Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

In sintesi

Chi è escluso dagli ISA e come si procede per chi deve applicarli

Gli ISA – Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, previsti dall’art. 9-bis del D.L. 50/2017 – non si applicano in modo universale a tutte le imprese e ai lavoratori autonomi. L’ordinamento prevede specifiche cause di esclusione che esonerano il contribuente dall’obbligo di compilare il modello e dal calcolo del punteggio. Conoscere queste cause è il primo passo: compilare un ISA quando non si è tenuti, o non compilarlo quando invece si dovrebbe, sono entrambi errori con conseguenze diverse.

Per chi ricade nell’ambito applicativo, la compilazione non è un mero adempimento formale: i dati inseriti determinano il punteggio, che a sua volta incide sull’accesso al regime premiale e sull’esposizione ai controlli. Una compilazione accurata, che rifletta correttamente la realtà dell’attività, è nell’interesse del contribuente.

Questo articolo illustra le principali cause di esclusione e il percorso operativo per la compilazione, dal modello ISA in dichiarazione all’uso del software ministeriale, fino alla possibilità di integrare i dati con informazioni aggiuntive.

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Cause di esclusione dagli ISA: codici dei modelli Redditi PF, SP e SC 2026
Codice Causa di esclusione Note
1 Inizio dell’attività nel corso del periodo d’imposta
2 Cessazione dell’attività nel corso del periodo d’imposta
3 Ricavi (art. 85, comma 1, esclusi lett. c, d, e) o compensi (art. 54 TUIR) superiori a 5.164.569 euro I decreti di approvazione possono richiedere di sommare o sottrarre altre componenti
4 Periodo di non normale svolgimento dell’attività Casistica nelle Istruzioni parte generale ISA
5 Determinazione del reddito con criteri «forfetari» Diverso dal regime forfetario, che non compila la casella
6 Categoria reddituale diversa da quella del modello ISA Chi svolge in forma d’impresa le attività degli ISA EK02U, EK04U, EK05U, EK18U, EK22U compila comunque il modello
7 Due o più attività d’impresa in ISA diversi, con ricavi delle attività secondarie oltre il 30% del totale Il modello ISA va comunque compilato
11 Cooperative, società consortili e consorzi che operano solo a favore di soci o utenti
12 Cooperative di taxi (49.33.10) e noleggio con conducente (49.33.20), ISA DG72U
13 Corporazioni dei piloti di porto (ISA EG77U)
14 Partecipanti a un gruppo IVA Il modello ISA va comunque compilato

Il regime forfetario (L. 190/2014) e il regime di vantaggio (art. 27 DL 98/2011) sono esclusi dagli ISA senza codice: chi li adotta dichiara il reddito nel quadro LM e non compila la casella delle cause di esclusione nei quadri RE, RF o RG.

Esempio pratico

  • Caio avvia una piccola impresa di riparazione elettronica nel mese di aprile. Per il primo anno d’imposta – quello di avvio – non è tenuto a compilare l’ISA: la causa di esclusione per inizio attività lo esenta dall’adempimento. Nella dichiarazione indicherà il codice 1 nella casella delle cause di esclusione del primo rigo del quadro (in contabilità ordinaria il rigo RF1, colonna 2). Dall’anno successivo, se l’attività prosegue normalmente e i ricavi non superano la soglia di esclusione, dovrà invece compilare il proprio ISA, inserendo i dati contabili ed extracontabili richiesti e verificando il punteggio con il software ministeriale prima di trasmettere la dichiarazione.

Documenti necessari

  • Art. 9-bis, D.L. 50/2017 – norma istitutiva degli ISA, cause di esclusione e obblighi di compilazione
  • Decreto ministeriale annuale di approvazione degli ISA – elenca gli indici approvati per ciascun codice attività e le soglie di ricavi
  • Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate – istruzioni per la compilazione del modello ISA e dei dati aggiuntivi
  • Software ‘Il tuo ISA’ – applicazione ministeriale per il calcolo del punteggio, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • Istruzioni ai modelli dichiarativi (Redditi PF, SC, SP) – indicano dove e come allegare il modello ISA alla dichiarazione

Caso 1 – Il contribuente che non sa se è escluso

Scenario. Alfa Srl svolge un’attività di trasporto merci conto terzi. Nel corso dell’anno ha subito una sospensione dell’attività di tre mesi a causa di un sinistro che ha reso inagibile il magazzino. L’amministratore si chiede se debba compilare l’ISA o se possa invocare una causa di esclusione.

Come si applica. La sospensione prolungata e documentabile può configurare un ‘periodo di non normale svolgimento dell’attività’, che è una delle cause di esclusione previste dalla normativa. In questo caso Alfa Srl dovrebbe verificare, con il supporto del proprio consulente, se la situazione concreta rientri tra le ipotesi di esclusione ammesse per il periodo d’imposta di riferimento. Se l’esclusione è applicabile, nel modello si indica il relativo codice; se invece si decide di compilare l’ISA nonostante la situazione anomala, è possibile integrare la compilazione con dati aggiuntivi che spiegano le circostanze straordinarie.

In pratica

  • Documentare sempre le cause straordinarie che hanno inciso sull’attività: sono la base per invocare l’esclusione o per integrare i dati ISA
  • Non indicare un codice di esclusione senza verificare che la situazione rientri effettivamente nelle fattispecie previste dalla normativa vigente
  • In caso di dubbio, confrontarsi con il commercialista prima della trasmissione della dichiarazione: correggere a posteriori è più complesso

Caso 2 – Il professionista che compila l'ISA per la prima volta

Scenario. Tizio è un avvocato che ha esercitato la professione per tutto l’anno in regime ordinario. I suoi compensi rientrano nella soglia di applicazione dell’ISA previsto per la propria categoria. È la prima volta che compila il modello ISA e non sa da dove iniziare.

Come si applica. Tizio deve individuare il codice ISA corrispondente alla propria attività (sulla base del codice ATECO dichiarato) e scaricare il software ‘Il tuo ISA’ dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Il software guida la compilazione del modello: richiede dati contabili (compensi, spese, costi del personale), dati strutturali (anni di esercizio, collaboratori) e dati extracontabili (ore dedicate all’attività, tipologia di clientela). Una volta inseriti tutti i dati, il software calcola il punteggio e indica se si accede al regime premiale. Il modello compilato va quindi allegato alla dichiarazione dei redditi (modello Redditi PF nel caso di Tizio).

In pratica

  • Verificare il corretto codice ATECO prima di selezionare l’ISA da compilare: un codice errato porta a un indice non rappresentativo
  • Inserire con cura i dati extracontabili richiesti dal software: sono spesso determinanti per il punteggio finale e vengono trascurati
  • Non attendere l’ultimo giorno per il calcolo: se il punteggio è basso, c’è ancora tempo per verificare eventuali dati mancanti o errati prima della trasmissione

Dove si indica il codice di esclusione ISA

Il codice va nella casella posta nel primo rigo del quadro del reddito: RE per i professionisti, RF per la contabilità ordinaria, RG per la semplificata. Chi invece applica gli ISA barra la casella nel rigo «Tipo di dichiarazione» del frontespizio e allega il modello ISA.

Codici 6, 7 e 14: esclusi ma con il modello ISA da compilare

Tre cause escludono dal punteggio ma non dalla compilazione. Con il codice 7 (più attività in ISA diversi, secondarie oltre il 30% dei ricavi) e con il codice 14 (gruppo IVA) il modello ISA va comunque compilato. Con il codice 6 lo compila comunque chi svolge in forma d’impresa le attività degli studi di ingegneria (EK02U), legali (EK04U), dei commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro (EK05U), di architettura (EK18U) e veterinari (EK22U): è il caso del professionista che opera in regime d’impresa.

Codici 8, 9, 10, 15 e 16

Negli elenchi delle istruzioni Redditi PF, SP e SC 2026 questi numeri non compaiono: si passa dal codice 7 al codice 11 e l’elenco si chiude con il 14. Chi trova un codice diverso in un vecchio modello o in un software deve verificarlo sulle istruzioni dell’anno in corso e sui decreti di approvazione degli indici.

ISA e concordato preventivo biennale

Le istruzioni 2026 precisano che i modelli ISA vanno presentati anche da chi ha aderito alla proposta di concordato preventivo biennale. Per le scadenze di versamento dei soggetti ISA nel 2026 vedi proroga versamenti ISA 2026; per l’istituto, concordato preventivo biennale.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

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Domande frequenti

Chi è esonerato dal compilare gli ISA?

Sono esclusi, con i codici delle istruzioni 2026: inizio (1) o cessazione (2) dell’attività nell’anno; ricavi o compensi oltre 5.164.569 euro (3); periodo di non normale svolgimento (4); reddito con criteri forfetari (5); categoria reddituale diversa (6); più attività in ISA diversi oltre il 30% (7); alcune cooperative, consorzi, piloti di porto e gruppi IVA (11-14). Il regime forfetario e quello di vantaggio sono esclusi senza codice.

Cosa si intende per ‘periodo di non normale svolgimento dell’attività’?

È la causa di esclusione con codice 4. Riguarda i periodi in cui l’attività non si è svolta in condizioni normali; le ipotesi sono descritte nelle Istruzioni parte generale ISA, a cui rinviano le istruzioni dei modelli Redditi 2026, e la situazione va documentata.

I contribuenti in regime forfettario devono compilare gli ISA?

No. I contribuenti in regime forfettario e quelli in regime dei minimi sono esclusi dagli ISA: applicano regole proprie per la determinazione del reddito e non sono soggetti a questo strumento di misurazione dell’affidabilità fiscale.

Dove si compila il modello ISA?

Se applichi gli ISA, barri la casella nel frontespizio e alleghi il modello ISA alla dichiarazione (Redditi PF, SP o SC). Se sei escluso, indichi il codice nella casella del primo rigo dei quadri RE, RF o RG. La compilazione pratica avviene con il software ‘Il tuo ISA’ dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa sono i dati aggiuntivi nel contesto ISA?

Sono informazioni che il contribuente può facoltativamente fornire per rappresentare meglio la propria situazione rispetto agli indicatori standard. Servono a segnalare circostanze particolari – come eventi straordinari, cambiamenti di attività o situazioni di mercato atipiche – che potrebbero influire negativamente sul punteggio se non considerate.

Cosa succede se si indica erroneamente una causa di esclusione?

Indicare un codice di esclusione non spettante equivale a omettere la compilazione dell’ISA quando invece sarebbe obbligatoria. Questa irregolarità può essere rilevata in sede di controllo e comportare conseguenze sulla posizione dichiarativa. È sempre consigliabile verificare con il proprio consulente la correttezza dell’esonero prima di trasmettere la dichiarazione.

La soglia di ricavi che determina l’esclusione è la stessa per tutte le attività?

Sì: il codice 3 scatta con ricavi o compensi dichiarati superiori a 5.164.569 euro. I decreti di approvazione dei singoli indici possono però stabilire che ai ricavi o compensi si sommino o sottraggano altre componenti per verificare la soglia.

Chi aderisce al concordato preventivo biennale deve presentare gli ISA?

Sì. Le istruzioni dei modelli Redditi 2026 precisano che i modelli ISA devono essere presentati anche dai contribuenti che hanno aderito alla proposta di concordato preventivo biennale.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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