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In sintesi
- Detrazione del 19% sulle spese per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
- Massimale di spesa: 250 euro complessivi per contribuente e familiari a carico (non per singola persona).
- Spetta anche se paghi l’abbonamento per un figlio o un altro familiare fiscalmente a carico.
- Il pagamento deve essere tracciabile: bancomat, carta di credito, bonifico o altro mezzo non in contanti.
- La detrazione massima concreta è 47,50 euro (19% di 250 euro).
- Non si può detrarre la spesa se rimborsata dal datore di lavoro in sostituzione di retribuzioni premiali.
Come funziona la detrazione per gli abbonamenti ai mezzi pubblici
Se nel 2025 hai comprato un abbonamento all’autobus, alla metro, al treno regionale o a qualsiasi altro mezzo di trasporto pubblico, puoi recuperare parte della spesa nella dichiarazione dei redditi 2026. La regola è semplice: il Fisco ti restituisce il 19% di quanto hai speso, fino a un tetto massimo di 250 euro di spesa.
Questo tetto di 250 euro è complessivo: riguarda insieme te e tutti i familiari a tuo carico (figli, coniuge, ecc.). Non vale per ciascuno di loro separatamente. In pratica, anche se hai tre figli con abbonamento, la spesa detraibile non può superare 250 euro in totale.
La detrazione copre gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale (autobus urbani, metro), regionale (treni regionali) e interregionale. Non riguarda i biglietti singoli, solo gli abbonamenti. Il pagamento deve essere fatto con strumenti tracciabili – carta, bancomat, bonifico – perché i contanti non danno diritto alla detrazione.
- Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
- Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
- Documenti da preparare e date del 730/2026
In concreto, il massimo risparmio fiscale che puoi ottenere è 47,50 euro (il 19% di 250 euro). Non è molto, ma è un rimborso automatico se tieni il documento di spesa.
| Voce | Importo / regola |
|---|---|
| Aliquota di detrazione | 19% |
| Massimale di spesa detraibile | 250 euro (contribuente + familiari a carico) |
| Detrazione massima ottenibile | 47,50 euro |
| Abbonamenti coperti | Trasporto pubblico locale, regionale, interregionale |
| Pagamento ammesso | Solo strumenti tracciabili (no contanti) |
| Rigo nel 730 | Da E8 a E10, codice onere 40 |
Esempio pratico
-
Caio ha un abbonamento annuale alla metro che costa 320 euro. Sua figlia (fiscalmente a carico) ha un abbonamento al bus scolastico da 80 euro. La spesa totale è 400 euro, ma il massimale è 250 euro. Caio inserisce nel 730 la spesa di 250 euro: la detrazione spettante è il 19% di 250 euro = 47,50 euro di imposta in meno.
Documenti necessari
- Abbonamento o ricevuta di pagamento dell’abbonamento (intestato al contribuente o al familiare a carico)
- Estratto conto bancario o ricevuta bancomat che provi il pagamento tracciabile
- Certificazione Unica (se il datore di lavoro ha gestito la spesa con codice onere 40)
- Documento che attesti il rapporto di familiarità e la condizione di fiscalmente a carico (per spese sostenute per familiari)
Abbonamento solo per se stessi
Scenario. Tizio lavora in città e nel 2025 ha comprato un abbonamento annuale alla metropolitana per 180 euro, pagato con bancomat.
Come si applica. La spesa è sotto il massimale di 250 euro. Tizio inserisce 180 euro nel rigo E8/E9/E10 con codice 40. La detrazione è il 19% di 180 euro = 34,20 euro che riducono l’imposta da pagare.
In pratica
- Spesa detraibile: 180 euro (sotto il tetto di 250 euro)
- Detrazione ottenuta: 19% × 180 = 34,20 euro
Abbonamento per sé e per un figlio a carico
Scenario. Sempronia ha un abbonamento al treno regionale da 200 euro e suo figlio (a carico) ha un abbonamento al bus da 120 euro. Totale speso: 320 euro.
Come si applica. Il tetto massimo è 250 euro per l’insieme del contribuente e dei familiari a carico. Sempronia può indicare al massimo 250 euro. La detrazione è il 19% di 250 euro = 47,50 euro. I 70 euro eccedenti il massimale non vengono presi in considerazione.
In pratica
- Spesa totale sostenuta: 320 euro
- Spesa ammessa in detrazione: 250 euro (massimale)
- Detrazione: 19% × 250 = 47,50 euro
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Modello 730/2026 – Agenzia delle Entrate
- Art. 15 TUIR (detrazioni per oneri) su Legge in Chiaro
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Domande frequenti
Posso detrarre un abbonamento al treno regionale?
Sì. La detrazione riguarda gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Il treno regionale rientra tra questi.
Il massimale di 250 euro vale per ogni familiare o è unico?
È un massimale complessivo: riguarda insieme il contribuente e tutti i familiari fiscalmente a carico. Non si moltiplica per il numero di persone.
Posso detrarre un abbonamento pagato in contanti?
No. Dal 2020 la detrazione del 19% su questa spesa spetta solo se il pagamento è avvenuto con strumenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.).
Devo conservare qualche documento?
Sì. Devi conservare il contratto di abbonamento o la ricevuta di pagamento e la prova del pagamento tracciabile (estratto conto, ricevuta bancomat). Non si invia nulla, ma devi esibirli in caso di controllo.
I biglietti singoli danno diritto alla detrazione?
No. La detrazione spetta solo per gli abbonamenti, non per i biglietti singoli o le ricariche occasionali.
Se il datore di lavoro mi rimborsa l'abbonamento, posso ugualmente detrarlo?
No. Le spese rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione di retribuzioni premiali non possono essere detratte. In quel caso la spesa non è rimasta a tuo carico.
Domande frequenti
Posso detrarre un abbonamento al treno regionale?
Sì. La detrazione riguarda gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. Il treno regionale rientra tra questi.
Il massimale di 250 euro vale per ogni familiare o è unico?
È un massimale complessivo: riguarda insieme il contribuente e tutti i familiari fiscalmente a carico. Non si moltiplica per il numero di persone.
Posso detrarre un abbonamento pagato in contanti?
No. Dal 2020 la detrazione del 19% su questa spesa spetta solo se il pagamento è avvenuto con strumenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.).
Devo conservare qualche documento?
Sì. Devi conservare il contratto di abbonamento o la ricevuta di pagamento e la prova del pagamento tracciabile (estratto conto, ricevuta bancomat). Non si invia nulla, ma devi esibirli in caso di controllo.
I biglietti singoli danno diritto alla detrazione?
No. La detrazione spetta solo per gli abbonamenti, non per i biglietti singoli o le ricariche occasionali.
Se il datore di lavoro mi rimborsa l'abbonamento, posso ugualmente detrarlo?
No. Le spese rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione di retribuzioni premiali non possono essere detratte. In quel caso la spesa non è rimasta a tuo carico.