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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Detrazione o deduzione: quale conviene per le donazioni al Terzo settore?

Quando fai una donazione a una ONLUS, a un’associazione di promozione sociale o a un ente del Terzo settore, il Fisco ti riconosce un vantaggio fiscale. Ma il vantaggio funziona in modo diverso a seconda di come scegli di indicarlo nel 730/2026: puoi usare la detrazione (che riduce direttamente l’imposta che devi pagare) oppure la deduzione (che riduce il reddito su cui calcoli l’imposta).

La detrazione per le ONLUS è del 26% (codice 61) fino a 30.000 euro di donazioni. Se l’ente è una ONLUS o un’associazione di promozione sociale (APS) iscritta al registro nazionale, la detrazione sale al 30% (codice 71). Se invece hai donato a un’organizzazione di volontariato, l’aliquota arriva al 35% (codice 76). In tutti e tre i casi il tetto massimo di spesa detraibile è 30.000 euro l’anno.

In alternativa, per le stesse donazioni puoi scegliere la deduzione dal reddito complessivo (rigo E36): si deduce fino al 10% del reddito complessivo dichiarato. Se la deduzione supera il reddito, l’eccedenza si porta in avanti fino a quattro anni. Attenzione: per la stessa donazione non puoi usare sia la detrazione sia la deduzione.

Aliquote, massimali e righi per le donazioni al Terzo settore
Tipo di agevolazione A chi si applica Aliquota / Limite Rigo/codice 730
Detrazione ONLUS e popolazioni colpite da calamità 26% fino a 30.000 euro E8-E10, codice 61
Detrazione ONLUS e APS iscritte al registro nazionale 30% fino a 30.000 euro E8-E10, codice 71
Detrazione Organizzazioni di volontariato (OV) e ETS RUNTS 35% fino a 30.000 euro E8-E10, codice 76
Deduzione dal reddito ONLUS, OV, APS, ETS iscritti al RUNTS fino al 10% del reddito complessivo E36

Esempio pratico

  • Tizio ha un reddito complessivo di 30.000 euro e ha donato 500 euro a una organizzazione di volontariato iscritta al RUNTS. Con la detrazione del 35% (codice 76) ottiene un risparmio d’imposta di 175 euro (500 × 35%). Se invece sceglie la deduzione (E36), porta il reddito imponibile a 29.500 euro: con l’aliquota IRPEF del 23% risparmia 115 euro. In questo caso la detrazione è più conveniente. Il calcolo cambia se il reddito è più alto e l’aliquota marginale supera il 35%.

Documenti necessari

  • Ricevuta del bonifico bancario o postale con causale ‘erogazione liberale’
  • Estratto conto della carta di credito o debito (in alternativa al bonifico)
  • Attestazione rilasciata dall’ente beneficiario con importo e data della donazione
  • Certificazione Unica del datore di lavoro (codici onere 61, 71 o 76 se già indicati)
  • Decreto ministeriale 28 novembre 2019 (per le erogazioni in natura, ai fini della valorizzazione)

Donazione a una ONLUS per aiuti umanitari

Scenario. Caio ha versato 800 euro a una ONLUS riconosciuta che gestisce aiuti umanitari, tramite bonifico bancario.

Come si applica. Caio deve indicare 800 euro nei righi da E8 a E10 del 730/2026 con il codice 61. Chi gli presta assistenza fiscale (CAF o sostituto) calcolerà la detrazione del 26% sull’importo donato, pari a 208 euro. L’importo è inferiore al massimale di 30.000 euro. Il pagamento tracciabile è già documentato dalla ricevuta del bonifico.

In pratica

  • Codice da indicare: 61 nei righi da E8 a E10.
  • Detrazione spettante: 26% di 800 euro = 208 euro di imposta in meno.
  • Conservare la ricevuta del bonifico con causale ‘erogazione liberale’.

Donazione a un'organizzazione di volontariato con scelta della deduzione

Scenario. Sempronio ha un reddito di 50.000 euro e ha donato 3.000 euro a un’organizzazione di volontariato iscritta al RUNTS. Vuole capire se conviene detrarre o dedurre.

Come si applica. Con la detrazione (codice 76, aliquota 35%) otterrebbe 1.050 euro di risparmio d’imposta. Con la deduzione (E36, fino al 10% del reddito, cioè fino a 5.000 euro), il reddito imponibile scende a 47.000 euro: con aliquota IRPEF al 35% su quella fascia, il risparmio sarebbe circa 1.050 euro — pari. Conviene verificare caso per caso. Sempronio non può però usare entrambe le opzioni per la stessa donazione.

In pratica

  • Detrazione 35% (codice 76): 3.000 × 35% = 1.050 euro.
  • Deduzione E36: riduce il reddito di 3.000 euro (entro il 10% di 50.000 = 5.000 euro).
  • Le due agevolazioni sono alternative, non cumulabili per la stessa erogazione.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanto si detrae per una donazione a una ONLUS nel 730/2026?

Si detrae il 26% dell’importo donato (codice 61), il 30% se si dona a una ONLUS o APS (codice 71), oppure il 35% per le organizzazioni di volontariato (codice 76). In tutti i casi il tetto massimo di spesa è 30.000 euro annui.

Posso dedurre le donazioni invece di detrarre?

Sì. Con il rigo E36 del 730 puoi dedurre dal reddito complessivo fino al 10% del reddito stesso. Ma non puoi usare detrazione e deduzione per la stessa donazione.

Quali documenti devo conservare per le donazioni a ONLUS?

Devi conservare la ricevuta del bonifico bancario o postale, oppure l’estratto conto se hai pagato con carta. Serve anche l’attestazione dell’ente che conferma l’importo e la data della donazione.

Posso donare in natura invece che in denaro?

Sì, per i codici 71 e 76 e per la deduzione E36 sono ammesse anche le donazioni in natura. Il valore va determinato secondo il decreto ministeriale 28 novembre 2019.

La detrazione si riduce se il mio reddito è alto?

Sì. Per redditi complessivi superiori a 120.000 euro la detrazione del 26% (codice 61) decresce progressivamente fino ad azzerarsi a 240.000 euro. Le aliquote del 30% e 35% seguono la stessa regola per chi supera quella soglia.

Un ente del Terzo settore iscritto al RUNTS ha le stesse agevolazioni di una ONLUS?

Sì, dal momento dell’operatività del RUNTS gli ETS iscritti accedono alle stesse detrazioni (30% o 35%) e alla deduzione del 10%, alle stesse condizioni delle ONLUS e delle organizzazioni di volontariato.

Domande frequenti

Quanto si detrae per una donazione a una ONLUS nel 730/2026?

Si detrae il 26% dell'importo donato (codice 61), il 30% se si dona a una ONLUS o APS (codice 71), oppure il 35% per le organizzazioni di volontariato (codice 76). In tutti i casi il tetto massimo di spesa è 30.000 euro annui.

Posso dedurre le donazioni invece di detrarre?

Sì. Con il rigo E36 del 730 puoi dedurre dal reddito complessivo fino al 10% del reddito stesso. Ma non puoi usare detrazione e deduzione per la stessa donazione.

Quali documenti devo conservare per le donazioni a ONLUS?

Devi conservare la ricevuta del bonifico bancario o postale, oppure l'estratto conto se hai pagato con carta. Serve anche l'attestazione dell'ente che conferma l'importo e la data della donazione.

Posso donare in natura invece che in denaro?

Sì, per i codici 71 e 76 e per la deduzione E36 sono ammesse anche le donazioni in natura. Il valore va determinato secondo il decreto ministeriale 28 novembre 2019.

La detrazione si riduce se il mio reddito è alto?

Sì. Per redditi complessivi superiori a 120.000 euro la detrazione del 26% (codice 61) decresce progressivamente fino ad azzerarsi a 240.000 euro. Le aliquote del 30% e 35% seguono la stessa regola per chi supera quella soglia.

Un ente del Terzo settore iscritto al RUNTS ha le stesse agevolazioni di una ONLUS?

Sì, dal momento dell'operatività del RUNTS gli ETS iscritti accedono alle stesse detrazioni (30% o 35%) e alla deduzione del 10%, alle stesse condizioni delle ONLUS e delle organizzazioni di volontariato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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