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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: non pagare non è sempre legittimo

L’art. 1460 c.c. consente, nei contratti con prestazioni reciproche, di rifiutare l’adempimento se l’altra parte non adempie o non offre di adempiere contemporaneamente. È la classica eccezione di inadempimento.

La norma è pratica ma pericolosa se usata male. Non basta lamentarsi per bloccare il pagamento. Il rifiuto deve essere coerente con l’inadempimento altrui e non contrario a buona fede.

Per questo bisogna documentare difetti, ritardi e contestazioni prima di sospendere. Se il giudice ritiene sproporzionato il rifiuto, chi ha sospeso può diventare inadempiente.

Prima di sospendere

  • prestazione dell’altra parte;
  • gravità del difetto;
  • contestazione scritta;
  • quota da trattenere;
  • proposta di soluzione.

Caso 1: lavori incompleti e saldo fattura

Scenario. L’impresa chiede saldo, ma mancano finiture importanti.

Come si legge in pratica. Il committente può trattenere una parte proporzionata se documenta lavori mancanti. Trattenere tutto può essere rischioso se gran parte dell’opera è utile.

Documenti

  • contratto;
  • SAL;
  • foto difetti;
  • preventivo ripristino;
  • comunicazione saldo trattenuto.

Caso 2: software consegnato con bug

Scenario. Il cliente blocca il pagamento integrale per bug che non impediscono l’uso base.

Come si legge in pratica. Serve proporzione. Se i bug sono marginali, meglio contestare e trattenere quota ragionevole o chiedere correzione.

Prove

  • bug report;
  • test;
  • funzioni mancanti;
  • ticket;
  • valore residuo.

Caso 3: merce parzialmente difettosa

Scenario. Su 1.000 pezzi consegnati, 80 sono difettosi.

Come si legge in pratica. La sospensione deve collegarsi alla parte difettosa o al danno concreto. Bloccare tutto il pagamento va motivato con attenzione.

Controlli

  • campionamento;
  • DDT;
  • foto pezzi;
  • contestazione;
  • calcolo trattenuta.

Quando chiedere una verifica

Prima di bloccare pagamenti o consegne: valuta rischio contrattuale.

Norme e fonti collegate

Art. 1460 c.c., art. 1453 c.c..

Fonti affidabili

Domande frequenti

Posso non pagare se il lavoro ha difetti?

Solo se la sospensione è proporzionata e documentata.

Serve contestare per iscritto?

Sì, è prudente.

Posso trattenere tutto?

Dipende da gravità e proporzione.

La buona fede conta?

Sì, è centrale nell’uso dell’eccezione.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.