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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione per la colonnina di ricarica

Se nel 2025 hai acquistato e fatto installare una colonnina di ricarica per veicoli elettrici, puoi recuperare una parte della spesa direttamente sull’IRPEF che risulta dalla dichiarazione dei redditi. La detrazione va indicata nel rigo E56 del Modello 730/2026.

La regola di base è questa: per le spese sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, la detrazione ordinaria è del 50%, con un tetto di spesa di 3.000 euro e suddivisione in 10 rate annuali. Per le spese più recenti, la percentuale cambia a seconda che i lavori siano stati abbinati o meno agli interventi Superbonus.

Una condizione importante: la colonnina deve essere dotata di uno o più punti di ricarica a potenza standard e non deve essere accessibile al pubblico. L’agevolazione si intende riferita a una sola colonnina per ciascuna unità immobiliare, quindi non puoi detrarla due volte per lo stesso appartamento.

Aliquote e massimali per tipo di intervento
Codice rigo E56 Periodo spesa Aliquota detrazione Tetto di spesa
Cod. 2 (ordinaria) 1° mar. 2019 – 31 dic. 2021 50% 3.000 euro
Cod. 3 (Superbonus condominio) dal 2021 fino a 110% / 65% vedi istruzioni Superbonus
Cod. 4 (Superbonus unifamiliare) dal 1° gen. 2021 fino a 110% / 65% 2.000 euro
Cod. 5 (Superbonus plurifamiliare/condominio) dal 1° gen. 2021 fino a 110% / 65% 1.500 euro (prime 8 colonnine); 1.200 euro oltre l'ottava

Esempio pratico

  • Tizio ha installato una colonnina di ricarica nel proprio box privato nel 2021, spendendo 2.800 euro. Rientra nel codice 2 (detrazione ordinaria del 50%). La spesa è entro il limite di 3.000 euro: la detrazione totale è 1.400 euro, spalmata in 10 rate da 140 euro l’anno. Nel 730/2026 Tizio recupera la terza rata, cioè 140 euro.

Documenti necessari

  • Fattura dell’impresa installatrice con indicazione di natura, qualità e quantità dell’intervento
  • Ricevuta del bonifico bancario o postale (o ricevuta di transazione con carta di debito/credito)
  • Documentazione tecnica che attesta le caratteristiche della colonnina (potenza standard, non accessibile al pubblico)
  • Documentazione relativa al titolo di possesso dell’immobile o dell’area (proprietà, locazione, comodato)

Colonnina in abitazione privata senza Superbonus

Scenario. Caio è proprietario di un appartamento con box. Nel 2021 ha installato una wall-box da 7,4 kW per la sua auto elettrica. La spesa è stata di 1.600 euro, pagata con bonifico. Non ha eseguito altri lavori riconducibili al Superbonus.

Come si applica. Caio usa il codice 2 nel rigo E56. La detrazione spetta al 50% su 1.600 euro, cioè 800 euro in totale, ripartiti in 10 rate da 80 euro. Nel 730/2026 detrae la quinta rata (se la spesa è del 2021): 80 euro.

In pratica

  • Codice da indicare nel rigo E56: ‘2’.
  • Importo detraibile: il 50% della spesa, entro il tetto di 3.000 euro.
  • Il pagamento deve essere tracciabile: bonifico o carta.

Colonnina abbinata a Superbonus in edificio unifamiliare

Scenario. Sempronio ha ristrutturato la sua villetta con il cappotto termico (intervento trainante Superbonus, codice 30). Contemporaneamente, nel 2021, ha installato una colonnina di ricarica nel garage, spendendo 1.800 euro. I lavori rientrano nelle condizioni del Superbonus.

Come si applica. Sempronio usa il codice 4 (Superbonus, edificio unifamiliare). Il tetto di spesa è 2.000 euro e la spesa di 1.800 euro vi rientra. La percentuale di detrazione applicabile dipende dall’anno e dalle condizioni Superbonus: per le spese 2021 poteva arrivare al 110%. La detrazione va ripartita inizialmente in 5 rate annuali (poi 10 dal 2024, in base all’opzione esercitata).

In pratica

  • La colonnina dev’essere realizzata congiuntamente a un intervento trainante Superbonus.
  • Il tetto per l’unifamiliare con Superbonus è 2.000 euro per colonnina.
  • Una sola colonnina per unità immobiliare è agevolabile.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Qual è l'aliquota di detrazione per una colonnina installata nel 2021?

Per le spese dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 senza Superbonus, la detrazione ordinaria è del 50% su un massimo di 3.000 euro, ripartita in 10 rate annuali (codice 2 nel rigo E56).

Posso detrarre una colonnina installata nel 2025?

Le istruzioni AdE 2026 riportano la detrazione ordinaria (codice 2) solo per le spese fino al 31 dicembre 2021. Per le spese del 2025 abbinate a un intervento Superbonus si applicano i codici 3, 4 o 5. Se non c’è Superbonus abbinato, verifica con il CAF o il tuo consulente se esistono altre disposizioni applicabili per il 2025.

Fino a quanto posso spendere per avere la detrazione?

Con la detrazione ordinaria (codice 2) il tetto è 3.000 euro. Con il Superbonus abbinato, il tetto scende a 2.000 euro per le unifamiliari (codice 4) e a 1.500 euro per le prime 8 colonnine in condominio (codice 5), poi 1.200 euro per quelle eccedenti.

Posso detrarre due colonnine se ho due posti auto?

No. Le istruzioni AdE precisano che l’agevolazione si intende riferita a una sola colonnina di ricarica per unità immobiliare.

Quali pagamenti sono accettati?

I pagamenti devono essere effettuati con strumenti tracciabili: bonifico bancario o postale, carta di debito, di credito o prepagata, assegni bancari e circolari. Il contribuente deve conservare fatture e ricevute.

Dove si indica nel 730?

Nel rigo E56 del quadro E, indicando nella colonna 1 il codice corrispondente al tipo di intervento (2, 3, 4 o 5), nell’anno di sostenimento della spesa e nell’importo della spesa sostenuta.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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