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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Prassi e linee guida
  4. Casi pratici
  5. Domande frequenti
  6. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 34 TUI disciplina l'assistenza sanitaria degli stranieri iscritti al SSN: parità di trattamento con i cittadini italiani.
  • Iscrizione obbligatoria al SSN per: titolari di permesso per lavoro (subordinato, autonomo, stagionale), motivi familiari, asilo, protezione internazionale, motivi umanitari, attesa adozione, attesa occupazione.
  • Accesso a tutte le prestazioni ordinarie: medico di base, ospedalizzazione, accertamenti diagnostici, farmaci, screening, riabilitazione, materno-infantile.
  • L'iscrizione è gratuita; si effettua presso l'ASL di domicilio; si estende ai familiari conviventi a carico.
  • Si recepisce il principio costituzionale di diritto alla salute (art. 32 Cost.) e si combina con il D.Lgs. 502/1992 e L. 833/1978.
  • Per gli stranieri non iscrivibili al SSN (irregolari) opera l'art. 35 TUI.

Testo dell'articoloVigente

1. Hanno l’obbligo di iscrizione al servizio sanitario nazionale e hanno parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti e doveri rispetto ai cittadini italiani per quanto attiene all’obbligo contributivo, all’assistenza erogata in Italia dal servizio sanitario nazionale e alla sua validità temporale.

Commento

Il diritto alla salute dello straniero

L'art. 34 del T.U. Immigrazione attua il diritto alla salute (art. 32 Cost.) per lo straniero regolarmente soggiornante. Il principio è la parità di trattamento con il cittadino italiano: gli stranieri iscritti al SSN beneficiano delle stesse prestazioni alle stesse condizioni. È espressione del carattere universalistico del Servizio Sanitario Nazionale italiano, fondato sulla L. 833/1978 e sul D.Lgs. 502/1992. L'art. 34 si combina con l'art. 2 TUI sulla parità nei diritti fondamentali.

Categorie obbligatoriamente iscritte

Il c. 1 elenca le categorie di stranieri obbligatoriamente iscritti al SSN: (a) lavoratori subordinati o autonomi; (b) iscritti alle liste di collocamento (attesa occupazione); (c) titolari di permesso per motivi familiari; (d) richiedenti protezione internazionale e titolari di rifugio/protezione sussidiaria/speciale; (e) titolari di permesso per attesa adozione, affidamento, acquisto cittadinanza; (f) detenuti negli istituti penitenziari. L'iscrizione è obbligatoria e dunque automatica, non solo facoltativa. Si effettua presso l'ASL di domicilio (residenza, o se non residenti, domicilio presso struttura).

Categorie ad iscrizione volontaria

Il c. 3 prevede categorie a iscrizione volontaria, soggette al versamento di contributo annuale: (a) studenti universitari titolari di permesso per studio; (b) lavoratori distaccati intra-aziendali (con diversa copertura); (c) familiari a carico di lavoratori distaccati; (d) altre categorie indicate da decreto. Per i turisti e i visitatori di breve durata non opera l'iscrizione al SSN: provvedono con assicurazione privata o con tessera europea TEAM (per cittadini UE).

Le prestazioni garantite

L'iscrizione al SSN garantisce accesso a tutte le prestazioni dei livelli essenziali di assistenza (LEA, DPCM 12 gennaio 2017): (a) medico di base (medico di medicina generale e pediatra di libera scelta per i minori); (b) ospedalizzazione (ricoveri, day hospital, day surgery); (c) specialistica ambulatoriale; (d) farmaceutica; (e) materno-infantile (gravidanza, parto, screening neonatale, vaccinazioni); (f) salute mentale; (g) riabilitazione; (h) screening oncologici. Le compartecipazioni alla spesa (ticket) sono dovute alle stesse condizioni dei cittadini italiani.

Iscrizione del nucleo familiare

L'iscrizione al SSN si estende ai familiari conviventi a carico del titolare: coniuge non titolare di propria iscrizione, figli minori, figli maggiorenni a carico, genitori a carico. La copertura è coperta dai contributi versati dal titolare. Per i figli minori in particolare l'accesso al medico pediatra e ai servizi materno-infantili è prioritario. I minori stranieri regolarmente residenti hanno diritto alle vaccinazioni del piano nazionale (D.L. 73/2017).

Cessazione e mantenimento dell'iscrizione

L'iscrizione al SSN si mantiene finché persiste il presupposto (rapporto di lavoro, permesso famiglia, ecc.). In caso di cessazione del rapporto di lavoro, l'iscrizione prosegue durante il periodo di attesa di occupazione. La perdita dell'iscrizione opera con la perdita del permesso di soggiorno. Per gli stranieri diventati irregolari, il c. 3-bis prevede la prosecuzione delle cure in corso e l'accesso al regime dell'art. 35 TUI per le cure urgenti ed essenziali.

Prassi e linee guida

Ministero della Salute

Leggi il documento su www.salute.gov.it

Casi pratici

Caso 1: Tizio: lavoratore iscritto al SSN

Tizio, marocchino con permesso per lavoro, si iscrive al SSN presso ASL di domicilio. Riceve tessera sanitaria, sceglie medico di base. Accede gratuitamente a tutte le prestazioni LEA. Iscrizione estesa a moglie e figli conviventi.

Caso 2: Caia: gravidanza in atto

Caia, ucraina con permesso famiglia, è incinta. Accede gratuitamente a tutti gli accertamenti, ecografie, screening, parto in ospedale pubblico. I controlli neonatali del bambino sono inclusi. Pieno percorso materno-infantile.

Caso 3: Sempronio: cessazione lavoro

Sempronio, perde il lavoro. Permesso per attesa occupazione. L'iscrizione al SSN prosegue per tutto il periodo. Accede a tutte le cure. Se non trova lavoro entro 1 anno e diventa irregolare, applicazione art. 35 TUI per cure urgenti ed essenziali.

Caso 4: Commento applicativo

L'art. 34 TUI attua il diritto alla salute con parità di trattamento. Iscrizione SSN obbligatoria per lavoratori, familiari, titolari di protezione; volontaria per studenti. Accesso pieno alle prestazioni LEA, materno-infantile, screening. Estensione ai familiari conviventi a carico.

Domande frequenti

Chi è obbligatoriamente iscritto al SSN?

Lavoratori subordinati o autonomi, iscritti al collocamento (attesa occupazione), titolari di permesso per motivi familiari, richiedenti e titolari di protezione internazionale, in attesa di adozione/cittadinanza, detenuti.

Quali prestazioni sono garantite?

Tutte le prestazioni dei livelli essenziali di assistenza (LEA): medico di base, ospedalizzazione, specialistica, farmaci, materno-infantile, salute mentale, riabilitazione, screening oncologici. Pari accesso del cittadino italiano.

Costa qualcosa iscriversi?

Per le categorie obbligatorie l'iscrizione è gratuita e automatica. Per le categorie volontarie (studenti, distaccati) è dovuto contributo annuale. I ticket sulle prestazioni sono dovuti come per i cittadini italiani.

L'iscrizione include i familiari?

Sì, i familiari conviventi a carico del titolare: coniuge non titolare di propria iscrizione, figli minori, figli maggiorenni a carico, genitori a carico. Senza costi aggiuntivi.

Cosa succede se perdo il permesso?

Cessa l'iscrizione al SSN. Le cure in corso possono proseguire; per le cure urgenti ed essenziali si applica l'art. 35 TUI, che garantisce accesso anche agli irregolari senza denuncia di posizione.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 52 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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