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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: debito finanziario e deducibilità

L’art. 96 TUIR disciplina la deducibilità degli interessi passivi per i soggetti interessati dalle regole del reddito d’impresa. La norma è tecnica, ma l’effetto pratico è chiaro: non basta pagare interessi per dedurli sempre e subito.

L’impresa deve mappare finanziamenti, mutui, leasing, conti correnti, prestiti soci e oneri assimilati. Poi deve distinguere interessi passivi, interessi attivi e grandezze fiscali rilevanti per il calcolo.

Gli errori nascono quando il debito cresce senza controllo, i finanziamenti soci non sono formalizzati o gli interessi vengono registrati in modo generico. In caso di verifica serve una riconciliazione completa.

Mappa interessi

  • contratti finanziamento;
  • piani ammortamento;
  • interessi passivi;
  • interessi attivi;
  • calcolo fiscale annuale.

Caso 1: mutuo per capannone

Scenario. Una SRL paga interessi su mutuo ipotecario per immobile strumentale.

Come si legge in pratica. Serve separare quota capitale e quota interessi, verificare contabilizzazione e includere il dato nel calcolo fiscale.

Documenti

  • contratto mutuo;
  • piano ammortamento;
  • quietanze;
  • scritture contabili;
  • calcolo fiscale.

Caso 2: finanziamento soci con interessi

Scenario. I soci finanziano la SRL con interesse annuo pattuito.

Come si legge in pratica. Oltre alla deducibilità per la società, vanno gestiti contratto, ritenute o tassazione del percettore e congruità del tasso.

Controlli

  • contratto;
  • delibera;
  • tasso;
  • pagamenti;
  • trattamento fiscale soci.

Caso 3: leasing con oneri finanziari

Scenario. L’impresa ha vari leasing auto e macchinari.

Come si legge in pratica. La componente finanziaria deve essere identificata e coordinata con regole su beni, inerenza e deducibilità.

Prove

  • contratti leasing;
  • piani canoni;
  • quota interessi;
  • uso beni;
  • limiti specifici.

Quando chiedere una verifica

Per imprese indebitate o con finanziamenti soci: verifica interessi passivi e deducibilità.

Norme e fonti collegate

Art. 96 TUIR, art. 109 TUIR.

Fonti affidabili

Domande frequenti

Gli interessi bancari sono sempre deducibili?

Non sempre integralmente. Va applicata la disciplina fiscale.

I finanziamenti soci vanno scritti?

Sì, per chiarezza contabile e fiscale.

Il leasing contiene interessi?

Spesso sì, nella componente finanziaria.

Serve calcolo annuale?

Sì, con dati contabili ordinati.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.