Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Quando si usa: quando ti accorgi di aver dimenticato oneri o spese che avrebbero ridotto l’imposta, generando un maggior credito o un minor debito rispetto al 730 originario.
- 730 integrativo entro il 26 ottobre: puoi presentare un nuovo modello 730 completo con il codice ‘1’ nel frontespizio, obbligatoriamente a un CAF o a un professionista abilitato.
- Modello Redditi PF in alternativa: se preferisci, puoi usare il modello Redditi PF entro il 2 novembre 2026 (correttiva nei termini), oppure entro la scadenza dell’anno successivo, oppure entro il 31 dicembre del quinto anno successivo.
- Credito usabile in compensazione: nel caso di integrativa presentata entro il quinto anno, il credito può essere compensato con altri debiti fiscali tramite modello F24.
- La procedura del 730 originario non si ferma: anche dopo aver presentato l’integrativa, il sostituto d’imposta continua a effettuare i rimborsi e le trattenute stabiliti dal 730 originario.
Hai sbagliato o dimenticato qualcosa nel 730? Puoi correggerlo
Capita di presentare il 730 e poi rendersi conto di aver dimenticato di indicare una spesa sanitaria, un interesse su un mutuo o un altro onere che avrebbe ridotto le imposte. In questi casi non è tutto perduto: la dichiarazione integrativa a favore ti permette di recuperare la differenza.
Esistono due strade principali. La prima è presentare un 730 integrativo entro il 26 ottobre 2026, con codice ‘1’ nella casella apposita del frontespizio. Questa opzione richiede di rivolgersi a un CAF o a un professionista abilitato, anche se il 730 originario era stato presentato al datore di lavoro. La seconda strada è usare il modello Redditi PF, con scadenze più lunghe.
Importante: presentare l’integrativa non blocca le operazioni avviate con il 730 originario. Il sostituto d’imposta eseguirà comunque i rimborsi o le trattenute già determinati. La correzione produrrà effetto separatamente.
| Strumento | Termine | Note |
|---|---|---|
| 730 integrativo (codice 1) | 26 ottobre 2026 | Solo a CAF o professionista abilitato |
| Modello Redditi PF correttiva nei termini | 2 novembre 2026 | Sabato 31 ottobre prorogato al lunedi |
| Modello Redditi PF integrativa anno successivo | Entro il termine dell'anno successivo | Credito a rimborso o compensazione |
| Modello Redditi PF integrativa quinquennale | 31 dicembre del 5° anno successivo | Credito usabile in compensazione F24 |
Esempio pratico
-
Tizio ha presentato il 730 a maggio senza indicare le spese sanitarie del figlio a carico per 800 euro (detrazione al 19%: 152 euro). Si accorge dell’errore a settembre. Presenta un 730 integrativo (codice 1) entro il 26 ottobre allo stesso CAF, esibendo le ricevute. Il CAF rielabora la dichiarazione: il credito risultante di 152 euro viene rimborsato dalla procedura integrativa, mentre le operazioni del 730 originario proseguono normalmente.
Documenti necessari
- Modello 730 originario già presentato (o ricevuta di trasmissione)
- Documentazione delle spese o degli oneri non indicati (ricevute, fatture, quietanze)
- Certificazione Unica 2026 del sostituto d’imposta
- Eventuale modello F24 attestante acconti versati
- Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (in caso di crediti riportabili)
Caso 1: Spese dimenticate, si fa il 730 integrativo entro ottobre
Scenario. Caio ha presentato il 730 a luglio tramite il CAF. Ad agosto si ricorda di non aver inserito i contributi versati per la badante della madre non autosufficiente. L’importo genera un maggior credito.
Come si applica. Caio torna dal CAF entro il 26 ottobre con la documentazione dei contributi versati. Il CAF presenta un nuovo modello 730 completo con il codice ‘1’ nella casella ‘730 integrativo’. Il credito aggiuntivo verrà rimborsato separatamente dalle operazioni già avviate con il 730 originario.
In pratica
- Il 730 integrativo deve contenere tutte le informazioni della dichiarazione, non solo la parte corretta.
- Se il 730 originario era stato presentato al datore di lavoro, il 730 integrativo va comunque portato a un CAF o a un professionista.
- Esibisci tutta la documentazione originale al CAF, che verifica la conformità prima di trasmettere.
Caso 2: Ci si accorge dell'errore dopo ottobre, si usa il modello Redditi PF
Scenario. Sempronio, pensionato, presenta il 730 a giugno. A novembre scopre di non aver indicato le spese per interventi di ristrutturazione edilizia, che avrebbero dato diritto a una detrazione. L’importo genera un maggior credito.
Come si applica. Non potendo più presentare il 730 integrativo (i termini sono scaduti), Sempronio usa il modello Redditi PF come dichiarazione integrativa. Ha tempo fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione del 730 originario. Il credito derivante potrà essere utilizzato in compensazione tramite F24 per debiti maturati a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è presentata l’integrativa.
In pratica
- Il modello Redditi PF integrativa si presenta in via telematica all’Agenzia delle Entrate.
- Il credito non viene rimborsato automaticamente in busta paga: va usato in compensazione con il modello F24.
- Nella dichiarazione dell’anno in cui si presenta l’integrativa va indicato il credito derivante dalla minor imposta.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Posso presentare il 730 integrativo da solo, online?
No. Il 730 integrativo con codice ‘1’ deve essere presentato obbligatoriamente a un CAF o a un professionista abilitato, anche se hai presentato il 730 originario direttamente online o tramite il datore di lavoro.
Cosa succede se la correzione aumenta il debito invece di ridurlo?
In quel caso non si parla di ‘dichiarazione integrativa a favore’: devi usare il modello Redditi PF e pagare l’imposta aggiuntiva con gli interessi e la sanzione in misura ridotta prevista dal ravvedimento operoso.
Il rimborso del 730 integrativo arriva nella busta paga come il 730 ordinario?
Dipende dalla strada scelta. Con il 730 integrativo entro il 26 ottobre il rimborso passa dal sostituto d’imposta o dall’Agenzia delle Entrate. Con il modello Redditi PF il credito si usa invece in compensazione tramite F24.
Entro quale data devo presentare il 730 integrativo per il rimborso del 2025?
Entro il 26 ottobre 2026 (il 25 ottobre cade di domenica, quindi la scadenza slitta al lunedi). Dopo tale data si deve usare il modello Redditi PF.
Se presento l'integrativa, il datore di lavoro smette di rimborsarmi sulla base del 730 originario?
No. La procedura avviata con il 730 originario non si sospende. Il datore di lavoro continua a operare secondo quanto indicato nel prospetto di liquidazione originario. L’integrativa produce effetti separatamente.
Posso usare il credito dell'integrativa per pagare l'IMU?
Se il credito risulta dalla dichiarazione integrativa quinquennale presentata con il modello Redditi PF, puoi usarlo in compensazione tramite F24 per vari debiti fiscali, inclusa l’IMU, nel rispetto delle norme sulla compensazione.
Domande frequenti
Posso presentare il 730 integrativo da solo, online?
No. Il 730 integrativo con codice '1' deve essere presentato obbligatoriamente a un CAF o a un professionista abilitato, anche se hai presentato il 730 originario direttamente online o tramite il datore di lavoro.
Cosa succede se la correzione aumenta il debito invece di ridurlo?
In quel caso non si parla di 'dichiarazione integrativa a favore': devi usare il modello Redditi PF e pagare l'imposta aggiuntiva con gli interessi e la sanzione in misura ridotta prevista dal ravvedimento operoso.
Il rimborso del 730 integrativo arriva nella busta paga come il 730 ordinario?
Dipende dalla strada scelta. Con il 730 integrativo entro il 26 ottobre il rimborso passa dal sostituto d'imposta o dall'Agenzia delle Entrate. Con il modello Redditi PF il credito si usa invece in compensazione tramite F24.
Entro quale data devo presentare il 730 integrativo per il rimborso del 2025?
Entro il 26 ottobre 2026 (il 25 ottobre cade di domenica, quindi la scadenza slitta al lunedi). Dopo tale data si deve usare il modello Redditi PF.
Se presento l'integrativa, il datore di lavoro smette di rimborsarmi sulla base del 730 originario?
No. La procedura avviata con il 730 originario non si sospende. Il datore di lavoro continua a operare secondo quanto indicato nel prospetto di liquidazione originario. L'integrativa produce effetti separatamente.
Posso usare il credito dell'integrativa per pagare l'IMU?
Se il credito risulta dalla dichiarazione integrativa quinquennale presentata con il modello Redditi PF, puoi usarlo in compensazione tramite F24 per vari debiti fiscali, inclusa l'IMU, nel rispetto delle norme sulla compensazione.
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