tutto il reddito.
- Le detrazioni per lavoro dipendente riducono l’imposta lorda calcolata sugli scaglioni.
- Il calcolo finale viene eseguito da chi presta assistenza fiscale: Tizio non deve fare nulla a mano.
Caia: due lavori nello stesso anno
Scenario. Caia ha cambiato lavoro nel 2025 e ha ricevuto due Certificazioni Uniche da due datori di lavoro diversi. Nessuno dei due ha effettuato il conguaglio.
Come si applica. Con due Certificazioni Uniche non conguagliate, i redditi si sommano e vengono inseriti insieme nella dichiarazione. Chi presta assistenza fiscale somma i redditi, applica gli scaglioni all’importo totale e calcola le detrazioni spettanti. È possibile che il secondo datore abbia trattenuto ritenute calcolate su un reddito parziale, senza tener conto dell’ammontare complessivo annuo: il conguaglio potrebbe quindi generare un debito.
In pratica
- Con due datori di lavoro non conguagliati, i redditi si sommano prima di applicare gli scaglioni.
- Le ritenute già effettuate dal primo e dal secondo datore vengono considerate come acconto IRPEF.
- Se le ritenute trattenute durante l’anno sono inferiori all’imposta calcolata sul totale, emerge un debito da saldare.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- L. 199/2025, art. 1, comma 3: seconda aliquota al 33% dal 2026.
- Agenzia delle Entrate, istruzioni 730/2026: redditi 2025 e tabella IRPEF a pagina 148.
- L. 199/2025 in Gazzetta Ufficiale: art. 1, comma 3 (aliquota al 33%) e comma 4 (riduzione di 440 euro delle detrazioni oltre 200.000 euro).
- Agenzia delle Entrate, scheda «Aliquote e calcolo dell’Irpef» (aggiornata al 13 gennaio 2026).
- D.Lgs. 216/2023, art. 1: introduzione dei tre scaglioni nel 2024.
Domande frequenti
Quali sono gli scaglioni IRPEF per i redditi 2026?
Per i redditi del 2026 si applica il 23% fino a 28.000 euro, il 33% sulla parte oltre 28.000 e fino a 50.000 euro, il 43% sulla parte oltre 50.000 euro. Le aliquote sono progressive.
Nel 730/2026 si applica il 33% o il 35%?
Il 730/2026 riguarda i redditi del 2025: sul secondo scaglione si applica il 35%. Il 33% vale dal 1° gennaio 2026 sui redditi dell’anno d’imposta 2026.
Quanto è l’IRPEF lorda su 35.000 euro?
Con imponibile di 35.000 euro, la lorda è 8.750 euro per i redditi 2026 e 8.890 euro per i redditi 2025. Il confronto precede detrazioni e addizionali e non determina il saldo del 730.
L’aliquota più alta si applica a tutto il reddito?
No. Ogni aliquota si applica soltanto alla quota di imponibile che rientra nel relativo scaglione.
L’IRPEF netta coincide con il rimborso del 730?
No. Il saldo della dichiarazione tiene conto anche di ritenute già subite, acconti versati e altre voci. L’imposta lorda viene ridotta dalle detrazioni spettanti.
Quale anno devo selezionare nel calcolatore IRPEF?
Scegli 2025 per verificare le aliquote dei redditi dichiarati nel 730/2026; scegli 2026 per stimare l’imposta sui redditi percepiti nel 2026.
Quanto si risparmia con l'aliquota al 33% nel 2026?
Il risparmio sull'imposta lorda è del 2% della parte di reddito tra 28.000 e 50.000 euro: 40 euro con 30.000 euro di imponibile, 140 euro con 35.000, 240 euro con 40.000, al massimo 440 euro da 50.000 euro in su. Sotto i 28.000 euro non cambia nulla.
Chi ha un reddito oltre 200.000 euro risparmia anche lui 440 euro?
In genere no. Dal 2026 chi supera 200.000 euro di reddito complessivo subisce una riduzione di 440 euro delle detrazioni per oneri al 19% (escluse le spese sanitarie), erogazioni ai partiti e premi per rischio calamità (art. 16-ter, comma 5-bis, TUIR). Il vantaggio dell'aliquota viene così neutralizzato, nei limiti di quelle detrazioni.