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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Perdita sistematica: il secondo pilastro delle società non operative

La disciplina delle società di comodo ha due ‘gambe’. La prima è il test di operatività che confronta i ricavi reali con quelli presunti dagli asset. La seconda — meno nota — è la norma sulla perdita sistematica: se una società è strutturalmente in perdita, il legislatore presume che non stia svolgendo una vera attività d’impresa.

La logica è semplice: un’impresa sana produce reddito nel lungo periodo. Una società che accumula perdite anno dopo anno difficilmente svolge un’attività economica reale. La norma è contenuta nell’art. 30, comma 4, della Legge 724/1994 e, nella dichiarazione dei redditi SC 2026, viene gestita all’interno dello stesso prospetto del quadro RS riservato alle società non operative.

Le conseguenze per la società in perdita sistematica sono le stesse della società che non supera il test di operatività: obbligo di dichiarare un reddito minimo, impossibilità di usare le perdite per abbatterlo sotto quella soglia, maggiorazione IRES del 10,5% e limitazioni al credito IVA.

Perdita sistematica: periodo di osservazione e regola
Situazione Periodo di osservazione Conseguenza
Perdita fiscale in tutti i periodi 5 periodi d'imposta consecutivi (incluso il corrente) Società considerata non operativa nel periodo successivo
Perdita fiscale in 4 periodi, reddito inferiore al minimo nel 5° 5 periodi d'imposta consecutivi Società considerata non operativa nel periodo successivo
Maggiorazione IRES applicata Dal primo periodo in cui scatta la qualifica IRES ordinaria + 10,5% sull'imponibile (DL 138/2011, art. 2, c. 36-quinquies)
Perdite pregresse Non utilizzabili sotto il reddito minimo Le perdite riducono solo la parte eccedente il reddito minimo

Esempio pratico

  • Gamma SNC ha registrato perdite fiscali per 5 anni consecutivi (2020-2024). Nel Redditi SC 2025 (periodo d’imposta 2024) risulta in perdita sistematica. Per il 2025 deve dichiarare almeno il reddito minimo calcolato con le percentuali di cui all’art. 30, comma 3, L. 724/1994, sui beni posseduti nell’esercizio. Se il reddito minimo è, ad esempio, 40.000 euro, Gamma SNC paga IRES su 40.000 euro alla aliquota ordinaria del 24% più la maggiorazione del 10,5%, per un’aliquota complessiva effettiva del 34,5%.

Documenti necessari

  • Modello Redditi SC 2026 — quadro RS, prospetto 17.22 (verifica operatività)
  • Dichiarazioni dei 5 periodi precedenti per verificare il trend delle perdite
  • Bilanci degli ultimi 5 esercizi
  • Documentazione economica a supporto di un’eventuale istanza di interpello
  • Quadro RQ del Modello Redditi SC (calcolo maggiorazione IRES del 10,5%)

Caso 1 — Alfa SRL in perdita per cinque anni: reddito minimo obbligatorio

Scenario. Alfa SRL produce e vende componenti artigianali. Negli anni 2020-2024 ha sempre chiuso in perdita fiscale, principalmente a causa di costi fissi elevati e calo della domanda. Gli asset principali sono macchinari (valore 500.000 euro nell’esercizio 2024) e crediti commerciali esclusi dal test.

Come si applica. Avendo registrato perdite fiscali per 5 anni consecutivi, Alfa SRL è considerata in perdita sistematica per il 2025. Il reddito minimo è calcolato sui macchinari: 500.000 × 12% = 60.000 euro. Alfa SRL deve dichiarare almeno 60.000 euro, pagando IRES al 24% (14.400 euro) più maggiorazione del 10,5% (6.300 euro), per un totale di 20.700 euro di IRES. Non può usare le perdite per ridurre il reddito al di sotto di 60.000 euro.

In pratica

  • La perdita sistematica scatta indipendentemente dal test di operatività: anche una società con ricavi adeguati può essere colpita se chiude in perdita per troppi anni.
  • Le perdite pregresse non vengono cancellate, ma sono ‘congelate’ nella parte necessaria ad abbattere il reddito minimo: potranno essere usate negli esercizi successivi solo sulla parte eccedente.
  • Alfa SRL ha interesse a valutare un’istanza di interpello per dimostrare che le perdite dipendono da cause oggettive (crisi di settore, investimenti in corso, ecc.).

Caso 2 — Beta SRL: limitazione del credito IVA

Scenario. Beta SRL è qualificata come società non operativa per perdita sistematica. Ha accumulato un credito IVA annuo di 80.000 euro derivante da acquisti di beni strumentali. Vorrebbe usarlo in compensazione per pagare altri tributi.

Come si applica. Le società non operative non possono chiedere a rimborso il credito IVA né usarlo in compensazione orizzontale oltre il limite previsto dalla normativa sulle società di comodo (art. 30, comma 4, L. 724/1994). Beta SRL può quindi utilizzare il credito IVA solo in detrazione sulle liquidazioni periodiche IVA, non in compensazione con IRES, IRAP o altri tributi. Il credito eccedente il limite fruibile rimane ‘bloccato’ fino alla disapplicazione della disciplina.

In pratica

  • Il blocco del credito IVA è una delle conseguenze pratiche più gravose per le società non operative: il credito c’è, ma non si può spendere liberamente.
  • La limitazione vale sia per il rimborso che per la compensazione orizzontale tramite F24.
  • Per sbloccare il credito IVA occorre uscire dalla qualifica di società non operativa, o ottenere la disapplicazione della disciplina per quel periodo d’imposta.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanti anni di perdita bastano per essere 'in perdita sistematica'?

La disciplina riguarda i soggetti che, nel periodo d’imposta e nei quattro precedenti, risultano in perdita fiscale per tutti e cinque i periodi, oppure in perdita per almeno quattro e con reddito inferiore al minimo nell’anno restante (art. 30, comma 4, L. 724/1994).

La perdita sistematica vale anche per le SNC e le SAS?

Le società di persone (SNC, SAS) non sono soggette all’IRES e seguono regole diverse. La disciplina delle società di comodo si applica principalmente alle società di capitali (SRL, SPA). Tuttavia, il reddito minimo attribuito per trasparenza da una società di persone non operativa deve essere indicato nella dichiarazione del socio.

Si può usare la perdita fiscale per abbattere il reddito minimo?

No. Le perdite possono ridurre solo la parte di reddito che eccede il reddito minimo. Non è possibile scendere al di sotto di quel livello.

Come si calcola la maggiorazione IRES del 10,5%?

La maggiorazione del 10,5% si applica sull’imponibile della società non operativa, calcolato nel quadro RQ del Modello Redditi SC. Si somma all’aliquota IRES ordinaria del 24%, per una tassazione complessiva del 34,5% sul reddito minimo.

Il credito IVA accumulato va perso?

No, non va perso, ma rimane ‘congelato’. Non può essere chiesto a rimborso né usato in compensazione orizzontale finché la società mantiene la qualifica di non operativa. Una volta disapplicata la disciplina o usciti dalla qualifica, il credito torna disponibile.

Cosa succede se presento interpello e non ottengo risposta positiva?

La società può comunque ritenere autonomamente non applicabili le disposizioni sulle società non operative, a condizione di avere obiettive ragioni economiche. In questo caso, nella dichiarazione deve barrare la casella apposita del prospetto RS con il codice corrispondente alla propria situazione.

Domande frequenti

Quanti anni di perdita bastano per essere 'in perdita sistematica'?

La disciplina riguarda i soggetti che, nel periodo d'imposta e nei quattro precedenti, risultano in perdita fiscale per tutti e cinque i periodi, oppure in perdita per almeno quattro e con reddito inferiore al minimo nell'anno restante (art. 30, comma 4, L. 724/1994).

La perdita sistematica vale anche per le SNC e le SAS?

Le società di persone (SNC, SAS) non sono soggette all'IRES e seguono regole diverse. La disciplina delle società di comodo si applica principalmente alle società di capitali (SRL, SPA). Tuttavia, il reddito minimo attribuito per trasparenza da una società di persone non operativa deve essere indicato nella dichiarazione del socio.

Si può usare la perdita fiscale per abbattere il reddito minimo?

No. Le perdite possono ridurre solo la parte di reddito che eccede il reddito minimo. Non è possibile scendere al di sotto di quel livello.

Come si calcola la maggiorazione IRES del 10,5%?

La maggiorazione del 10,5% si applica sull'imponibile della società non operativa, calcolato nel quadro RQ del Modello Redditi SC. Si somma all'aliquota IRES ordinaria del 24%, per una tassazione complessiva del 34,5% sul reddito minimo.

Il credito IVA accumulato va perso?

No, non va perso, ma rimane 'congelato'. Non può essere chiesto a rimborso né usato in compensazione orizzontale finché la società mantiene la qualifica di non operativa. Una volta disapplicata la disciplina o usciti dalla qualifica, il credito torna disponibile.

Cosa succede se presento interpello e non ottengo risposta positiva?

La società può comunque ritenere autonomamente non applicabili le disposizioni sulle società non operative, a condizione di avere obiettive ragioni economiche. In questo caso, nella dichiarazione deve barrare la casella apposita del prospetto RS con il codice corrispondente alla propria situazione.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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