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In sintesi
- Associazione fra artisti e professionisti: avvocati, commercialisti, architetti e altri professionisti che si associano formano un soggetto trasparente ai fini fiscali, regolato dall’art. 5 del TUIR.
- Trasparenza per cassa: il reddito dello studio associato si determina con il criterio di cassa (compensi incassati meno spese pagate) e viene imputato agli associati in base alla quota di partecipazione agli utili.
- Quadro RH, codice 2: ogni associato persona fisica dichiara la propria quota nel quadro RH del Modello Redditi PF 2026, indicando il codice 2 nella colonna 2 (associazioni fra artisti e professionisti).
- Perdite di lavoro autonomo: se lo studio chiude in perdita, la quota di perdita imputata all’associato si indica nel rigo RH15 e può essere usata per abbattere altri redditi di lavoro autonomo dello stesso anno.
- Niente deduzione delle perdite precedenti: a differenza delle perdite d’impresa, le perdite di lavoro autonomo degli esercizi precedenti non compensate possono essere scomputate solo da futuri redditi di lavoro autonomo.
Lo studio associato e la tassazione per trasparenza
Se sei avvocato, medico, commercialista o qualsiasi altro professionista che esercita in forma associata, il tuo studio non paga imposte proprie: ogni associato dichiara e tassa la propria quota di reddito nel Modello Redditi PF 2026.
Questo meccanismo si chiama trasparenza fiscale ed è identico, nelle grandi linee, a quello delle società di persone. La differenza è che lo studio associato produce reddito di lavoro autonomo, non reddito d’impresa. Il reddito si calcola con il criterio di cassa: rilevano i compensi effettivamente incassati e le spese effettivamente pagate nel 2025.
Le istruzioni al quadro RH del Modello Redditi PF 2026 precisano che la quota di reddito (o perdita) derivante dalla partecipazione a un’associazione fra artisti e professionisti va indicata nel rigo RH15, distinguendo la sezione dedicata al lavoro autonomo da quella del reddito d’impresa.
Lo studio associato deve presentare il proprio Modello Redditi SP e rilasciare a ciascun associato un prospetto con la quota di reddito imputata, le ritenute subite e gli altri dati necessari per la compilazione del quadro RH personale.
| Rigo / Colonna | Contenuto |
|---|---|
| RH1-RH4, colonna 1 | Codice fiscale dello studio associato |
| RH1-RH4, colonna 2 | Codice 2 (associazione fra artisti e professionisti) |
| RH1-RH4, colonna 3 | Percentuale di partecipazione agli utili |
| RH1-RH4, colonna 4 | Quota di reddito (o perdita con segno meno) imputata |
| RH15 | Totale reddito o perdita da associazioni professionali |
| RH16 | Eventuali perdite di lavoro autonomo anni precedenti da scomputare |
| RH17 | Reddito netto da riportare nel quadro RN |
Esempio pratico
-
Lo studio associato Rossi-Bianchi (due avvocati al 50% ciascuno) ha incassato nel 2025 compensi per 200.000 euro e ha sostenuto spese per 60.000 euro: reddito netto 140.000 euro. Tizio (50%) dichiara 70.000 euro nel rigo RH15 del proprio quadro RH. Compila il rigo RH1 con il codice fiscale dello studio, il codice 2 in colonna 2 e 50% in colonna 3. L’importo di RH17 (70.000 euro al netto di eventuali perdite pregresse di lavoro autonomo) confluisce nel rigo RN1 del quadro RN per la tassazione IRPEF ordinaria.
Documenti necessari
- Prospetto di ripartizione del reddito rilasciato dallo studio associato (Modello Redditi SP)
- Certificazione delle ritenute d’acconto subite dallo studio e imputate all’associato
- Atto costitutivo o regolamento dello studio che stabilisce le quote di partecipazione agli utili
- Certificazione Unica 2026 eventualmente rilasciata ai collaboratori dello studio
- Documentazione sulle spese deducibili sostenute dallo studio nel 2025
Caso 1 – Associato che riceve una quota di reddito positiva
Scenario. Tizio fa parte di uno studio di commercialisti in cui detiene una quota del 40%. Nel 2025 lo studio ha prodotto un reddito netto di 180.000 euro. Tizio non ha altri redditi di lavoro autonomo.
Come si applica. La quota di Tizio è 72.000 euro (40% di 180.000). Lo indica nel rigo RH15 del quadro RH, compilando il rigo RH1 con codice fiscale dello studio, codice 2 in colonna 2 e 40% in colonna 3. Nel rigo RH16 indica zero (nessuna perdita di lavoro autonomo da anni precedenti). Il rigo RH17 è pari a 72.000 euro e va riportato nel rigo RN1 del quadro RN per la tassazione IRPEF ordinaria.
In pratica
- Usa il codice 2 nella colonna 2 dei righi da RH1 a RH4: identifica le associazioni professionali.
- Il reddito da studio associato va nel rigo RH15, non nel rigo RH7 (che è per il reddito d’impresa).
- Controlla che la quota indicata corrisponda esattamente a quella del prospetto rilasciato dallo studio.
Caso 2 – Associato con perdita dallo studio
Scenario. Caio partecipa al 30% a uno studio di architettura che nel 2025 ha chiuso con una perdita di lavoro autonomo di 30.000 euro. Caio ha però redditi da lavoro autonomo personali per 25.000 euro (quadro RE).
Come si applica. La quota di perdita di Caio è 9.000 euro (30% di 30.000). Nel rigo RH15 indica -9.000. Se il risultato del rigo RH15 è negativo, la perdita di lavoro autonomo può essere utilizzata per abbattere il reddito complessivo fino a concorrenza del reddito minimo della società associata. In base alle istruzioni, tale perdita residua si può scomputare dal reddito netto di lavoro autonomo dello stesso anno indicato nel quadro RE.
In pratica
- La perdita di lavoro autonomo dello studio riduce il tuo reddito complessivo secondo le regole del rigo RH15-RH17.
- La parte di perdita non compensata nell’anno non si riporta agli anni successivi come avviene per le perdite d’impresa.
- Ricorda di raccordare il risultato del quadro RH con il quadro RE se hai anche redditi di lavoro autonomo personali.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Come si determina il reddito dello studio associato?
Lo studio associato calcola il proprio reddito di lavoro autonomo con il criterio di cassa: compensi incassati nel 2025 meno spese pagate nel 2025. Il risultato viene ripartito tra gli associati in base alle rispettive quote.
Dove dichiaro la mia quota di reddito dello studio associato?
Nel quadro RH del Modello Redditi PF 2026, specificatamente nei righi da RH1 a RH4 con codice 2 in colonna 2 (associazione fra artisti e professionisti), e poi nel rigo RH15 per il riepilogo.
Lo studio associato deve presentare una propria dichiarazione?
Sì. Lo studio presenta il Modello Redditi SP. Dopo aver determinato il reddito complessivo, rilascia a ciascun associato un prospetto con la quota imputata e le ritenute d’acconto subite.
Le ritenute subite dai clienti che pagano lo studio mi vengono attribuite?
Sì. Le ritenute d’acconto subite dallo studio vengono imputate a ciascun associato proporzionalmente alla quota di partecipazione. Le indichi nella colonna 9 del rigo RH1 e poi nel rigo RH19 per il totale.
Posso essere sia associato dello studio sia avere clienti personali?
Sì. In quel caso compilerai sia il quadro RE (per i tuoi compensi professionali personali) sia il quadro RH (per la quota di reddito dello studio). I due redditi si sommano nel quadro RN.
Cosa succede se esco dallo studio durante l'anno?
In caso di recesso o esclusione dall’associazione, se la somma ricevuta supera il prezzo pagato per la quota, la differenza può costituire un ulteriore reddito da indicare con codice 7 nella colonna 2 del quadro RH. Verifica il prospetto che ti rilascia lo studio.
Domande frequenti