Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

La norma (art. 1385 c.c.)

«Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all’altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l’altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra. Se però la parte che non è inadempiente preferisce domandare l’esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.»

Situazione Effetto
Adempimento Caparra restituita o imputata al prezzo
Inadempimento di chi ha dato la caparra L’altro recede e la trattiene
Inadempimento di chi ha ricevuto la caparra L’altro recede ed esige il doppio
Scelta alternativa Esecuzione/risoluzione + danno secondo regole generali

Tre casi pratici

Acquirente che si tira indietro dal preliminare

Nel preliminare di compravendita l’acquirente ha versato una caparra e poi rinuncia all’acquisto.

Cosa fare: Il venditore può recedere e trattenere la caparra senza provare il danno; in alternativa può agire per l’esecuzione o la risoluzione chiedendo il risarcimento integrale.

Venditore inadempiente

Il venditore non rispetta il preliminare e non stipula il definitivo.

Cosa fare: L’acquirente può recedere ed esigere il doppio della caparra versata, oppure scegliere l’esecuzione in forma specifica del contratto.

Distinzione dalla caparra penitenziale

Le parti hanno previsto una somma come corrispettivo del diritto di recesso.

Cosa fare: Verificare la qualificazione: la caparra penitenziale (art. 1386) è il prezzo del recesso e segue regole diverse dalla confirmatoria.

Spunti pratici

Norme collegate

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Domande frequenti

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-14
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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