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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

L’amministratore può dimettersi, ma non sempre l’effetto è immediato: dipende da chi resta a gestire la società. Vediamo come funziona la rinuncia all’incarico.

La rinuncia all’incarico

L’amministratore può rinunciare all’ufficio in qualsiasi momento (art. 2385 c.c.). La rinuncia è un atto unilaterale che va comunicata al consiglio di amministrazione e al presidente del collegio sindacale (dove esistono) o, nelle realtà minori, agli altri amministratori e ai soci.

Efficacia: immediata o differita (prorogatio)

L’art. 2385 distingue:

È una regola di continuità: l’amministratore dimissionario resta “al suo posto” finché non c’è chi lo sostituisce.

Iscrizione e pubblicità

La cessazione per dimissioni va iscritta nel Registro delle Imprese entro 30 giorni (art. 2385, comma 3, c.c.) ed è opponibile ai terzi dall’iscrizione. Fino a quel momento, e durante l’eventuale prorogatio, l’amministratore conserva poteri e responsabilità.

Spunti pratici

Esempio pratico

In un CdA di tre membri, uno si dimette: poiché resta la maggioranza, la rinuncia è immediata e si iscrive al Registro. Se invece si dimettesse l’amministratore unico, resterebbe in carica (prorogatio) fino alla nomina del nuovo, proprio per non lasciare la SRL senza guida.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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