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Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Chi percepisce la NASpI può chiedere di ricevere in anticipo, in un'unica soluzione, le rate ancora da percepire se avvia un'attività autonoma, imprenditoriale o una cooperativa. L'anticipazione è esente da imposte ma impone la restituzione in caso di nuovo rapporto di lavoro dipendente entro i termini originari della NASpI.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Guida pratica · Lavoro · NASpI e disoccupazione

In sintesi

Chi percepisce la NASpI può chiedere di ricevere in anticipo, in un’unica soluzione, le rate ancora da percepire se avvia un’attività autonoma, imprenditoriale o una cooperativa. L’anticipazione è esente da imposte ma impone la restituzione in caso di nuovo rapporto di lavoro dipendente entro i termini originari della NASpI.

Riferimento normativo

D.Lgs. 22/2015, art. 8

Tabella riepilogativa

NASpI anticipata — Condizioni principali
Aspetto Regola
Chi può chiederla Percettori NASpI che avviano attività di lavoro autonomo, impresa individuale o partecipano a cooperativa
Importo erogato Somma delle rate NASpI ancora da percepire alla data della domanda (senza décalage)
Tassazione Esente da imposte (non concorre a formare il reddito IRPEF)
Domanda All’INPS prima o contestualmente all’avvio dell’attività
Obbligo di restituzione Se si instaura un nuovo rapporto di lavoro dipendente entro il periodo di NASpI originario
Compatibilità con altri sussidi Non cumulabile con altre prestazioni previdenziali di disoccupazione per lo stesso periodo

Quando si può richiedere

Il percettore di NASpI che intende avviare una attività lavorativa autonoma, un’impresa individuale o che vuole associarsi a una cooperativa di lavoro può chiedere all’INPS di liquidare in anticipo, in un’unica soluzione, tutte le rate di NASpI ancora spettanti. La domanda deve essere presentata prima o contestualmente all’avvio dell’attività: non è possibile richiederla a posteriori.

Come si calcola la somma anticipata

L’INPS calcola la somma delle rate mensili residue della NASpI alla data della domanda, senza applicare il décalage futuro — cioè prende l’importo pieno corrente e lo moltiplica per i mesi restanti. La somma è esente da IRPEF e da ogni altra imposta, a differenza delle normali rate NASpI che sono soggette a ritenuta.

Restituzione in caso di nuovo rapporto dipendente

Se entro il periodo di NASpI originariamente spettante il lavoratore instaura un nuovo rapporto di lavoro subordinato, è obbligato a restituire all’INPS una quota dell’anticipazione proporzionale ai mesi mancanti alla scadenza originaria. Per evitare problemi, è opportuno valutare con attenzione la stabilità dell’attività autonoma prima di richiedere l’anticipazione.

Casi pratici

Tizio — apre una ditta individuale

Tizio percepisce la NASpI da 2 mesi e gli restano 10 mesi. Decide di aprire una ditta individuale e chiede l’anticipazione: l’INPS gli eroga le 10 rate residue in unica soluzione, esente da tasse. Se entro i 12 mesi originari trova un lavoro dipendente, dovrà restituire la parte corrispondente ai mesi non ancora «consumati».

Caia — si unisce a una cooperativa di lavoro

Caia, percettrice NASpI, entra come socia lavoratrice in una cooperativa. Può chiedere l’anticipazione in unica soluzione. La cooperativa di lavoro è espressamente prevista tra le fattispecie ammesse dall’art. 8.

Sempronio — richiesta tardiva non ammessa

Sempronio avvia un’attività in proprio e solo dopo tre mesi chiede l’anticipazione: la domanda è respinta perché presentata a posteriori rispetto all’avvio dell’attività. È fondamentale presentarla prima o contestualmente all’apertura.

Domande frequenti

L'anticipazione NASpI è tassata?

No. La somma ricevuta in anticipazione in unica soluzione è esente da IRPEF e da ogni altra imposizione fiscale, a differenza delle normali rate mensili che subiscono la ritenuta d’acconto.

Devo restituire l'anticipazione se trovo lavoro dipendente?

Sì, in parte. Se entro il periodo originario della NASpI si instaura un rapporto di lavoro subordinato, occorre restituire la quota dell’anticipazione proporzionale ai mesi residui della prestazione.

Posso chiedere l'anticipazione per aprire una partita IVA?

Sì, l’avvio di un’attività di lavoro autonomo con partita IVA rientra tra le causali previste dall’art. 8 D.Lgs. 22/2015, a condizione che la domanda sia presentata prima o contestualmente all’apertura.

Cosa succede alla NASpI dopo l'anticipazione?

La NASpI si estingue: non si percepiscono più rate mensili. Si è già ricevuto in anticipo tutto il residuo spettante.

L'anticipazione si cumula con altri sussidi?

No. L’anticipazione in unica soluzione non è cumulabile con altre prestazioni di disoccupazione per lo stesso periodo.

Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

L'anticipazione NASpI è tassata?

No. La somma ricevuta in anticipazione in unica soluzione è esente da IRPEF e da ogni altra imposizione fiscale, a differenza delle normali rate mensili che subiscono la ritenuta d'acconto.

Devo restituire l'anticipazione se trovo lavoro dipendente?

Sì, in parte. Se entro il periodo originario della NASpI si instaura un rapporto di lavoro subordinato, occorre restituire la quota dell'anticipazione proporzionale ai mesi residui della prestazione.

Posso chiedere l'anticipazione per aprire una partita IVA?

Sì, l'avvio di un'attività di lavoro autonomo con partita IVA rientra tra le causali previste dall'art. 8 D.Lgs. 22/2015, a condizione che la domanda sia presentata prima o contestualmente all'apertura.

Cosa succede alla NASpI dopo l'anticipazione?

La NASpI si estingue: non si percepiscono più rate mensili. Si è già ricevuto in anticipo tutto il residuo spettante.

L'anticipazione si cumula con altri sussidi?

No. L'anticipazione in unica soluzione non è cumulabile con altre prestazioni di disoccupazione per lo stesso periodo.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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