Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Articolo 708 Codice Penale: Possesso ingiustificato di valori

    Articolo 708 Codice Penale: Possesso ingiustificato di valori

    Art. 708 c.p. – Possesso ingiustificato di valori

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, trovandosi nelle condizioni personali indicate nell’articolo precedente, è colto in possesso di denaro o di oggetti di valore, o di altre cose non confacenti al suo stato, e dei quali non giustifichi la provenienza, è punito con l’arresto da tre mesi a un anno.

  • Articolo 701 Codice Penale: Misura di sicurezza

    Articolo 701 Codice Penale: Misura di sicurezza

    Art. 701 c.p. Misura di sicurezza

    In vigore dal 1° luglio 1931

    Il condannato per alcuna delle contravvenzioni prevedute dagli articoli precedenti può essere sottoposto alla libertà vigilata.

  • Art. 702 Codice Penale: Abrogato

    Art. 702 Codice Penale: Abrogato

    Art. 702 c.p.

    Articolo abrogato dal D.L. 13 maggio 1991, n. 152 , Convertito Con Modificazioni, dalla L. 12 luglio 1991, n. 203. Fonte: Normattiva.

  • Articolo 703 Codice Penale: Accensioni ed esplosioni pericolose

    Articolo 703 Codice Penale: Accensioni ed esplosioni pericolose

    Art. 703 c.p. – Accensioni ed esplosioni pericolose

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco, accende fuochi d’artificio, o lancia razzi, o innalza areostati con fiamme, o, in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a euro 103.

    Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese.

  • Art. 695 c.p.: Fabbricazione o commercio non autorizzati di armi

    Art. 695 c.p.: Fabbricazione o commercio non autorizzati di armi

    Art. 695 c.p. – Fabbricazione o commercio non autorizzati di armi

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, fabbrica o introduce nello Stato, o esporta, o pone comunque in vendita armi, ovvero ne fa raccolta per ragioni di commercio o d’industria, è punito con l’arresto fino a un anno e con l’ammenda fino a lire diecimila.

    Non si applica la pena dell’arresto, qualora si tratti di collezioni di armi artistiche, rare o antiche.

  • Articolo 696 Codice Penale: Vendita ambulante di armi

    Articolo 696 Codice Penale: Vendita ambulante di armi

    Art. 696 c.p. – Vendita ambulante di armi

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque esercita la vendita ambulante di armi è punito con l’arresto fino a un anno e con l’ammenda fino a lire diecimila.

  • Articolo 697 Codice Penale: Detenzione abusiva di armi

    Articolo 697 Codice Penale: Detenzione abusiva di armi

    Art. 697 c.p. – Detenzione abusiva di armi

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque detiene armi o caricatori soggetti a denuncia ai sensi dell’articolo 38 del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, o munizioni senza averne fatto denuncia all’Autorità, quando la denuncia è richiesta, è punito con l’arresto fino a quattro mesi o con l’ammenda fino a euro 371.

    Chiunque, avendo notizia che in un luogo da lui abitato si trovano armi o munizioni, omette di farne denuncia all’autorità, è punito con l’arresto fino a due mesi o con l’ammenda fino a euro 258.

  • Articolo 698 Codice Penale: Omessa consegna di armi

    Articolo 698 Codice Penale: Omessa consegna di armi

    Art. 698 c.p. – Omessa consegna di armi

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque trasgredisce all’ordine, legalmente dato dall’Autorità, di consegnare nei termini prescritti le armi o le munizioni da lui detenute, è punito con l’arresto non inferiore a tre mesi o con l’ammenda non inferiore a lire mille.

  • Articolo 699 Codice Penale: Porto abusivo di armi

    Articolo 699 Codice Penale: Porto abusivo di armi

    Art. 699 c.p. – Porto abusivo di armi

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, quando la licenza è richiesta, porta un’arma fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, è punito con l’arresto fino a sei mesi.

    COMMA ABROGATO DAL D.L. 15 SETTEMBRE 2023, N. 123, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 13 NOVEMBRE 2023, N. 159 .

    Se alcuno dei fatti preveduti dalle disposizioni precedenti è commesso in un luogo ove sia concorso o adunanza di persone, o di notte in un luogo abitato, le pene sono aumentate.

  • Art. 692 c.p. – Detenzione di misure e pesi illegali

    Art. 692 c.p. – Detenzione di misure e pesi illegali

    Art. 692 c.p. – Detenzione di misure e pesi illegali

    R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398 – Codice penale

    Chiunque, nell’esercizio di un’attività commerciale, e in uno spaccio aperto al pubblico, detiene misure o pesi diversi da quelli stabiliti dalla legge, ovvero usa misure o pesi senza osservare le prescrizioni di legge, [è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire duecentomila a un milione duecentomila] [Comma abrogato dalla L. 25 giugno 1999, n. 205]

    È abrogato un comma, non l’articolo. L’articolo resta in vigore. Le parti soppresse sono segnate fra parentesi quadre nel testo (lire duecentomila a un milione duecentomila; L. 25 giugno 1999, n. 205).

  • Articolo 693 Codice Penale: Rifiuto di monete aventi corso legale

    Articolo 693 Codice Penale: Rifiuto di monete aventi corso legale

    Art. 693 c.p. – Rifiuto di monete aventi corso legale

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque rifiuta di ricevere, per il loro valore, monete aventi corso legale nello Stato, è punito con l’ammenda fino a lire trecento.

  • Art. 694 c.p.: Omessa consegna di monete riconosciute contraffatte

    Art. 694 c.p.: Omessa consegna di monete riconosciute contraffatte

    Art. 694 c.p. – Omessa consegna di monete riconosciute contraffatte

    Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

    Chiunque, avendo ricevuto come genuine, per un valore complessivo non inferiore a lire venti, monete contraffatte o alterate, non le consegna all’Autorità entro tre giorni da quello in cui ne ha conosciuto la falsità o l’alterazione, indicandone la provenienza se la conosce, è punito con l’ammenda fino a lire duemila.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.