Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Florovivaismo e Giardinaggio

In sintesi

I lavoratori florovivaisti sono iscritti alla Gestione INPS Agricoltura. I contributi sono calcolati sulle giornate lavorate (non sul reddito mensile). In caso di disoccupazione, spetta la DISO agricola (ex DSAG). Il welfare di settore include l’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale (EBAT), che eroga prestazioni integrative: sostegno al reddito, formazione, assistenza sanitaria integrativa.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
Confagricoltura · Coldiretti · CIA-Agricoltori Italiani · Flai-CGIL · Fai-CISL · Uila-UIL
Ultimo rinnovo
28 maggio 2026, accordo nazionale per il quadriennio 2026-2029 degli operai agricoli e florovivaisti
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2029, integrato dai contratti provinciali di lavoro che fissano i salari effettivi. Aumento del 5,1% per il biennio economico 2026-2027: 3,4% dal 1° giugno 2026 e 1,7% dal 1° gennaio 2027, senza arretrati
Platea
~80.000-100.000 (operai florovivaisti OTI/OTD, giardinieri, addetti vivai e garden)

Tabella riepilogativa

Previdenza e welfare operai florovivaisti
Istituto Ente gestore Prestazione principale
Previdenza pensionistica INPS – Gestione Agricoltura Pensione di vecchiaia / anticipata
Disoccupazione agricola (DISO) INPS Indennita disoccupazione per OTD
Fondo pensione Previagri Previagri (COVIP) Previdenza complementare
Fondo pensione Agrifondo Agrifondo (COVIP) Previdenza complementare alternativa
Ente Bilaterale Agricolo (EBAT) Bilateralita agricola territoriale Formazione, integrazione malattia, welfare
Assistenza sanitaria integrativa Casse territoriali (da CPL) Rimborsi sanitari aggiuntivi

Gestione INPS Agricoltura: come funziona

I lavoratori florovivaisti OTI e OTD sono iscritti alla Gestione INPS Agricoltura, che ha regole diverse dalla gestione ordinaria dei lavoratori dipendenti. I contributi si calcolano su retribuzioni convenzionali giornaliere fissate annualmente con decreto ministeriale, differenziate per qualifica e zona geografica (non direttamente sul salario percepito).

Per gli OTD, le giornate di lavoro effettive vengono certificate dai datori e trasmesse all’INPS tramite il modello DMAG (Dichiarazione di Manodopera Agricola) trimestrale. E fondamentale che il lavoratore verifichi che le giornate effettivamente lavorate siano correttamente dichiarate, poiche influenzano la maturazione dei requisiti pensionistici e delle prestazioni INPS.

Disoccupazione agricola (DISO)

Gli OTD agricoli che perdono il lavoro per scadenza del contratto o mancata rioccupazione hanno diritto alla DISO agricola (disoccupazione agricola, ex DSAG). I requisiti:

  • Almeno 102 giornate di lavoro effettivo nell’anno solare di riferimento
  • Iscrizione negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli
  • Domanda telematica all’INPS entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di lavoro

L’indennita e pari al 40% della retribuzione convenzionale giornaliera, per un numero di giornate pari alle giornate effettivamente lavorate nell’anno.

Enti bilaterali e welfare territoriale

Il sistema di bilateralita agricola e strutturato in EBAT provinciali (Enti Bilaterali Agricoli Territoriali), finanziati da contributi datori e lavoratori. Le prestazioni tipiche includono:

  • Integrazione dell’indennita di malattia per i lavoratori OTI
  • Contributi per la formazione professionale (inclusa formazione per patentino fitosanitario)
  • Assistenza sanitaria integrativa in alcune province
  • Sostegno alle lavoratrici madri durante la maternita facoltativa

L’iscrizione all’EBAT e obbligatoria per le aziende che applicano il CCNL. I lavoratori devono verificare quali prestazioni sono disponibili nel proprio EBAT provinciale.

Casi pratici

Tizio – DISO agricola: come si richiede
Tizio e OTD in Toscana e ha lavorato 120 giornate nel 2025. Entro il 31 marzo 2026 presenta domanda DISO agricola online all’INPS. Con 120 giornate ha diritto all’indennita per 120 giorni, calcolata al 40% della retribuzione convenzionale giornaliera (es. 52 € convenzionale x 40% = 20,80 € al giorno = 2.496 € totali). La domanda e necessaria ogni anno.
Caia – Verifica giornate DMAG: errore del datore
Caia ha lavorato 150 giornate ma il DMAG del datore ne dichiara 130. L’errore riduce la DISO e il computo pensionistico. Caia richiede la rettifica all’INPS con documentazione (buste paga, fogli presenze). L’INPS aggiorna gli elenchi nominativi. E importante controllare ogni anno il proprio estratto conto contributivo INPS online.
Sempronio – Previagri: aderire conviene?
Sempronio e OTI da 5 anni e non ha ancora aderito a Previagri. Aderendo, il datore versa 1,5% della retribuzione + lui stesso 1,5%: su 1.400 € mensili = 42 € datoriali + 21 € propri = 63 €/mese (756 €/anno). Il rendimento storico di Previagri (comparto bilanciato) e superiore alla rivalutazione del TFR. L’adesione entro i 6 mesi dall’assunzione porta il contributo datoriale aggiuntivo che altrimenti non percepisce.

Domande frequenti

Cos'e il DMAG e perche e importante?
Il DMAG (Dichiarazione di Manodopera Agricola) e il modello trimestrale con cui il datore agricolo dichiara all’INPS le giornate di lavoro degli OTD. Le giornate dichiarate determinano le prestazioni INPS (DISO, pensione, malattia). E fondamentale verificarne la correttezza ogni anno tramite l’estratto conto contributivo online.
Quante giornate servono per la DISO agricola?
Almeno 102 giornate di lavoro nell’anno solare di riferimento. La domanda va presentata entro il 31 marzo dell’anno successivo. L’indennita e pari al 40% della retribuzione convenzionale giornaliera, per tante giornate quante quelle lavorate.
I lavoratori florovivaisti hanno una pensione diversa?
Sono iscritti alla Gestione INPS Agricoltura, che utilizza retribuzioni convenzionali per il calcolo dei contributi. I requisiti pensionistici (67 anni + 20 anni di contributi per la vecchiaia) sono gli stessi del regime generale, ma il calcolo dei contributi per gli OTD si basa sulle giornate lavorate.
Cos'e l'EBAT e come si accede alle prestazioni?
L’EBAT (Ente Bilaterale Agricolo Territoriale) e un ente paritetico (datori + sindacati) che eroga prestazioni integrative. Ogni provincia ha il proprio EBAT. Il lavoratore deve essere dipendente di un’azienda iscritta all’EBAT. Per le prestazioni disponibili, rivolgersi all’EBAT provinciale o alle OO.SS. territoriali.
Previagri e Agrifondo sono obbligatori?
No, l’adesione e volontaria. Tuttavia, aderire entro 6 mesi dall’assunzione permette di ottenere anche il contributo datoriale aggiuntivo, che altrimenti viene perso. Il TFR destinato al fondo pensione beneficia di agevolazioni fiscali sulla rendita finale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita per gli operai, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR e liquidazione a fine rapporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Florovivaismo e Giardinaggio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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