Art. 1109 c.c. – Impugnazione delle deliberazioni
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare davanti all’autorità giudiziaria le deliberazioni della maggioranza:
1) nel caso previsto dal secondo comma dell’articolo 1105, se la deliberazione è gravemente pregiudizievole alla cosa comune;
2) se non è stata osservata la disposizione del terzo comma dell’art. 1105;
3) se la deliberazione relativa a innovazioni o ad altri atti eccedenti l’ordinaria amministrazione è in contrasto con le norme del primo e del secondo comma dell’art. 1108.
L’impugnazione deve essere proposta, sotto pena di decadenza, entro trenta giorni dalla deliberazione. Per gli assenti il termine decorre dal giorno in cui è stata loro comunicata la deliberazione. In pendenza del giudizio, l’autorità giudiziaria può ordinare la sospensione del provvedimento deliberato.

Spiegazione
Ciascun partecipante alla comunione deve contribuire alle spese necessarie per la conservazione e il godimento della cosa comune e a quelle deliberate dalla maggioranza, salva la facoltà di liberarsene rinunciando al proprio diritto. La rinuncia non giova al partecipante che abbia anche solo tacitamente approvato la spesa.
Come funziona e quando si applica
Regola gli obblighi economici nella comunione ordinaria (e si riflette, in parte, in materia condominiale). Il contributo è proporzionale alla quota (art. 1101). La ‘liberazione mediante rinuncia’ è uno strumento per sottrarsi alle spese cedendo la propria quota agli altri.
Esempio pratico
Tra comproprietari di un terreno, ciascuno paga le spese di manutenzione in proporzione alla quota; chi non vuole sostenere una spesa può liberarsene rinunciando alla propria quota.
Domande frequenti
Chi paga le spese di un bene in comproprietà?
Tutti i partecipanti, in proporzione alle rispettive quote, salvo liberarsi rinunciando al proprio diritto.
Norme collegate
Spiegazione divulgativa a scopo informativo, aggiornata alla normativa vigente; non sostituisce una consulenza legale sul caso concreto.