Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

In sintesi

Cosa sono i redditi a tassazione separata e perché esistono

La maggior parte dei redditi viene sommata insieme (il tuo stipendio, l’affitto che incassi, gli interessi) e tassata con le aliquote IRPEF progressive. Ma alcuni redditi, spesso percepiti in un’unica soluzione e maturati in più anni, vengono trattati in modo diverso: sono tassati ‘separatamente’, cioè con un’aliquota media calcolata su di loro da soli, senza aggiungerli agli altri redditi. Questo meccanismo esiste per evitare che, in quell’anno, il cumulo di tutto spinga l’aliquota marginale molto in alto.

Il quadro RM del modello Redditi PF (nel 730 il quadro M) è il posto dove dichiarare questi redditi. Vi rientrano, fra gli altri: arretrati di lavoro dipendente relativi ad anni precedenti, indennità per cessazione di rapporti di agenzia, plusvalenze da cessione di terreni edificabili, rimborsi di oneri già detratti, redditi percepiti dagli eredi, indennità di esproprio e redditi di capitale di fonte estera senza intermediari.

Accanto alla tassazione separata, il quadro RM contiene anche i redditi soggetti a imposta sostitutiva: un’imposta calcolata con un’aliquota fissa (per esempio 20 per cento su certi redditi di capitale esteri, 15 per cento sui compensi per lezioni private, 18 per cento sulla rivalutazione dei terreni dal 2025) che ‘sostituisce’ l’IRPEF ordinaria. Per alcuni di questi redditi puoi optare per la tassazione ordinaria se ti conviene.

Risorsa gratuita
Checklist detrazioni e deduzioni 730/2026 (PDF)
  • Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
  • Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
  • Documenti da preparare e date del 730/2026
Niente spam, solo fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Quadro RM 2026: righi principali (tra parentesi il rigo del quadro M del 730)
Voce Rigo Regime fiscale
Indennità per cessazione di rapporti di agenzia, da funzioni notarili, sportivi RM1 (M1) Tassazione separata; opzione per l’ordinaria (colonna 7)
Plusvalenze da terreni edificabili, indennità di avviamento, risarcimenti per perdita di redditi di più anni, somme ai soci di società di persone RM2 (M2) Tassazione separata; opzione per l’ordinaria
Rimborsi di oneri detratti in anni precedenti RM3 (M3) Tassazione separata; opzione per l’ordinaria
Rimborsi di oneri dedotti dal reddito complessivo RM4 (M4) Tassazione separata; opzione per l’ordinaria
Redditi percepiti da eredi e legatari RM5 (M5) Tassazione separata
Arretrati di lavoro dipendente di anni precedenti RM6 (M6) Tassazione separata; l’Agenzia applica l’ordinaria se più favorevole
Indennità di fine rapporto di collaborazione coordinata e continuativa RM7 (M7) Tassazione separata
Acconto del 20% sui redditi senza ritenuta RM21 Codice tributo 4200
Redditi per cui si è scelta la tassazione ordinaria RM22 Si sommano al reddito complessivo (rigo RN1)
Redditi di capitale di fonte estera senza intermediari italiani RM31 (M31) Sostitutiva pari alla ritenuta italiana: utili esteri 26%, senza opzione; per altri proventi l’opzione è possibile
Interessi di obbligazioni senza imposta sostitutiva RM32 (M32) Sostitutiva, senza opzione per l’ordinaria
Proventi da depositi a garanzia di finanziamenti RM33 (M33) 20%
Noleggio occasionale di imbarcazioni da diporto RM35 (M35) Sostitutiva 20%
Compensi per lezioni private dei docenti RM37 (M37) Sostitutiva 15%
Rivalutazione dei terreni RM76 e RM77 (M76 e M77) Sostitutiva 18%, perizia e versamento entro il 30 novembre 2025
TFR e arretrati pagati da chi non è sostituto d’imposta (per esempio da un datore domestico) Sezione IV Tassazione separata; va presentata anche da chi usa il 730

Fonte: istruzioni Redditi PF 2026, fascicolo 2, quadro RM, e appendice «Redditi di capitale di fonte estera soggetti ad imposizione sostitutiva». Per la compilazione rigo per rigo di dividendi e interessi esteri vedi quadro RM: dividendi e interessi esteri, come si compila; per chi presenta il 730 vedi tassazione separata nel 730 e quadro M.

Esempio pratico

  • Tizio ha percepito nel 2025 degli arretrati di stipendio relativi al 2022 per 8.000 euro. Se li aggiungesse ai suoi redditi 2025 pagherebbe l’IRPEF con un’aliquota più alta. Grazie alla tassazione separata (rigo M6), l’Agenzia delle Entrate applica un’aliquota media calcolata sui suoi redditi degli anni precedenti, poi verifica se quella ordinaria sarebbe più bassa e, in quel caso, applica automaticamente la più favorevole. Tizio non deve fare nulla di speciale: è l’Agenzia a fare il calcolo più conveniente per lui.

Documenti necessari

  • Certificazione Unica 2026 con indicazione degli importi soggetti a tassazione separata
  • Documentazione del reddito di capitale estero percepito (estratti conto, certificazioni dell’intermediario estero)
  • Perizia giurata di stima per la rivalutazione dei terreni (se applicabile)
  • Ricevuta del versamento dell’imposta sostitutiva sui terreni (F24, entro il 30 novembre 2025)
  • Documentazione delle indennità percepite (cessazione agenzia, cessazione funzioni notarili, ecc.)

Caso 1 – Tizio riceve arretrati di lavoro dipendente

Scenario. Tizio nel 2025 ha ricevuto dal suo ex datore di lavoro 5.000 euro di arretrati relativi a prestazioni del 2022 e 2023, per una vertenza conclusa con accordo sindacale.

Come si applica. Gli arretrati di lavoro dipendente vanno dichiarati nel rigo M6 del quadro RM. L’imposta è a tassazione separata: l’Agenzia delle Entrate calcola l’aliquota media sugli anni precedenti. Poi verifica d’ufficio se la tassazione ordinaria sarebbe più favorevole e, in quel caso, applica quest’ultima. Tizio riceve la tassazione più conveniente senza dover fare scelte esplicite. Il codice tributo per il versamento dell’acconto è il 4200.

In pratica

  • Indica gli arretrati nel rigo M6 del quadro RM (o fallo fare al tuo Caf).
  • L’Agenzia confronta automaticamente tassazione separata e ordinaria: non devi scegliere tu.
  • Verifica se il tuo datore ha già applicato una ritenuta: in quel caso indicala nel rigo M6.

Caso 2 – Caio incassa dividendi da una società estera senza intermediari italiani

Scenario. Caio possiede quote in una società francese e riceve dividendi direttamente sul suo conto estero, senza che nessuna banca italiana abbia applicato una ritenuta.

Come si applica. Questi redditi di capitale di fonte estera percepiti senza l’intervento di intermediari residenti vanno indicati nel rigo RM31 (M31 nel 730), con la lettera H in colonna 1. L’imposta sostitutiva è del 26%, la stessa ritenuta che si applicherebbe in Italia, e si calcola sul dividendo al lordo di quanto trattenuto in Francia. Per gli utili esteri da partecipazioni non qualificate non si può optare per la tassazione ordinaria, e lo stesso vale per quelli da partecipazioni qualificate formati con utili prodotti dal 2018: la colonna 7 resta vuota e l’imposta francese non dà credito d’imposta in Italia.

In pratica

  • Indica il reddito al lordo delle ritenute eventualmente subite all’estero nel rigo RM31, colonna 3, e l’aliquota del 26% in colonna 4.
  • La colonna 7 (opzione per la tassazione ordinaria) resta vuota: per questi utili non è ammessa.
  • Conserva la documentazione della società estera e degli eventuali pagamenti d’imposta all’estero.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Quanta IRPEF devi pagare?

Calcola l'IRPEF lorda e netta con scaglioni, aliquote e detrazioni aggiornati, per capire cosa aspettarti dal modello 730.

Apri il calcolatore IRPEF →

Domande frequenti

Che cosa è la tassazione separata?

È un meccanismo che tassa certi redditi (spesso una tantum come arretrati o liquidazioni) con un’aliquota calcolata solo su di loro, senza cumularli agli altri redditi. Serve a evitare che finiscano in uno scaglione IRPEF molto alto per colpa di un picco di reddito in quell’anno.

Posso scegliere la tassazione ordinaria invece di quella separata?

Per molti redditi sì: nei righi RM1, RM2, RM3 e RM4 c’è una casella per l’opzione, e i redditi scelti si riepilogano nel rigo RM22 e si sommano al reddito complessivo. Per gli arretrati del rigo RM6 non serve scegliere: l’Agenzia applica d’ufficio la tassazione più favorevole. Per gli utili esteri del rigo RM31 e per gli interessi del rigo RM32 l’opzione non è ammessa.

Cosa sono i redditi di capitale esteri nel rigo RM31?

Sono redditi come dividendi, interessi di conti esteri o proventi di fondi ricevuti direttamente dall’estero, senza che un intermediario italiano abbia applicato la ritenuta. Si tassano con un’imposta sostitutiva pari alla ritenuta italiana: per gli utili esteri il 26%, calcolato sull’importo lordo.

Devo versare un acconto per i redditi a tassazione separata?

Sì, per i redditi a tassazione separata non soggetti a ritenuta alla fonte è dovuto un acconto del 20 per cento, calcolato nel rigo RM21 e versato con il codice tributo 4200. Il riepilogo non comprende gli arretrati di lavoro dipendente del rigo RM6.

Qual è l’aliquota per la rivalutazione dei terreni nel 2025?

Dal 2025 l’imposta sostitutiva per la rideterminazione del valore dei terreni è aumentata al 18 per cento. La perizia giurata e il versamento (o la prima rata) andavano effettuati entro il 30 novembre 2025.

Dove trovo le istruzioni per il quadro RM se non uso il 730?

Il quadro corrispondente nel modello REDDITI PF 2026 si chiama RM. I contribuenti che presentano il 730 possono dover allegare il quadro RM del modello REDDITI PF, per esempio in caso di TFR percepito da soggetti non sostituti d’imposta.

Il quadro RM c’è anche nel 730?

No: nel 730 c’è il quadro M, con gli stessi numeri di rigo (M1-M7, M31-M37, M76-M77). Chi usa il 730 deve però presentare il quadro RM del modello Redditi PF, insieme al frontespizio, se nel 2025 ha ricevuto indennità di fine rapporto da chi non è sostituto d’imposta, per esempio il TFR di una colf.

Cosa succede se barro l’opzione per la tassazione ordinaria?

Il reddito esce dalla tassazione separata e si somma agli altri redditi del rigo RN1: si applicano le aliquote IRPEF progressive e le addizionali, e le ritenute subite si scomputano nel rigo RN33. Conviene in genere a chi nell’anno ha redditi bassi.

Da leggere insieme

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.