← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: capitale di rischio o debito verso socio?

L’art. 2467 c.c. interviene quando il socio finanzia la SRL in una situazione in cui sarebbe stato ragionevole un conferimento o quando vi è eccessivo squilibrio dell’indebitamento rispetto al patrimonio netto. In questi casi la restituzione può essere postergata rispetto agli altri creditori.

La norma serve a evitare che il socio si comporti come creditore normale quando in realtà sta sostenendo una società sottocapitalizzata o in difficoltà. Per questo il momento del finanziamento e il contesto economico sono decisivi.

Nella pratica molti problemi nascono da causali vaghe: ‘prestito’, ‘giroconto’, ‘versamento soci’, ‘anticipo’. Senza delibera e scrittura, diventa difficile capire se la somma va restituita, quando, con interessi o subordinatamente agli altri debiti.

Checklist finanziamento soci

  • delibera o accordo scritto;
  • causale bancaria chiara;
  • piano rimborso;
  • situazione patrimoniale;
  • trattamento contabile e fiscale.

Caso 1: socio versa 50.000 euro per pagare fornitori

Scenario. La SRL ha liquidità insufficiente e il socio versa fondi indicati come finanziamento infruttifero.

Come si legge in pratica. Serve guardare se la società era già squilibrata. Se il finanziamento sostituisce capitale necessario, il rimborso può essere postergato.

Documenti

  • situazione contabile;
  • delibera soci;
  • causale bonifico;
  • debiti scaduti;
  • piano di rientro.

Caso 2: restituzione al socio prima del fallimento

Scenario. La società rimborsa un socio finanziatore mentre restano insoluti fornitori e fisco.

Come si legge in pratica. La restituzione va valutata con grande cautela: può essere contestata se avviene in una situazione di crisi o a danno degli altri creditori.

Punti critici

  • data rimborso;
  • debiti verso terzi;
  • conoscenza crisi;
  • conto socio;
  • verbali e motivazione.

Caso 3: versamento senza causale

Scenario. Il socio fa bonifici mensili senza indicazione. Dopo due anni chiede la restituzione.

Come si legge in pratica. La mancanza di causale obbliga a ricostruire natura e contabilizzazione. Se i versamenti sono stati trattati come patrimonio, la restituzione non è automatica.

Ricostruzione

  • estratti conto;
  • contabilità;
  • bilanci approvati;
  • comunicazioni soci;
  • eventuali dichiarazioni fiscali.

Quando chiedere una verifica

Prima di finanziare o rimborsare soci in una SRL: verifica societaria e fiscale.

Norme e fonti collegate

Art. 2467 c.c., art. 2476 c.c..

Fonti affidabili

Domande frequenti

Il socio può sempre riavere il finanziamento?

No. In certe condizioni il rimborso è postergato.

La causale del bonifico conta?

Sì. Aiuta a qualificare la somma e prevenire contestazioni.

Meglio finanziamento o aumento capitale?

Dipende da struttura, crisi, obiettivi e sostenibilità.

Si possono prevedere interessi?

Sì, ma vanno scritti e gestiti coerentemente sul piano fiscale e contabile.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.