← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Licenziamento collettivo (L. 223/1991): azienda >15 dipendenti, 5+ esuberi in 120 giorni, stessa provincia.
  • Procedura obbligatoria di informazione e consultazione sindacale con esame congiunto.
  • Scelta dei lavoratori per criteri oggettivi (carichi famiglia, anzianita, esigenze tecnico-produttive).
  • Vizi di procedura o criteri = licenziamento illegittimo; accesso a NASpI/ammortizzatori.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Quando un’azienda deve ridurre il personale in modo consistente non puo licenziare liberamente: deve seguire la procedura del licenziamento collettivo, regolata dalla Legge 223/1991, che coinvolge i sindacati e impone criteri trasparenti nella scelta di chi esce.

Quando si ha un licenziamento collettivo

Si parla di licenziamento collettivo quando un’impresa che occupa piu di 15 dipendenti intende effettuare, in conseguenza di una riduzione o trasformazione di attivita, almeno 5 licenziamenti nell’arco di 120 giorni, nella stessa provincia. Sotto queste soglie si rientra nei licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo.

La procedura sindacale

Il datore deve avviare una procedura di informazione e consultazione:

  • comunicazione preventiva scritta alle rappresentanze sindacali e alle associazioni di categoria (e all’ufficio del lavoro competente), con i motivi, il numero e i profili degli esuberi;
  • esame congiunto con i sindacati per cercare alternative (riduzione orario, ricollocazione, esodi volontari);
  • se non si trova un accordo, intervento in sede amministrativa e poi i licenziamenti.

La procedura ha tempi e passaggi prestabiliti: saltarli o farli in modo irregolare rende i licenziamenti contestabili.

I criteri di scelta dei lavoratori

La scelta di chi licenziare non e libera: deve seguire criteri oggettivi, fissati dall’accordo sindacale oppure, in mancanza, quelli di legge da applicare in concorso tra loro:

  • carichi di famiglia;
  • anzianita di servizio;
  • esigenze tecnico-produttive e organizzative.

I criteri vanno applicati all’intero complesso aziendale (o al settore interessato) in modo verificabile.

Tutele e sostegno al reddito

La violazione della procedura o dei criteri di scelta rende il licenziamento illegittimo e da diritto a tutele (reintegra o indennita a seconda dei casi e della data di assunzione). I lavoratori licenziati accedono di norma agli ammortizzatori e alla NASpI. Per impugnare valgono termini stretti, come per gli altri licenziamenti (vedi licenziamento illegittimo).

Domande frequenti

Quando un licenziamento e collettivo?

Quando un’azienda con piu di 15 dipendenti intende licenziare almeno 5 lavoratori in 120 giorni nella stessa provincia, per riduzione o trasformazione dell’attivita. Sotto queste soglie e un licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo.

Come si sceglie chi licenziare?

In base a criteri oggettivi: quelli concordati col sindacato o, in mancanza, i criteri di legge (carichi di famiglia, anzianita, esigenze tecnico-produttive) applicati in concorso tra loro e in modo verificabile.

Cosa succede se la procedura non e rispettata?

Il licenziamento e illegittimo e da diritto a tutele (reintegra o indennita, secondo i casi e la data di assunzione). I lavoratori accedono comunque agli ammortizzatori e alla NASpI.

Risorse correlate

I contenuti hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la consulenza di un avvocato. Per la propria situazione specifica si raccomanda di rivolgersi a un professionista abilitato.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Licenziamento collettivo (L. 223/1991): azienda >15 dipendenti, 5+ esuberi in 120 giorni, stessa provincia.
  • Procedura obbligatoria di informazione e consultazione sindacale con esame congiunto.
  • Scelta dei lavoratori per criteri oggettivi (carichi famiglia, anzianita, esigenze tecnico-produttive).
  • Vizi di procedura o criteri = licenziamento illegittimo; accesso a NASpI/ammortizzatori.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.