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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona il Sismabonus: la detrazione per i lavori antisismici

Il Sismabonus e’ la detrazione IRPEF per chi sostiene spese di adeguamento sismico su edifici esistenti. In pratica, se hai pagato nel 2025 per rendere casa tua piu’ sicura contro i terremoti, puoi recuperare una parte di quella spesa scalandola dall’imposta che devi allo Stato.

Dal 1 gennaio 2025 le regole sono cambiate rispetto agli anni precedenti. L’aliquota del 50% spetta solo a chi e’ proprietario (o titolare di un diritto reale come l’usufrutto) sull’immobile adibito ad abitazione principale. Per tutti gli altri casi — seconde case, immobili locati, pertinenze — la percentuale scende al 36%.

Se invece stai portando in dichiarazione una rata di lavori eseguiti dal 2021 al 2024, le aliquote erano diverse e piu’ generose (fino all’85% per condomini che passavano di due classi di rischio). Quelle vecchie rate compaiono comunque nel 730/2026: occorre indicare l’anno di sostenimento della spesa e il numero di rata progressiva.

Aliquote Sismabonus per anno di spesa (quadro E, rigo E41-E43)
Anno spesa Tipo immobile / intervento Aliquota
2025 Abitazione principale (proprietario o diritto reale) 50%
2025 Altri immobili (seconda casa, locato, ecc.) 36%
2021-2024 Edificio unifamiliare o condominio — riduzione 1 classe rischio 70%
2021-2024 Parti comuni condominio — riduzione 1 classe rischio 75%
2021-2024 Parti comuni condominio — riduzione 2 classi rischio 85%
2021-2024 Acquisto unita' in edificio ricostruito — 2 classi rischio 85%

Esempio pratico

  • Tizio ha speso 60.000 euro nel 2025 per rafforzare la struttura portante della sua casa (abitazione principale, zona sismica 2). E’ proprietario dell’immobile. Detrazione spettante: 50% di 60.000 = 30.000 euro, da recuperare in 10 rate da 3.000 euro ciascuna. Nel 730/2026 inserisce la prima rata: 3.000 euro scalati dall’IRPEF dovuta.

Documenti necessari

  • Fatture dell’impresa che ha eseguito i lavori
  • Bonifico bancario/postale ‘parlante’ (con codice fiscale e partita IVA del beneficiario)
  • Asseverazione del tecnico abilitato sulla riduzione del rischio sismico e sulla classe di appartenenza
  • Dati catastali dell’immobile (per spese 2025: sezione III-B del quadro E)
  • Comunicazione al Portale nazionale delle classificazioni sismiche (PNCS) per interventi Superbonus

Caso 1 — Casa di proprieta', abitazione principale

Scenario. Caio ha la sua casa di abitazione in zona sismica 1. Nel 2025 ha fatto installare un sistema di isolamento alla base dell’edificio. Spesa totale: 80.000 euro. E’ l’unico proprietario.

Come si applica. Caio ha diritto all’aliquota del 50%, riservata ai proprietari che intervengono sulla propria abitazione principale. Il massimale e’ 96.000 euro, quindi tutta la spesa rientra. Detrazione totale: 40.000 euro, in 10 rate da 4.000 euro. Nel 730/2026 dichiara la prima rata.

In pratica

  • Aliquota 50% perche’ e’ abitazione principale e lui e’ proprietario.
  • Prima rata detraibile nel 730/2026: 4.000 euro.
  • Nella sezione III-B va indicato il codice catastale del comune e i dati dell’immobile.

Caso 2 — Seconda casa in zona sismica

Scenario. Sempronio possiede un appartamento in zona sismica 3, non e’ la sua abitazione principale (ci va in vacanza). Nel 2025 ha fatto lavori antisismici per 30.000 euro.

Come si applica. Poiche’ l’immobile non e’ l’abitazione principale di Sempronio, dal 2025 l’aliquota applicabile scende al 36%. Detrazione totale: 10.800 euro, in 10 rate da 1.080 euro. La spesa rientra ampiamente nel massimale di 96.000 euro.

In pratica

  • Aliquota 36% perche’ non e’ l’abitazione principale.
  • Prima rata nel 730/2026: 1.080 euro.
  • Non va compilata la colonna 7 (percentuale Superbonus) perche’ non ci sono le condizioni per aliquote maggiorate.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanto si detrae con il Sismabonus nel 2025?

Se l’immobile e’ la tua abitazione principale e sei proprietario o titolare di un diritto reale, detrai il 50% della spesa. Negli altri casi (seconda casa, immobile locato) l’aliquota e’ il 36%.

Qual e' il massimale di spesa ammesso?

Il limite e’ 96.000 euro per unita’ immobiliare. Se hai gia’ speso in anni precedenti per lo stesso cantiere, devi sottrarre quelle somme al tetto: puoi detrarrti solo la differenza fino a 96.000 euro.

Quante rate devo usare per recuperare la detrazione?

La detrazione si spalma in 10 rate annuali di pari importo. Nel 730/2026 indichi la rata numero 1 se hai sostenuto la spesa nel 2025, la rata numero 2 se la spesa era del 2024, e cosi’ via.

In quali zone sismiche spetta la detrazione?

Spetta per edifici situati nelle zone sismiche ad alta pericolosita’ e nella zona sismica 3. Per le zone sismiche 1, 2 e 3 si applicano anche le aliquote maggiorate se i lavori abbassano la classe di rischio dell’edificio.

Se ho fatto i lavori nel condominio, posso detrarre?

Si’. Per gli interventi sulle parti comuni del condominio, ogni condomino detrae la quota a lui spettante. Nella dichiarazione va indicato il codice fiscale del condominio nella colonna 3 del rigo E41-E43.

Ho ancora rate di lavori fatti nel 2022: come le dichiaro?

Indichi l’anno 2022 nella colonna 1 del rigo, il numero di rata progressiva nella colonna 8 e l’aliquota che vigeva in quell’anno. Le regole 2025 non cambiano retroattivamente le rate gia’ avviate.

Domande frequenti

Quanto si detrae con il Sismabonus nel 2025?

Se l'immobile e' la tua abitazione principale e sei proprietario o titolare di un diritto reale, detrai il 50% della spesa. Negli altri casi (seconda casa, immobile locato) l'aliquota e' il 36%.

Qual e' il massimale di spesa ammesso?

Il limite e' 96.000 euro per unita' immobiliare. Se hai gia' speso in anni precedenti per lo stesso cantiere, devi sottrarre quelle somme al tetto: puoi detrarrti solo la differenza fino a 96.000 euro.

Quante rate devo usare per recuperare la detrazione?

La detrazione si spalma in 10 rate annuali di pari importo. Nel 730/2026 indichi la rata numero 1 se hai sostenuto la spesa nel 2025, la rata numero 2 se la spesa era del 2024, e cosi' via.

In quali zone sismiche spetta la detrazione?

Spetta per edifici situati nelle zone sismiche ad alta pericolosita' e nella zona sismica 3. Per le zone sismiche 1, 2 e 3 si applicano anche le aliquote maggiorate se i lavori abbassano la classe di rischio dell'edificio.

Se ho fatto i lavori nel condominio, posso detrarre?

Si'. Per gli interventi sulle parti comuni del condominio, ogni condomino detrae la quota a lui spettante. Nella dichiarazione va indicato il codice fiscale del condominio nella colonna 3 del rigo E41-E43.

Ho ancora rate di lavori fatti nel 2022: come le dichiaro?

Indichi l'anno 2022 nella colonna 1 del rigo, il numero di rata progressiva nella colonna 8 e l'aliquota che vigeva in quell'anno. Le regole 2025 non cambiano retroattivamente le rate gia' avviate.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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