Indice
In sintesi
- L'art. 29 TUI disciplina il ricongiungimento familiare: procedura per consentire ai familiari residenti all'estero di raggiungere lo straniero regolarmente soggiornante.
- Requisiti del richiedente: permesso di soggiorno valido di durata non inferiore a 1 anno; alloggio idoneo; reddito minimo (assegno sociale + maggiorazioni per familiari).
- Procedura: domanda di nulla osta al SUI; verifica documentale; rilascio entro 90 giorni; il familiare ottiene visto D al consolato.
- I familiari ricongiunti ottengono permesso per motivi familiari ex art. 30, durata pari al permesso del richiedente (max 2 anni).
- Recepisce la Direttiva 2003/86/CE sul ricongiungimento familiare; per rifugiati regime più favorevole ex art. 29-bis.
- Il diniego è impugnabile davanti al Tribunale ordinario in sezione immigrazione entro 30 giorni; il giudice valuta proporzionalità ex art. 8 CEDU.
Testo dell'articoloVigente
1. Lo straniero può chiedere il ricongiungimento per i seguenti familiari: a) coniuge non legalmente separato; b) figli minori; c) figli maggiorenni a carico se non possono provvedere alle proprie esigenze; d) genitori a carico.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Il ricongiungimento: meccanismo attuativo dell'unità familiare
L'art. 29 del T.U. Immigrazione è il meccanismo attuativo del diritto all'unità familiare codificato dall'art. 28: consente allo straniero regolarmente soggiornante in Italia di richiedere il ricongiungimento dei propri familiari residenti all'estero. La norma recepisce la Direttiva 2003/86/CE del Consiglio sul ricongiungimento familiare, fonte armonizzata a livello UE. È strumento fondamentale di stabilizzazione del soggiorno e di integrazione: la famiglia rafforza i legami con il territorio e riduce il fenomeno della migrazione circolare.
Requisiti del richiedente
Il c. 3 elenca i requisiti che il richiedente (lo straniero presente in Italia) deve possedere: (a) permesso di soggiorno in corso di validità di durata non inferiore a un anno (escludendo i permessi di breve durata o per motivi temporanei come asilo richiesto o cure mediche); (b) alloggio idoneo, secondo i parametri dell'edilizia residenziale pubblica (superficie minima per occupante, igiene), certificato dal Comune competente; (c) reddito minimo annuo non inferiore all'importo dell'assegno sociale, con maggiorazioni per ciascun familiare aggiuntivo (50% per ogni figlio minore, 100% per altri familiari).
Categorie di familiari ricongiungibili
Il c. 1 elenca i familiari per cui si può chiedere ricongiungimento: (a) coniuge non legalmente separato e di età non inferiore a 18 anni; (b) figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio, non coniugati, a condizione che l'altro genitore abbia dato il consenso; (c) figli maggiorenni a carico qualora non possano provvedere a se stessi per gravi ragioni di salute; (d) genitori a carico ultrasessantacinquenni, se gli altri figli nel Paese di origine sono impossibilitati al loro sostentamento per motivi di salute. La definizione è interpretata restrittivamente dalla giurisprudenza.
Procedura: nulla osta SUI e visto consolare
Il richiedente presenta domanda di nulla osta al ricongiungimento al SUI della provincia di residenza. La domanda è telematica. Lo SUI verifica i requisiti soggettivi (permesso, alloggio, reddito) e i documenti del familiare (atto di matrimonio, atti di nascita, attestazioni di parentela), legalizzati e tradotti. Termine di esame: 90 giorni. Il nulla osta è inviato al consolato italiano competente sul Paese del familiare, che rilascia il visto D per ricongiungimento. Il familiare entra in Italia e, entro 8 giorni, presenta domanda di permesso al Questore.
Tutele specifiche e diniego
Il diniego del nulla osta è atto motivato, impugnabile davanti al Tribunale ordinario, sezione specializzata immigrazione, entro 30 giorni. Il giudice valuta con piena cognizione la sussistenza dei requisiti e applica il principio di proporzionalità (art. 8 CEDU): in particolare considera l'interesse superiore dei minori (best interest of the child, Convenzione di New York 1989). La Corte costituzionale (sent. 202/2013) ha più volte richiamato la centralità della valutazione concreta. La Cassazione (orientamento consolidato) ha imposto rigore istruttorio nei dinieghi per requisiti reddituali borderline.
Mantenimento del diritto in caso di scioglimento del legame
Il familiare ricongiunto, una volta in Italia, ottiene permesso ex art. 30 TUI. In caso di scioglimento del legame familiare (separazione, divorzio, decesso del coniuge italiano o straniero soggiornante), può mantenere alcune tutele: conversione del permesso in altro titolo (lavoro se ha contratto, attesa occupazione); accesso al permesso speciale per vittime di violenza domestica ex art. 18-bis; tutela rafforzata per i figli minori, anche in caso di rientro dell'altro genitore nel Paese di origine.
Massime giurisprudenziali
Corte Cost., sent. n. 202/2013
Perché è importante: Ricongiungimento familiare
Prassi e linee guida
Asilo e protezione · Asilo e protezione internazionale
Min. Interno
Hub del Ministero dell'Interno su procedure di asilo, protezione internazionale e accoglienza.
Leggi il documento su www.interno.gov.itProtezione internazionale · Protezione internazionale e accoglienza
Governo
Indirizzi del Governo su sistema di accoglienza, protezione internazionale e integrazione.
Leggi il documento su www.governo.itCasi pratici
Caso 1: Tizio: ricongiungimento moglie e figli
Tizio, marocchino con permesso lavoro biennale, reddito 20.000 euro, alloggio 80mq a Napoli. Chiede ricongiungimento moglie e 2 figli minori. SUI verifica e rilascia nulla osta in 75 giorni. Visto D, ingresso, permesso famiglia.
Caso 2: Caia: figlio maggiorenne con disabilità
Caia, peruviana regolare, ha figlio 22enne con disabilità grave certificata. Documenta a carico ed impossibilità di autosufficienza. SUI rilascia nulla osta ex art. 29 c. 1 lett. c TUI.
Caso 3: Sempronio: diniego per reddito insufficiente
Sempronio, bangladese, vuole ricongiungere moglie e 3 figli. Reddito 18.000 euro: insufficiente per 4 familiari (servirebbero ~25.000). SUI nega nulla osta. Sempronio ricorre al Tribunale: deve dimostrare risorse aggiuntive.
Caso 4: Commento applicativo
L'art. 29 TUI regola il ricongiungimento: requisiti del richiedente (permesso, alloggio, reddito), categorie di familiari ricongiungibili, procedura SUI 90 giorni, tutela giurisdizionale al Tribunale. La direttiva 2003/86/CE armonizza a livello UE.
Domande frequenti
Chi può richiedere il ricongiungimento?
Lo straniero regolarmente soggiornante con permesso di durata non inferiore a 1 anno, che documenti alloggio idoneo e reddito minimo (almeno pari all'assegno sociale, con maggiorazioni per familiari aggiuntivi).
Quali familiari si possono ricongiungere?
Coniuge non separato, figli minori (anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio), figli maggiorenni a carico se inabili a provvedere a se stessi per gravi motivi di salute, genitori ultrasessantacinquenni a carico in condizioni specifiche.
Quanto tempo richiede la procedura?
Lo SUI ha 90 giorni per rilasciare il nulla osta. Poi il consolato italiano emette il visto D in tempi variabili. In totale, la procedura può durare 4-8 mesi a seconda della complessità documentale.
Come si impugna il diniego?
Con ricorso al Tribunale ordinario, sezione specializzata immigrazione, entro 30 giorni dalla notifica. Il giudice valuta con piena cognizione e applica il principio di proporzionalità (art. 8 CEDU, best interest of the child).
Cosa succede se mi separo dopo il ricongiungimento?
Il familiare può convertire il permesso in altro titolo (lavoro, attesa occupazione) o accedere al permesso speciale per vittime di violenza domestica ex art. 18-bis. Tutele rafforzate per i figli minori.
Vedi anche