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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Lett. a): 1 milione di euro annui per 2026, 2027 e 2028 per istituire il "Premio Mattei per la cooperazione culturale", finalizzato a promuovere progetti tra enti italiani e Stati o organizzazioni dell'Africa e del Mediterraneo globale.
  • Lett. b): 1 milione di euro annui per 2026, 2027 e 2028 per istituire il "Premio Olivetti per l'accessibilità culturale", per la rigenerazione culturale di periferie, aree interne e aree svantaggiate.
  • Lett. c): 500.000 euro annui dal 2026 alla Fondazione MAXXI per il funzionamento del polo "MAXXI Med" nella città di Messina.
  • Attuazione del D.L. 27 dicembre 2024, n. 201, conv. L. 21 febbraio 2025, n. 16 (Piano Mattei per l'Africa) e del Piano Olivetti per la cultura.
  • Inquadramento costituzionale: art. 9 Cost. (tutela della cultura), art. 117, c. 3 Cost. (valorizzazione beni culturali, competenza concorrente).
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Comma 823 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Enti Locali Territori

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

⚠️ Norma in attesa di decreto attuativo. Sono attesi decreti attuativi del Ministro della cultura per definire criteri di accesso, modalità di selezione dei progetti e meccanismi di rendicontazione per il Premio Mattei, il Premio Olivetti e l'assegnazione del contributo MAXXI Med. Questa pagina sarà aggiornata quando il decreto verrà pubblicato.

Testo coordinato

. In attuazione degli obiettivi previsti dal , convertito, con modificazioni,decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 201 dalla , nell’ambito della promozione di progetti di cooperazione culturale con l’Africa e illegge 21 febbraio 2025, n. 16 Mediterraneo globale nonché dello sviluppo della cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità, in coerenza con il Piano Olivetti per la cultura: a) è autorizzata la spesa di 1 milione di euro annui per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 al fine di istituire il «Premio Mattei per la cooperazione culturale» con l’obiettivo di promuovere progetti e interventi di cooperazione culturale tra enti e istituzioni culturali italiane e intellettuali, artisti, operatori della cultura nonché Stati e organizzazioni internazionali africani o comunque facenti parte del Mediterraneo globale; b) è autorizzata la spesa di 1 milione di euro annui per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 al fine di istituire il «Premio Olivetti per l’accessibilità culturale» con l’obiettivo di promuovere progetti e interventi volti a favorire lo sviluppo della cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità, nonché a promuovere la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e delle aree svantaggiate, in particolare di quelle caratterizzate da marginalità sociale ed economica; c) è assegnato alla Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma un contributo annuo pari a euro 500.000 a decorrere dall’anno 2026, al fine di assicurare il funzionamento del polo artistico e culturale internazionale del Mediterraneo, denominato «MAXXI Med», da realizzare nella città di Messina.

Inquadramento

Il comma 823 della Legge di Bilancio 2026 istituisce tre interventi distinti accomunati dall'attuazione del Piano Olivetti per la cultura e dal collegamento con il Piano Mattei per l'Africa. Le tre lettere autorizzano spese per circa 2,5 milioni di euro annui dal 2026, in parte limitate al triennio 2026-2028 e in parte a regime. Si tratta di interventi di politica culturale che valorizzano il ruolo strategico della cooperazione culturale internazionale, l'accessibilità della cultura come bene comune e il presidio territoriale di un nuovo polo culturale nel Mezzogiorno.

Il quadro normativo del Piano Mattei

Il Piano Mattei per l'Africa, attuato con il D.L. 27 dicembre 2024, n. 201, convertito con L. 21 febbraio 2025, n. 16, è lo strumento attraverso cui l'Italia ha riorganizzato la propria politica di cooperazione e partenariato con i Paesi africani. La denominazione del Piano fa riferimento ad Enrico Mattei, fondatore dell'ENI, simbolo di un modello cooperativo con i Paesi produttori di materie prime fondato sulla parità di trattamento. Il Piano Mattei coordina politiche industriali, energetiche, di sicurezza, di cooperazione allo sviluppo e culturali. L'intervento del comma 823 attua la dimensione culturale del Piano attraverso un premio nazionale dedicato alla cooperazione culturale.

Il Premio Mattei per la cooperazione culturale

La lettera a) del comma 823 autorizza una spesa di 1 milione di euro annui per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per istituire il "Premio Mattei per la cooperazione culturale". Il premio è finalizzato a promuovere progetti e interventi di cooperazione culturale tra enti e istituzioni culturali italiane e intellettuali, artisti, operatori della cultura, Stati e organizzazioni internazionali africani o appartenenti al Mediterraneo globale. La struttura triennale conferma la natura sperimentale dell'intervento, da valutare nei suoi esiti alla scadenza del 2028. La fonte normativa primaria per le modalità di attribuzione dovrà essere identificata con decreto attuativo del Ministro della cultura.

Il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale

La lettera b) del comma 823 autorizza una pari spesa di 1 milione di euro annui per il triennio 2026-2028 per istituire il "Premio Olivetti per l'accessibilità culturale". La denominazione richiama la figura di Adriano Olivetti, imprenditore-intellettuale che sviluppò un modello di impresa basato sulla valorizzazione dei luoghi, della cultura e della comunità. Il Piano Olivetti per la cultura, richiamato dal comma 823, è l'orizzonte programmatico complessivo entro cui si colloca l'intervento. Il premio mira a promuovere progetti di rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e delle aree svantaggiate, comprese quelle caratterizzate da marginalità sociale ed economica.

La dimensione territoriale dell'accessibilità culturale

L'esplicito riferimento a periferie, aree interne e aree svantaggiate conferma l'orientamento del legislatore verso una politica culturale di prossimità ed equità territoriale. Le aree interne sono state oggetto della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), avviata nel 2014 nell'ambito della programmazione comunitaria. Il Premio Olivetti integra la SNAI sul versante della rigenerazione culturale, ampliando le opportunità di valorizzazione del patrimonio diffuso. Il modello partecipativo della rigenerazione culturale richiama il principio di sussidiarietà orizzontale di cui all'art. 118, c. 4 Cost.

Il contributo a MAXXI Med

La lettera c) del comma 823 assegna alla Fondazione MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma un contributo annuo pari a 500.000 euro a decorrere dall'anno 2026, per il funzionamento del polo artistico e culturale internazionale del Mediterraneo denominato "MAXXI Med", da realizzare a Messina. Il MAXXI è una fondazione di diritto privato a partecipazione pubblica disciplinata dal D.L. 6 luglio 2011, n. 98 conv. con L. 15 luglio 2011, n. 111 e dallo statuto approvato con decreto del Ministro della cultura. Il MAXXI Med rappresenta un'estensione territoriale dell'istituzione romana, in coerenza con la dimensione mediterranea della politica culturale italiana.

Il ruolo del Comune di Messina e della Regione siciliana

Il MAXXI Med, da realizzare nella città di Messina, coinvolge necessariamente il Comune di Messina e la Regione siciliana. Il Comune di Messina, in qualità di ente territoriale, è partner naturale nell'identificazione della sede, nel coordinamento con il tessuto culturale locale e nell'integrazione con le politiche di sviluppo territoriale. La Regione siciliana, Regione a statuto speciale ai sensi del R.D.Lgs. 15 maggio 1946, n. 455 (statuto), ha competenze proprie in materia di tutela del patrimonio storico, artistico e archeologico. L'art. 14 dello Statuto siciliano e le relative norme di attuazione (in particolare il D.P.R. 30 agosto 1975, n. 637) attribuiscono alla Regione competenze specifiche in tale ambito. L'intervento del comma 823 richiederà pertanto modalità di coordinamento tra Stato (Ministero della cultura, Fondazione MAXXI), Regione siciliana e Comune di Messina.

Il quadro costituzionale

L'intervento si inquadra in più principi costituzionali. L'art. 9 Cost. tutela la cultura e la ricerca scientifica e tecnica, oltre al paesaggio e al patrimonio storico e artistico della Nazione. L'art. 117, c. 3 Cost. include la "valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali" tra le materie di legislazione concorrente. L'art. 117, c. 2, lett. s Cost. riserva allo Stato la "tutela" del patrimonio culturale e dell'ambiente. Il D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) costituisce il quadro normativo organico della materia.

L'ente Fondazione MAXXI: profilo organizzativo

La Fondazione MAXXI, costituita con D.M. 14 luglio 2009 in attuazione dell'art. 11 del D.L. 31 marzo 2005, n. 45 conv. L. 31 maggio 2005, n. 89, è una fondazione di diritto privato a partecipazione pubblica, soggetta alla vigilanza del Ministero della cultura. La sua autonomia gestionale è bilanciata da obblighi di trasparenza e dal rispetto delle norme sulla pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni di cui al D.Lgs. 33/2013. La gestione delle risorse pubbliche è soggetta al controllo della Corte dei conti, ai sensi dell'art. 12 della L. 21 marzo 1958, n. 259. L'assegnazione di un contributo annuo strutturale (500.000 euro a decorrere dal 2026) garantisce la sostenibilità del nuovo polo messinese.

I profili fiscali per gli enti operatori

Gli enti e le istituzioni culturali coinvolti nel Premio Mattei, nel Premio Olivetti e nel MAXXI Med possono beneficiare di regimi fiscali agevolati. Le fondazioni culturali sono spesso enti del Terzo Settore (ETS) ai sensi del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (codice del Terzo settore) o enti non commerciali ex art. 73, c. 1, lett. c) TUIR. Le erogazioni liberali a favore di soggetti operanti nel settore culturale possono beneficiare delle detrazioni di cui all'art. 15, c. 1.1 TUIR (Art Bonus) introdotto dall'art. 1 del D.L. 31 maggio 2014, n. 83 conv. L. 29 luglio 2014, n. 106. L'Art Bonus assicura un credito d'imposta del 65 per cento delle erogazioni in denaro effettuate da privati e imprese a favore di interventi a sostegno del patrimonio culturale pubblico. Gli enti beneficiari sono soggetti agli obblighi di rendicontazione di cui all'art. 1, c. 5 del D.L. 83/2014.

Profili attuativi

Il comma 823 non specifica le modalità attuative dei due premi e del contributo MAXXI Med. Si attendono pertanto decreti del Ministro della cultura che definiscano i criteri di accesso, le modalità di selezione dei progetti e i meccanismi di rendicontazione. Per il Premio Mattei sarà necessario un coordinamento con gli strumenti già previsti dal Piano Mattei (cabina di regia istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri). Per il Premio Olivetti sarà rilevante il raccordo con la SNAI e con le politiche di coesione territoriale. Per il MAXXI Med sarà necessario un protocollo d'intesa con il Comune di Messina e con la Regione siciliana.

Domande frequenti

Cos'è il Premio Mattei per la cooperazione culturale previsto dalla lett. a) del comma 823?

Il Premio Mattei per la cooperazione culturale è un nuovo strumento istituito dalla lett. a) del comma 823 LB 2026, finanziato con 1 milione di euro annui per il triennio 2026-2028. Si propone di promuovere progetti e interventi di cooperazione culturale tra enti e istituzioni culturali italiane da un lato, e intellettuali, artisti, operatori della cultura, Stati e organizzazioni internazionali africani o appartenenti al Mediterraneo globale dall'altro. Il premio attua la dimensione culturale del Piano Mattei per l'Africa, approvato con D.L. 27 dicembre 2024, n. 201 conv. L. 21 febbraio 2025, n. 16, e ne integra le politiche cooperative con un focus sul soft power culturale. Le modalità di attribuzione, i criteri di selezione e l'eventuale commissione giudicatrice saranno definite con decreto attuativo del Ministro della cultura. La natura triennale dell'impegno consente di valutare gli esiti dell'intervento alla scadenza del 2028.

Cos'è il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale?

Il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale, istituito dalla lett. b) del comma 823 LB 2026 con un finanziamento di 1 milione di euro annui per il triennio 2026-2028, ha l'obiettivo di promuovere progetti e interventi volti a favorire lo sviluppo della cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità, nonché a promuovere la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e delle aree svantaggiate, in particolare di quelle caratterizzate da marginalità sociale ed economica. Il premio si ispira all'eredità intellettuale e civile di Adriano Olivetti e si inserisce nel più ampio Piano Olivetti per la cultura. La dimensione di prossimità territoriale dell'intervento valorizza il principio di sussidiarietà orizzontale di cui all'art. 118, c. 4 Cost. e si coordina con la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI).

Cosa è MAXXI Med e come viene finanziato?

MAXXI Med è il polo artistico e culturale internazionale del Mediterraneo che la Fondazione MAXXI deve realizzare nella città di Messina. La Fondazione MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma) è una fondazione di diritto privato a partecipazione pubblica disciplinata dall'art. 11 del D.L. 31 marzo 2005, n. 45 conv. L. 89/2005, e successivamente dal D.M. 14 luglio 2009 (atto costitutivo). Il MAXXI Med rappresenta un'estensione territoriale verso il Mezzogiorno e verso il Mediterraneo. La lett. c) del comma 823 LB 2026 assegna alla Fondazione MAXXI un contributo annuo di 500.000 euro a decorrere dall'anno 2026, a regime, per assicurare il funzionamento del MAXXI Med. Si tratta di un finanziamento strutturale (non limitato al triennio) che garantisce la sostenibilità del nuovo polo. Il Comune di Messina e la Regione siciliana saranno partner naturali nell'attuazione del progetto.

Come si coordina il comma 823 con il Piano Mattei e il Piano Olivetti?

Il comma 823 si pone in esplicita attuazione di entrambi i Piani. Il Piano Mattei per l'Africa, approvato con D.L. 27 dicembre 2024, n. 201 conv. L. 21 febbraio 2025, n. 16, riorganizza la politica italiana di cooperazione e partenariato con l'Africa, integrando dimensioni industriali, energetiche, di sicurezza, di cooperazione e culturali. La cabina di regia è presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Premio Mattei attua la dimensione culturale del Piano. Il Piano Olivetti per la cultura, richiamato espressamente, costituisce l'orizzonte programmatico delle politiche culturali italiane orientate ad accessibilità e prossimità. Il Premio Olivetti ne è uno strumento operativo, integrato con la Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI). I decreti attuativi del Ministro della cultura definiranno modalità di accesso, criteri di selezione e rendicontazione.

Quali sono i profili fiscali rilevanti per gli enti operatori coinvolti?

Gli enti culturali coinvolti possono beneficiare di regimi fiscali agevolati. Le fondazioni culturali sono spesso enti del Terzo Settore (ETS) ai sensi del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (codice del Terzo settore) o enti non commerciali ex art. 73, c. 1, lett. c) TUIR. La Fondazione MAXXI gode di un regime specifico in quanto fondazione di diritto privato vigilata dal Ministero della cultura. Le erogazioni liberali a favore di soggetti che intervengono a sostegno della cultura possono beneficiare dell'Art Bonus di cui all'art. 15, c. 1.1 TUIR e dell'art. 1 del D.L. 31 maggio 2014, n. 83 conv. L. 106/2014, con credito d'imposta del 65 per cento. Gli enti beneficiari sono soggetti agli obblighi di rendicontazione di cui al D.Lgs. 33/2013. I premi monetari attribuiti rappresentano somme imponibili per i percipienti secondo le regole del TUIR (categoria di reddito da definire caso per caso).

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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